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Stato di emergenza fino al 15 ottobre. Scuola, smart working, voli: cosa cambia fino al prossimo autunno

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha illustrato ieri i termini della proroga che attribuisce al governo e alla Protezione civile dei “poteri straordinari” o “speciali” .

COSA SUCCEDE ORA

Smart working

La nuova scadenza al 15 ottobre estende la possibilità di lavorare “a distanza” secondo le modalità concordate con l’azienda. Inoltre il decreto Rilancio ha riconosciuto il diritto allo smart working ai lavoratori con figli minori di 14 anni per tutta la durata dello stato d’emergenza. Nella pubblica amministrazione, per una norma contenuta nel decreto Rilancio, i dipendenti potranno rimanere in smart working fino al 31 dicembre 2020.

Smart working

Smart working – fonte immagine pexels

Zone rosse

La proroga consente di istituire, in caso di gravi focolai, nuove “zone rosse”, ovvero totalmente confinate e chiuse agli scambi con l’esterno.

Scuola

Il provvedimento permetterà di acquistare tutto il materiale necessario a far ripartire in sicurezza la scuola: mascherine, gel, banchi, distanziatori di plexiglas, saltando alcuni passaggi per l’affidamento degli appalti che seguono percorsi agevolati. Inoltre, a fine agosto si riunirà il Comitato tecnico scientifico per una valutazione finale sulle modalità di ripresa delle lezioni. Il ministro della Salute Speranza ha detto: “La scelta di chiudere le scuole è stata quella più dolorosa che ho dovuto compiere, ma indispensabile. In alcuni Paesi la riapertura ha fatto rialzare la curva. Ci vuole la massima cautela”. Sono più di 10 milioni le persone che a settembre dovranno rientrare negli istituti scolastici italiani, tra studenti, insegnanti, personale ATA e amministrativi.

classe

classe – fonte immaigne Pexels

Blocco dei voli

Lo stato di emergenza consente anche di bloccare i voli da e per gli Stati che vengono ritenuti a rischio, oppure di individuare nazionalità che non sono ammesse in Italia. Attualmente NON è consentito l’ingresso nel nostro Paese per chi arriva da Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Serbia.

Aereo

Aereo – fonte immagine Pexels

Lo stato di emergenza consente la proroga del ruolo di coordinamento assegnato alla Protezione Civile così come quella dei poteri straordinari sulla gestione della pandemia assegnati, ad esempio, alle Regioni.

“Dobbiamo essere consapevoli che se non prorogassimo lo stato di emergenza cesserebbero di avere effetto le ben 38 ordinanze così come i conseguenti provvedimenti attuativi”, spiega Conte. “Ad esempio – cita il premier – decadrebbero le misure per la gestione delle strutture temporanee per l’assistenza alle persone positive, il volontariato di protezione civile, il reclutamento di personale sanitario a supporto delle regioni e dei penitenziari, il numero verde, il pagamento dilazionato delle pensioni negli uffici postali, l’attivazione del sistema Gros, che è la centrale operativa remota di soccorso sanitario per cui in mancanza di posti letto in una regione, Gros interviene per la ripartizione e il trasferimento dei pazienti in altre regioni”.

Redazione. Fonte: Ansa

Link utili:

Ministero della Salute

Ministero dell’Istruzione

 

Redazione

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