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Attività fisica e alimentazione, i consigli dell’esperto

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“Ogni tipo di attività fisica è un regalo che facciamo a noi stessi” ci ha detto il prof. Michelangelo Giampietro. Ai nostri microfoni i consigli dello specialista su come affrontare l’esercizio fisico e quale tipo di alimentazione abbinare

A prescindere dal tipo di esercizi che scegliamo di fare, la scienza dimostra che ha più valore la contrazione dei muscoli che il tipo di attività fisica. Il prof. Giampietro spiega che l’ideale è abbinare ad un tipo di attività aerobica, quindi protratta nel tempo, anche un lavoro di contro resistenza, quindi utilizzando dei pesi. Il primo tipo di esercizio migliora efficienza cardio respiratoria mentre il secondo giova all’aspetto perché modella i muscoli. Alternare questi due allenamenti nel corso della settimana significa scegliere il percorso ideale.

Ascolta l’intervista integrale al prof. Michelangelo Giampietro, specialista in medicina dello sport e scienze dell’alimentazione.

C’è un’attività fisica valida a tutte le età?

In realtà l’età determina l’intensità e la durata dell’esercito, ci ha spiegato l’esperto. L’idea che quando si è avanti con l’età si debba fare quello che si faceva a trent’anni non va bene. Dobbiamo dosarci in base alle caratteristiche che abbiamo. Muoversi tanto, fare una vita attiva fisicamente ha un valore. Chi è attivo nei lavori di casa, ad esempio, lo è anche nell’esercizio fisico.

Attività fisica – immagine: Canva

Quali attività fisica preferire?

L’attività più spontanea è camminare, impatta meno sugli arti inferiori e sulle ginocchia ed è facile da praticare un qualunque condizione meteo.

Bisogna però prestare attenzione a permettere la massima traspirazione possibile, il calore prodotto dal corpo deve essere disperso all’estero attraverso l’evaporazione del sudore altrimenti rischiamo di disidratarci. E’ opportuno quindi non usare indumenti che non permettano la traspirazione. Con l’evaporazione del sudore abbassiamo la temperatura del corpo. Viceversa abbiamo dei crampi, colpi di calore ecc…

Alla camminata possiamo aggiungere le racchette, il nordic walking accresce l’esercito. Poi possiamo aggiungere lavori con piccoli pesi. Anche con bottiglia d’acqua in casa, aumentando il peso progressivamente.

Nordic walking – immagine: Canva

Attività fisica, cosa bere

Bere, cosa e quanto. Se si corre meno di 45 minuti è sufficiente dell’acqua. Se si corre di più allora meglio aggiungere una fonte di energia come zucchero e un pizzico di sale così da creare un integratore domestico . Ad esempio: a 250 ml di succo di frutta di buona qualità si può aggiungere 750 ml di acqua e un grammo di sale fino. In questo modo avremo una bevanda completa.
Il sale serve a stimolare la sete, l’unico minerale che si perde facendo attività è il sodio.

Cosa mangiare

Non serve cambiare la propria alimentazione. Importante è idratarsi bene, un piccolo snack con dolce da forno un’ora prima di allenarsi e sorseggiare acqua. Il consiglio è di mangiare tutto con precedenza ai carboidrati per garantire l’efficienza muscolare. No alle diete con un contenuto troppo basso di energia e carboidrati. Bene la dieta mediterranea.

Non rinunciare ai carboidrati – immagine: Canva

Gelato per chi si allena

Il gelato rinfresca e abbassa la temperatura corporea. Se lo scegliamo con un biscotto avremo anche un apporto di calorie, quindi come snack post allenamento va bene e può essere consumato tutto l’anno. Pure il ghiacciolo è molto rinfrescante e porta molta acqua. Sport e gelato, un matrimonio che funziona.