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Piccoli più in forma, il Ministero della Salute dedica un sito al benessere dei bambini e delle famiglie

L’attenzione all’alimentazione è importante, ma non esaurisce le necessità per condurre una vita sana e serena. E’ necessario pensare anche alla tutela dell’ambiente e, più in generale, ad uno stile di vita sostenibile. Il Ministero della Salute dedica un sito ai bambini e alle loro famiglie.

Il benessere ha tante facce, e spesso siamo portati a considerarne davvero solo una piccola parte. Frequentare una scuola lontana da casa, per raggiungere la quale serva necessariamente l’uso dell’auto, o utilizzare senza parsimonia l’acqua che sgorga dai rubinetti di casa, piuttosto che l’elettricità, acquistare troppo cibo rispetto alle necessità o, banalmente, mangiare troppo rispetto al fabbisogno personale. Sono tutte cattive abitudini che danneggiano non solo noi stessi, ma anche l’ambiente in cui viviamo, in un circolo vizioso che può mettere in pericolo la nostra salute.

Il benessere in pericolo, uno dei rischi

Si chiamano ‘nativi digitali’, e sono tutti coloro che sono cresciuti con le tecnologie digitali, come computer, internet, telefoni cellulari e MP3. Il fenomeno dell’abitudine all’uso di queste tecnologie sta dilagando, creando non poche difficoltà alle famiglie di oggi: l’utilizzo incontrollato e prolungato di smartphone e altri device simili crea dipendenza, aumenta il rischio di nevrosi, crea scompensi nella capacità e nel mantenimento della concentrazione. Ma non solo nei più piccoli, anche negli adulti, letteralmente travolti dall’abitudine radicata di osservare e controllare chat e social innumerevoli volte al giorno, nonostante gli impegni della quotidianità e la vita lavorativa. A questo si aggiungono altre abitudini che danneggiano la qualità della nostra vita.

La punta dell’iceberg. Il benessere minacciato nella quotidianità

Da sempre, affrontando il tema della salute, anche nei più piccoli, il primo riferimento è all’alimentazione. Un fattore senza dubbio importante, che va tenuto d’occhio, ma che è solo l’ultimo anello della montagna da scalare per ritrovare il vero benessere. Si, perché se è indispensabile mangiar sano, lo è altrettanto condurre un’esistenza ‘a dimensione d’uomo’, in cui i ritmi siano ben scanditi e non vi sia un continuo sovrapporsi di piani che creano confusione all’interno delle famiglie. Quest’ultimo scenario è andato acuendosi nel corso della pandemia, con genitori spesso costretti al lavoro da remoto, bambini e ragazzi condizionati dalla didattica a distanza, fino ad arrivare ad una totale assenza di confini tra tempi di vita e tempi di lavoro e impegno scolastico. In questo contesto si inserisce, superfluo dirlo, l’utilizzo di social e tecnologie, che sta rischiando di frantumare la creatività e la curiosità, sia nei bambini, che negli adulti.

Il benessere dei più piccoli

Il sito Piccoli più in Forma, per uno stile di vita sostenibile

A proporre soluzioni sul versante degli stili di vita sostenibili, alimentazione compresa, è il sito Piccoli più in forma, ideato e realizzato dal Ministero della Salute, ricco di nuovi contenuti volti a sensibilizzare genitori e bambini verso stili di vita sostenibili, con importanti benefici per l’ambiente e la salute.

Obiettivo del sito è quello di condurre all’adozione di stili di vita salutari, rispettosi dell’ambiente ed economicamente sostenibili, attraverso percorsi, elaborati e validati da pediatri ed esperti in nutrizione e attività motoria, con ricette sfiziose, giochi e consigli utili per tutta la famiglia.

Piccoli Più In Forma: perché un focus sulla sostenibilità ambientale?

L’inquinamento atmosferico, il cambiamento climatico e gli eventi estremi che ne derivano sono tra i fattori di rischio più importanti per la salute della popolazione, in particolare per quella dei bambini. I più piccoli, infatti, sono particolarmente vulnerabili alle esposizioni ambientali che iniziano già prima del concepimento, durante la gravidanza e continuano dopo la nascita (i primi 1000 giorni di vita), passando attraverso l’infanzia e l’adolescenza fino all’età adulta.

In questo contesto, è necessario parlare di cambiamenti climatici anche ai bambini per spiegare cosa si può fare anche in ambito familiare per contrastarli. È importante per le famiglie avere una maggiore consapevolezza dei livelli di inquinamento dell’aria della propria città, e dell’’importanza di promuovere la creazione e l’utilizzo degli spazi verdi all’interno delle aree urbane.

È importante, inoltre, ricordare che ciò che scegliamo di mangiare ha un impatto sull’ambiente in cui viviamo e può rappresentare un fattore rilevante per il peggioramento dei cambiamenti climatici, per la perdita della biodiversità, per il degrado del suolo e per la scarsità di acqua. Tutti noi possiamo contribuire con piccoli cambiamenti nelle nostre abitudini a ridurre la nostra impronta ecologica, ad esempio diminuendo la quantità di cibo che sprechiamo ogni giorno, o consumando meno plastica.

L’alimentazione per il benessere

Piccoli Più In Forma: il progetto per il benessere

Il sito è rivolto ai genitori di bambini di 4 e 5 anni al fine di promuovere una alimentazione varia ed equilibrata, e uno stile di vita attivo, necessari per la prevenzione dell’obesità infantile, e al fine di incentivare l’attuazione di scelte sostenibili per il Pianeta. Tutte le figure che sono in contatto con un bambino in età prescolare hanno l’opportunità di insegnare, soprattutto attraverso l’esempio e la partecipazione, l’adozione di stili di vita salutari e rispettosi dell’ambiente; ciò gli sarà utile per tutta la vita.

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Redazione

Fonte: sito Ministero della Salute

Fonte immagini: Pexels

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