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Camminare è un salvavita, 8 ragioni per farlo tutti i giorni

In montagna, sulla spiaggia, nei parchi, nei centri cittadini, nelle aree verdi di città e provincia. Si può camminare ovunque, in qualsiasi momento, garantendosi salute e lunga vita

L’attività motoria e sportiva fa bene alla nostra salute, e ci permette di vivere una quotidianità serena, sentendoci fisicamente al meglio. Ma tra tutte le discipline sportive che si possono praticare, camminare è l’unica completamente libera da vincoli di spazio e tempo. Il 2021 è l’anno del anno del movimento essenziale, in parte imposto dalle regole per gestire l’attuale emergenza sanitaria in atto, in parte da una nuova tendenza che si sta facendo strada e che coinvolge le persone di ogni età.

Camminata all'aria aperta

Che si cammini al mare, o in montagna, piuttosto che nei parchi, o nelle zone verdi delle città, i benefici di una buona camminata sono tantissimi. Le linee guida dello star bene in salute indicano una soglia di circa 10.000 passi al giorno, un traguardo non sempre  facile raggiungere, ma non impossibile. E, comunque, anche se non ci si avvicina, la camminata è un’attività che giova all’umore, oltre che al fisico. Ecco gli 8 benefici di questo toccasana:

Camminare significa controllo del peso e tonificazione dei muscoli

Se camminiamo per almeno 30 minuti al giorno, vedremo presto i risultati. Svolto con costanza e abbinato ad un’alimentazione sana e adeguato riposo, si noterà quanto una semplice passeggiata possa aiutare a bruciare i grassi assimilati, aiutando a perdere peso o a mantenere il proprio peso forma, e garantendo un’ottima tonificazione muscolare.

Riduzione del rischio di diabete

La camminata aiuta a prevenire non solo i problemi articolatoricardiaci e polmonari, ma accelera il metabolismo e riduce il rischio di diabete: una camminata, infatti, velocizza la metabolizzazione del glucosio e attiva tutto il corpo, facendolo funzionare in modo molto più fluido.

Miglioramento della vista

Il lavoro e lo stile di vita dell’epoca moderna, fa sì che buona parte delle nostre giornate si svolga davanti ad un computer o all’interno di uno spazio chiuso, come la casa o l’ufficio. I nostri occhi sono sempre più rivolti verso uno schermo, e camminare all’aria aperta, specie se in mezzo alla natura, fa bene ai nostri occhi, esercitando la vista da lontano. Non solo: è scientificamente provato che camminare in spazi aperti, e avere una visuale di orizzonte ampio, aiuta a controllare gli stati d’ansia e gli attacchi di panico.

Camminata sostenuta

Ci si ammala di meno

Grazie al migliore funzionamento del sistema circolatorio, le difese immunitarie saranno più attive, aumenterà il rilascio di endorfina, verrà stimolato il sistema linfatico, diminuirà il livello di stress e ci si sentirà più riposati. Proprio quest’ultimo fattore è indispensabile per  permettere al sistema immunitario di lavorare più efficacemente.

Riduzione del rischio di cancro al seno

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista della American Association for Cancer Research, le donne in menopausa che camminano regolarmente almeno 30 minuti al giorno riducono del 10% il rischio di cancro al seno rispetto a chi conduce una vita sedentaria.

Si mantiene il cuore allenato

Il cuore è un muscolo: più viene allenato e più si fortifica. Tenendo sotto controllo la frequenza cardiaca, è possibile notare quanto la costanza della camminata possa rendere più efficiente il sistema circolatorio, e facilitare l’ossigenazione del corpo.

Riduzione della cellulite

E’ più un fastidioso inestetismo che un problema di salute, ma la cellulite può costituire un disagio, per molte donne. Ogni passo è come un massaggio, che delocalizza il grasso sottocutaneo e combatte la cosiddetta ‘pelle a buccia d’arancia’. Quando stiamo seduti a lungo, con le gambe incrociate magari, la circolazione non è fluida e aumentiamo la cellulite.

Si vive più a lungo

Con una semplicissima camminata di 25 minuti, fatta in modo regolare, è possibile allungare la tua vita da 3 a 7 anni in più. Camminare, infatti, dimezza il rischio di infarto dopo i 50 anni, e riduce la possibilità di ammalarsi, permettendoci di condurre una vita più sana e longeva.

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Redazione

Fonte immagini: Pexels

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