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Camminare aiuta a mantenersi in salute, in forma e contrasta lo stress. Tutti i vantaggi delle passeggiate all’aria aperta

Cosa c’è di meglio di una bella passeggiata all’aria aperta! Il rimedio che piace a tutti per far fronte a tante patologie, ai chili di troppo e allo stress.

Non si possono più contare le ricerche mediche che negli ultimi anni evidenziano gli effetti positivi delle lunghe passeggiate sulla salute, sul peso e anche sull’umore.

Previene patologie importanti

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) con soli 5.000 passi al giorno si può stare alla larga da moltissime patologie croniche (cancro, malattie respiratorie e reumatiche, disturbi cardio-vascolari e metabolici). Dai dati emersi da una ricerca riportata dalla Fondazione Umberto Veronesi chi si impegna a praticare esercizio fisico nelle modalità minime generalmente raccomandate (da 2,5 a 5 ore a settimana di attività) può prevenire fino 7 forme di cancro: il tumore al seno, il tumore del colon-retto negli uomini, il tumore dell’endometrio, del rene, il mieloma, il carcinoma del fegato e il linfoma non-Hodgkin nelle donne.

I benefici della camminata

Camminare favorisce il lavoro dell’ormone insulina che metabolizza gli zuccheri prevenendo il diabete. Favorisce la mineralizzazione ossea (primo passo contro l’osteoporosi) e contrasta tutte quelle malattie ossee che con il passare del tempo affliggono anziani e non. Camminare fa bene anche al cuore perché muovendosi con passo spedito si mantiene più alto il battito cardiaco sottoponendolo ad un allenamento che migliora la funzionalità.  Inoltre camminare, così come svolgere altra attività fisica, aiuta a regolare il colesterolo.

Inoltre allevia lo stress: camminare a ritmo veloce all’aria aperta produce una quantità di endorfine fino a 5 volte superiore al riposo. Parliamo dei cosiddetti “ormoni della felicità” che tengono lontani stress e depressione.

Un alleato per restare in forma

La camminata veloce è un ottimo alleato a chi vuole perdere peso e chi vuole combattere la cellulite. Bastano infatti almeno 40 minuti di camminata al giorno per bruciare i grassi (ricorda che nella prima mezz’ora di attività si bruciano zuccheri e poi si comincia ad “intaccare” il grasso). Una camminata veloce e costante di almeno 30 minuti, coordinando la respirazione, può far bruciare fino a 300 calorie. Inoltre la camminata si addice a tutti, grandi, piccoli, giovani e meno giovani, con tutte le tipologie di fisico (nel caso soffriate di particolari patologie il consiglio è sempre quello, prima di iniziare con il training, di consultare il medico). Non serve essere allenati, non serve battere dei record: si può iniziare con sessioni da 10 minuti per poi aumentare la distanza che si percorre in base a quanto ci sentiamo in forze.

Se invece siete particolarmente allenati e volete rendere più efficace la camminata, così da bruciare più calorie e perdere peso, ci sono delle piccole strategie da mettere in atto. Innanzitutto diversificate la camminata, così non vi annoierete e otterrete maggiori risultati: alternate, ad esempio, 2 minuti di camminata moderata a 1 minuto di camminata veloce mentre, se volete sudare di più, camminate sulle scale oppure in salita. Altro stratagemma è quello di utilizzare dei pesi, che potete aggiungere al polsi o alle caviglie. Aggiungendo pesi durante la camminata potete raddoppiare le calorie bruciate e favorire la perdita di peso. Se utilizzate un contapassi o fitness tracker, ogni giorno provate a superare il numero dei passi precedenti: tentare ogni giorno di superare se stessi vi aiuterà a migliorare in poco tempo.

Consigli pratici

In una camminata normale è molto importante appoggiare bene prima il tallone e poi, in modo graduale ma deciso, il resto del piede dalla pianta fino alle dita. Questo movimento regolare è fondamentale poiché dà equilibrio alle articolazioni del piede e del ginocchio. Se invece camminiamo in modo scorretto, possiamo causare degli scompensi sia all’articolazione del ginocchio ma anche all’articolazione coxo-femorale a livello delle anche e zona lombare. Anche la scelta della scarpa ovviamente ha la sua importanza: dovrà avere un tacco di circa 3-4 cm, oltre a essere comoda ma non larga. Anche la postura del corpo è molto importante partendo dalla testa che deve essere dritta guardando dunque avanti, le spalle rilassate, l’addome leggermente contratto e le braccia che seguono il movimento delle gambe. I passi non dovranno essere troppo lunghi ma secondo le esigenze del corpo, dunque passi naturali. Le anche piano piano si sbloccheranno aumentando così il vostro raggio di ampiezza del vostro passo.

Prepara la tua camminata

Pianifica un percorso, ascolta della musica per fra passare più velocemente il tempo, partecipa alle camminate di associazioni/gruppi di camminatori presenti sul tuo territorio così sarà meno facile farsi prendere dalla pigrizia, percorri strade diverse in modo da non rischiare di annoiarti.

E poi: assicurati che qualcuno sappia dove stai andando, porta pochi soldi d’emergenza e un telefono cellulare, renditi il più visibile possibile, in una strada a doppio senso di circolazione (fuori dei centri abitati), i pedoni devono camminare sul lato sinistro.

Redazione

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