Festa del Gatto

Festa del gatto, 5 motivi per adottarne uno

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C’è qualcosa di speciale nei gatti, una sorta di magia che ci ammalia di continuo. Ecco perché la Festa del Gatto, che in Italia ricorre il 17 febbraio, ci piace così tanto. In fondo, è il giusto tributo a un essere speciale

Non c’è una classifica dei pets più amati. Tutti, quando entrano a far parte della nostra vita, diventano importanti e di famiglia. Ma il gatto… be’ i gatti sembrano provenire da un altro mondo, con la loro aria indifferente e sorniona a cui non puoi resistere.

Festa del Gatto
Foto di Kristina Yadykina su Unsplash

Festa del Gatto, una storia unica

La Festa del Gatto nasce su interesse della giornalista Claudia Angeletti redattrice di Tuttogatto che negli anni ’90 lanciò un sondaggio tra i lettori per scegliere il giorno più adatto a celebrare gli amati felini. Una lettrice propose il 17 febbraio con una motivazione che sbaragliò la concorrenza.

Fabbraio è il mese degli Acquario, i più anticonvenzionali dello zodiaco, oltre che dei gatti e delle streghe (non c’è strega senza gatto). Il 17 è un giorno tradizionalmente considerato sfortunato, attributo che a torto viene dato anche al gatto (i gatti neri sono bellissimi!). Quante vite hanno i gatti, poi, secondo la leggenda? 7! Quindi, 1 vita per 7 volte (17).

Festa del Gatto
5 motivi per adottare (e amare) un gatto

Le fusa fanno bene

Il tradizionale rumore che i gatti fanno quando vogliono coccolarti sono un benefico mantra per l’organismo umano. Oltre a rappresentare un piacevole suono.

È un animale indipendente

Dagli un posto caldo dove riposare, cibo e acqua, una lettiera dove poter fare i suoi bisogni e il gatto non chiederà altro. Da un punto di vista squisitamente di gestione, il gatto è l’animale perfetto con cui condividere la tua casa. Non è un caso che sia l’animale più amato dai cattivi di James Bond.

È un animale molto igienico

Dicono che non amino l’acqua e i bagnetti in generale. In effetti, un gatto si prende cura da solo del suo pelo. Al massimo dovrai spazzolarlo con regolarità per eliminare quello in eccesso, e una volta trovato il suo luogo d’elezione come toilette, sarà sempre preciso e regolare (salvo patologie o piccole marachelle).

Il gatto è buffo

Sa coprire i piccoli disastri che può combinare con eleganza innata. E per quanto ti possa sconvolgere basta il suo musetto a farti passare ogni rabbia. Se hai già un gatto lo sai che può impossessarsi della tastiera del tuo computer…

È protettivo

A dispetto della sua indole autonoma, un gatto percepisce tristezza e allegria del suo padroncino. E in caso di umore nero, si avvicina e duplica le coccole. Oltre ad addormentarsi sulla coperta assieme a te. Guarda la compilation di finte morti dei padroni. E ridi.

Festa del Gatto in un locale speciale

Vuoi celebrare la Festa del Gatto in maniera speciale? Ormai si trovano anche nelle nostre città i cosiddetti neko cafè, locali di ispirazione giapponese in cui si mangia o ci si concede di un piccolo break circondati dai gattini.

Posti davvero bellissimi dove in realtà gli ospiti siamo noi e dove dobbiamo muoverci in punta di piedi per non disturbare i nostri amici felini. Godendo però della loro compagnia. Ecco qualche suggerimento:

Foto di copertina di The Lucky Neko su Unsplash

Francesca Fiorentino

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Dorotea Rosso

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