Fondotinta

Fondotinta, come scegliere quello giusto

Se chiedessimo alle donne quale sia il prodotto di make up più importante la risposta sarebbe solo una: il fondotinta. Non stiamo dando certo un’informazione nuova, ma il fondotinta, e ancora di più quello giusto, è la base di un ottimo trucco

E non si può sbagliare. Ma come fare a sceglierlo? Ti daremo qui qualche consiglio facile e infallibile per trovare quello giusto per te.

Fondotinta sì o no?

La risposta è sì. Anche se ami il look acqua e sapone. E per un motivo molto semplice: il fondotinta è anche una barriera che protegge la pelle del tuo viso dall’inquinamento. Perciò, se detesti sembrare iper truccata continua a leggere perché ti diremo come applicarlo nella maniera migliore.

Intanto però partiamo dall’inizio e dalla sua definizione. Si tratta di una crema pigmentata che uniforma l’incarnato del viso, elimina le discromie e copre le piccole imperfezioni. Lo troviamo in diverse formulazioni, liquido, in crema o in polvere, ognuna adatta a un tipo di pelle specifico. E con diversi gradi di coprenza, da quella leggerissima dei prodotti con acqua, che perfezionano il viso lasciando comunque intravedere la pelle a quelli totalmente coprenti.

Perfetti, per esempio, per coprire cicatrici, tatuaggi o macchie.

Fondotinta la base
Foto di Glow Repose su Unsplash

Il test per il fondotinta

Di’ la verità: anche tu quando provi un fondotinta in profumeria fai il test sul polso e sulla mano… Errore! Non è quello il punto in cui provarlo, perché mano e polso non hanno lo stesso colore della pelle del viso. Dove va provato allora il fondotinta?

Tra mascella e collo. Se hai azzeccato il tono, non vedrai alcuna macchia o stacco, ma la crema colorata scomparirà per magia nella tua pelle. Attendi sempre qualche minuto prima di cantare vittoria però, perché con l’ossidazione, ovvero con l’azione dell’aria, il colore può variare leggermente.

L’importanza del sottotono

Qual è il fattore più importante per trovare il tuo fondotinta? Il sottotono della tua pelle.

Secondo l’armocromia, la disciplina che studia i colori che meglio si adattano al nostro incarnato, il complesso perfetto per noi è dato dalla nostra temperatura cromatica, dall’intensità e dal contrasto dei colori sul nostro viso. E tutto deve partire, appunto, dal sottotono. Che può essere freddo, caldo o neutro (ma comunque con affinità maggiore o minore al freddo o al caldo).

Il sottotono, dunque, è l’indicatore della temperatura cromatica della nostra pelle e si trova appunto sotto la pelle. Esso non cambierà mai perché è legato a una serie di fattori genetici immodificabili. Può cambiare il sovratono, ovvero il colore esteriore, che spesso e volentieri è il responsabile dei pasticci con il fondotinta.

A volte infatti la pelle ci appare giallina e siamo tentate di usare un fondotinta caldo. Ma non è detto che una pelle dal sovratono giallino abbia un sottotono caldo (chi ti scrive ne è un esempio). Perciò, fai attenzione al sottotono e non al sovratono quando scegli il tuo fondotinta.

Fondotinta il sottotono
Foto di Jess Harper Sunday su Unsplash

Come si fa a scoprire il sottotono?

Facendoti aiutare da un’esperta che farà il test dei drappi colorati sul tuo viso alla luce naturale. Non c’è altra soluzione (le prove sul colore delle vene, della sclera dell’occhio, che tanto si leggono online, ahimè non funzionano).

Quanti sottotoni ci sono?

Ne esistono appunto tre tipi:

  • Dorato o giallo: per le pelli con temperatura calda
  • Rosato: per le pelli con temperatura fredda
  • Neutro: per le pelli che non hanno una predominanza netta

Sulle confezioni il sottotono è indicato dalle lettere W (Warm, quindi dorato/caldo), C (Cool, quindi rosato/freddo, N (Neutro).

Se applicassi un fondotinta rosato su una pelle calda, la pelle avrebbe un alone grigio. Al contrario vedresti una macchia gialla.

La formulazione giusta

Un altro importante fattore da considerare per la scelta del fondotinta giusto è la sua formulazione. Vediamo:

  • Pelle secca: fondotinta in crema, ricco e idratante o in stick
  • Pelle grassa: fondotinta compatto o minerale
  • Pelle giovane: fondotinta a base acqua.
come si applica il fondotinta
Foto di Ashley Piszek su Unsplash

Come si applica il fondotinta?

Anzitutto, la pelle deve essere sempre pulita e idratata. Applica il fondotinta con pennello o spugnetta umida, a seconda del tipo di coprenza che desideri (più naturale con la spugnetta). Anche con le mani, che però devono essere ben pulite.

Prendi poco prodotto e mettilo sulla mano, poi applicane un po’ sui punti chiave: guance, fronte, mento. E dall’interno vai verso l’esterno.

L’applicazione alla francese

Si tratta di una tecnica messa a punto da Violette Serrat, make-up artist e Global Beauty Director per Estée Lauder che ha creato un modo di applicazione del fondotinta dal risultato molto naturale.

Madame Serrat consiglia di applicare il fondotinta solo su guance, contorno occhi e mento. Lasciando liberi fronte e naso (la parte del viso che sembra la più truccata quando si esagera).

Il resto lo fa un velo di correttore sotto agli occhi, i punti luce nell’angolo interno della palpebra, sull’arco sopraccigliare e tra le sopracciglia, sulla fossetta delle labbra, sulla punta del naso. E la cipria impalpabile da mettere solo sulla zona T (fronte e naso) per opacizzarla un po’.

Francesca Fiorentino

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