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Giardinaggio e stress da rientro, 5 consigli per coltivare la serenità

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Se il rientro dopo le vacanze estive ti mette ansia prova con il giardinaggio. Prendersi cura delle piante ha ottimi effetti terapeutici e non serve avere grandi spazi a disposizione, basta anche solo un vaso. Ecco i nostri consigli su come “sfruttare” il proprio pollice verde

Il giardinaggio è molto più di una semplice attività all’aperto: è un potente alleato contro lo stress. Trascorrere del tempo in giardino, interagire con la natura e prendersi cura delle piante può portare a numerosi benefici per la salute mentale e fisica. Si tratta di un vero e proprio metodo di terapia naturale. Ecco i nostri 5 consigli pratici per coltivare non solo piante, ma anche serenità.

1. Scegli piante facili da accudire

Se sei alle prime armi con il giardinaggio, inizia con piante che richiedono poca manutenzione. Alcune buone opzioni includono:

Succulente: queste piante sono resistenti e richiedono poca acqua, rendendole ideali per chi ha un’agenda fitta di impegni.
Cactus: simili alle succulente, i cactus hanno bisogno di poca cura e possono prosperare anche in condizioni di clima secco.
Piante aromatiche: basilico, rosmarino e menta non solo sono facili da coltivare, ma possono anche essere utilizzati in cucina, offrendo una doppia soddisfazione.

Cactus, piante semplici da coltivare

Prendersi cura di piante facili favorisce un senso di realizzazione, mentre l’assenza di stress legato alla manutenzione ti permette di goderti il processo.

2. Crea uno spazio dedicato

Dedica un angolo del tuo giardino o del tuo balcone o della tua casa come un rifugio personale. Puoi inserire alcune sedie comode, cuscini e una piccola tavola. Questo spazio diventerà il tuo luogo per meditare, leggere o semplicemente goderti il tuo ambiente naturale. Aggiungi piante fiorite come gerani o petunie che non solo abbelliranno il tuo angolo, ma porteranno anche colori vivaci, stimolando il buonumore.

3. A volte basta anche solo un vaso…

Per piantare e veder crescere una pianta non serve nemmeno avere un vero e proprio giardino e anche se non si ha il pollice verde si possono provare le ultime novità dell’innovazione ambientale: piantare una matita! La proposta è della start up danese Sprout (letteralmente, germoglio) che ha lanciato la prima matita piantabile al mondo attorno all’idea di un gruppo di studenti del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston che alcuni anni fa ebbero l’intuizione di creare una matita con un sacchetto di semi al posto della gomma.

Giardinaggio, a volte basta anche solo un vaso

L’idea è semplice: quando la matita diventa troppo corta per scrivere o colorare il mozzicone si pianta per dar vita a fiori, erbe aromatiche o verdura riutilizzando un materiale destinato altrimenti ad essere rifiuto. Una valida alternativa rispetto agli oltre 135 milioni di penne in plastica prodotti ogni anno nel mondo e a centinaia di milioni di gadget e omaggi aziendali realizzati in materiali nocivi o utilizzando sostanze chimiche, e che in molti casi sono prodotti in Paesi che non rispettano i diritti dei lavoratori.

La matita è realizzata in legno sostenibile (certificato FSC, Forest Steward Council o PEFC, la più grande organizzazione al mondo di certificazione forestale), grafite e argilla. E’ biodegradabile al 100% e non contiene piombo o altre sostanze tossiche. Sono 10 le varianti tra cui scegliere tra: erbe aromatiche, piante e fiori come ad esempio basilico, pomodoro, girasole, timo, salvia, margherite. La capsula piantabile posta alla sommità della matita contiene semi di alta qualità, tutti senza OGM.

Le matite Sproutworld

Sproutworld, nata in Danimarca è oggi un’azienda globale. Certificata già da anni B corp, prossima alla neutralità climatica e ad impatto controllato da blockchain.

4. Pratica la mindfulness

Che cosa ha a che fare la mindfullness con il giardinaggio? Molto. Un’indagine della Princeton University dimostra che il giardinaggio, soprattutto se praticato in città aumenta i livelli di felicità e consapevolezza delle persone. Prendersi cura delle piante può essere una forma di meditazione mindfullness per coltivare una mente calma, connessa e in salute. E non c’è dubbio che concluso il lockdown, in questa fase II che resta di forte incertezza per tutti, ci sia proprio bisogno di rilassarsi e pensare positivo.

Il giardinaggio è un’attività che richiede attenzione e presenza. Quando sei in giardino, prova a concentrarti completamente su ciò che stai facendo. Senti la terra tra le mani, osserva i colori e le forme delle foglie, e ascolta i suoni della natura. Questa pratica di mindfulness ti aiuterà a staccare dalla frenesia quotidiana e a ridurre i livelli di stress. Considera l’idea di svolgere attività come la potatura o la semina come un’opportunità per meditare e riflettere.

5. Coltiva relazioni attraverso il giardinaggio

Il giardinaggio può diventare un’attività sociale. Invita amici o familiari a unirsi a te per una giornata di giardinaggio. Che si tratti di piantare nuovi fiori o di progettare un orto, condividere il processo con gli altri può rendere l’esperienza ancora più gratificante. Inoltre, puoi partecipare a gruppi di giardinaggio nella tua comunità o scambiare piante con amici, creando così anche legami più forti.

Dunque, il giardinaggio non è solo un passatempo, ma anche un modo per migliorare il tuo benessere mentale. Con le piante giuste e un po’ di attenzione, puoi trasformare il tuo spazio esterno in un rifugio personale dove trovare relax e serenità. Sperimenta con questi quattro consigli e osserva come il giardinaggio può trasformare la tua vita, offrendoti un modo pratico e piacevole per affrontare lo stress quotidiano.

Link utili: Sproutworld

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Dorotea Rosso

Radio Wellness è una testata giornalistica che offre informazioni a carattere generale su salute e benessere.
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