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Giornata del riciclo, 9 consigli per non sbagliare

Il 18 marzo la Global Recycling Foundation organizza per il quinto anno la sua Giornata mondiale del riciclo. Come nel 2021 la fondazione ha chiesto che venissero proposti da tutto il mondo gli eroi del riciclo

Fraternità del riciclo

Quest’anno il tema dell’evento sarà la “fraternità del riciclo”, per dare risalto alle persone che si mettono in prima linea per raccogliere rifiuti e riciclare durante i molteplici lockdown. La giornata ha anche lo scopo di sensibilizzare sull’importanza dell’educazione al riciclo e all’inquinamento.

Ranjit Baxi, presidente fondatore della Global Recycling Foundation, ha dichiarato che senza gli sforzi della filiera del riciclo, che si sono messi chiaramente a rischio con l’aumento dei rifiuti a causa delle mascherine e di tutti i dispositivi di protezione individuale per contrastare la pandemia, la società civile avrebbe altrimenti sofferto ancora più disagi se si fosse consentito la raccolta dei rifiuti senza che venissero differenziati e trattati.

Formazione scolastica

Baxi ha inoltre dichiarato che la Global Recycling Foundation ha anche l’obiettivo di diffondere il più possibile in tutte le economie l’educazione sul riciclo. Ha inoltre aggiunto che chiunque si consideri di star già facendo la differenza all’interno della propria comunità locale, va considerato un eroe del riciclo.

La Global Recycling Foundation è nata anche con l’obiettivo di connettersi con altre iniziative sul riciclo provenienti da tutto il mondo e che stavano già portando avanti le loro iniziative fondamentali per l’ambiente. Infatti, molte ONG e gruppi stanno già facendo da anni la differenza e la Giornata mondiale del riciclo è anche l’occasione per entrare in contatto con queste realtà in modo da creare una rete e riunirsi sotto un’unica struttura unificata.

Leggi anche il nostro articolo su una delle iniziative di Legambiente che ha visto testimonial Piero Pelù.

Secondo Baxi l’educazione sul riciclo è fondamentale e bisogna iniziare a farla nelle scuole, quando i bambini sono ancora piccoli, in modo da insegnare loro gradualmente l’importanza di un ambiente più pulito. Infatti, sono loro che dovranno poi portare avanti la bandiera del riciclo.

Entro il 2030 la Global Recycling Foundation ha l’ambizione di piantare 250.000 alberi come parte di un’iniziativa di riforestazione.

Le buone abitudini degli italiani alimentano la circolarità della filiera di carta e cartone. 

Un obiettivo possibile attraverso l’impegno di istituzioni e governi, ma per raggiungere il quale sono indispensabili anche le buone pratiche sostenibili che fanno parte della nostra quotidianità, ancora più importanti nei momenti difficili come l’anno appena trascorso. Tra queste, spicca senza dubbio la raccolta differenziata, alla quale gli italiani hanno dimostrato di saper guardare con rinnovata responsabilità e attenzione.

Secondo un recente studio Astra Ricerche commissionato da Comieco, infatti, per 9 italiani su 10 la raccolta differenziata di carta e cartone è un’abitudine quotidiana irrinunciabile, che si è ulteriormente consolidata proprio durante la pandemia.

Questo risultato si innesta in un sistema già ampiamente efficiente, che vede l’Italia ai primi posti in Europa con un tasso di riciclo degli imballaggi in carta e cartone che nel 2019 si è attestato all’81%  – ben oltre gli obiettivi di riciclo previsti al 2025 (75%) e vicino all’85% fissato dall’UE per il 2030 – e la raccolta differenziata urbana di carta e cartone che ha raggiunto i 3,5 milioni di tonnellate. 

Una tale quantità di materiali cellulosici correttamente differenziati certifica l’affidabilità del sistema di recupero e riciclo in Italia, che ha saputo reggere anche durante i mesi più difficili della pandemia. Risorse preziose in grado di alimentare ulteriormente la circolarità della filiera cartaria che già oggi basa il 57% della produzione nazionale sull’utilizzo delle fibre di riciclo. Nel 2019, se si considera solo il riciclo degli imballaggi in carta e cartone, il settore ha risparmiato più di un milione di tonnellate di materia prima vergine, evitando emissioni di CO2 in atmosfera per quasi 1,1 milioni di tonnellate*” – commenta Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco.

Con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della raccolta differenziata e far conoscere il funzionamento della filiera del riciclo di carta e cartone, Comieco organizza la Paper Week, una settimana di eventi digitali in programma dal 12 al 18 aprile prossimi.

Il calendario degli appuntamenti include iniziative divulgative dedicate al grande pubblico – tra cui spicca la prima edizione interamente virtuale e interattiva di RicicloAperto, l’ormai consueto “porte aperte” della filiera del riciclo della carta che in 20 anni ha coinvolto oltre 300.000 studenti in tutta Italia e che, oggi, porta il “ciclo del riciclo” di carta e cartone nelle case di tutti gli Italiani – accanto a momenti di approfondimento e dibattito rivolti a stakeholder e pubblici specializzati. 
Il programma completo e tutti i dettagli di partecipazione saranno presto disponibili sul sito di Comieco. 

Fare la differenza attraverso semplici gesti

Sono poche e semplici le regole per differenziare carta e cartone in modo corretto: ognuno di noi, rispettandole, può apportare un prezioso aiuto e contribuire al raggiungimento di risultati collettivi importanti.

1.    Ogni rifiuto al suo posto! Carta e cartone da riciclare vanno collocati all’interno degli appositi contenitori; 
2.   Materiali come la carta oleata, ad esempio, non vanno con la carta. Così come la carta stagnola;
3.    E il sacchetto in cui tengo la carta da buttare? Se è di plastica, non va con la carta! 
4.    Solo carta e cartone puliti. Gli imballaggi con residui di cibo, o sostanze chimiche/velenose, non vanno con carta e cartone 
5.    I fazzoletti di carta? Nemmeno loro vanno con la carta perché, anche se puliti, sono anti spappolo e difficili da trattare 
6.    Diventa rompiscatole! Scatole e scatoloni vanno appiattiti e compressi per ridurne il volume
7.    E gli scontrini? Non vanno gettati con la carta perché sono fatti con carte termiche che generano problemi nel riciclo
8.    Niente scotch! Tutti i pacchi o gli scatoloni vanno ripuliti da nastro adesivo o parti metalliche
9.    Dubbi sui cartoni per liquidi? Questi imballaggi si riciclano con la carta ma ogni Comune ha la sua modalità di raccolta. Informati sul corretto conferimento nella tua zona.

da https://www.comieco.org/giornata-mondiale-del-riciclo-2021/

Redazione

Immagine di copertina: Freccia foto creata da rawpixel.com – it.freepik.com

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