il piacere della donna

Intimità e benessere: il piacere della donna

Nuovo appuntamento con Intimità e benessere, la rubrica di Radio Wellness dedicata all’equilibrio sessuale e al benessere della coppia, in onda ogni giovedì alle 22.00 e in replica il venerdì sempre alle 22.00Attraverso semplici esercizi Eva Sykora ci guida alla riscoperta, o scoperta, del piacere femminile, troppo a lungo considerato secondario nella coppia. 

piacere della donna
Il piacere della donna

“Il piacere femminile si può raggiungere per vie diverse – ci spiega Eva Sykora – l’importante è non cadere nella trappola dei preconcetti, alcuni molto radicati che arrivano addirittura dai tempi di Freud”.

Ascolta la puntata, di seguito trovi il podcast. Ricorda che i contenuti sono rivolti ad un pubblico adulto

Ci sono donne infatti che hanno bisogno di un’importante stimolazione non solo fisica ma anche psicologica per arrivare al piacere sessuale mentre per altre basta anche solo immaginare una situazione particolarmente coinvolgente per raggiungere l’orgasmo.

Per molte donne ancora oggi il piacere totale è ancora un tabù o comunque una sensazione mai provata.

La ricerca del piacere 

“Non c’è una vera ricetta per raggiungere il piacere – ci spiega Eva – ma di certo possiamo esercitarci a cercarlo, così come ci alleniamo in palestra, senza però pensare di trovare subito la soluzione. Ci vuole pratica e soprattutto molte donne devono modificare la loro attitudine mentale“.

Per prima cosa ci vuole tempo: molti studi dimostrano che la donna, in media, ci impiega più tempo dell’uomo per arrivare al culmine del piacere.

Importante che si tengano in considerazione alcuni passaggi fondamentali, anche se detto così tutto appare molto meccanico. L’amplesso femminile però è una sorta di rituale che richiede impegno e coinvolgimento mentale, prima di tutto proprio da parte della donna stessa.

Primo passo verso il piacere: provare desiderio

Provare desiderio non è così scontato o automatico. Innanzitutto è fondamentale voler provare desiderio, essere attive mentalmente in questo senso. Anche se ogni donna a modo suo: per alcune può essere naturale e istintivo; per altre il desiderio è di tipo responsivo, quindi si crea in seguito a sollecitazioni.

E poi il desiderio deve essere in qualche modo soddisfatto: a volte lo stress, gli impegni, la vita di tutti i giorni ci fanno accantonare i momenti di intimità oppure ci fanno relegare l’amore a determinate condizioni. Questo però non aiuta nel percorso verso la consapevolezza della nostra sfera sessuale. Quindi, come più volte ci ha insegnato Eva Sykora, ricordiamoci di prendere un appuntamento con la nostra intimità, proprio come facciamo per gli impegni importanti.

Eccitazione, un aspetto del piacere

Spesso confondiamo l‘eccitazione con il piacere. “Smuoverci” fisicamente non vuol dire necessariamente aver raggiunto il piacere. Intanto dobbiamo mettere in atto la giusta stimolazione! Questo significa tenere in considerazione quello che ci piace, il ritmo che ci è proprio, la stimolazione dei punti giusti.

“E’ importante – ci ha detto la nostra tantra coach – parlare col proprio partner e dirgli con dolcezza quello che ci piace. Se non riusciamo a farlo allora spostiamo delicatamente la sua mano sul punto che ci stimola di più oppure scriviamogli una lettera, a volta stupire il proprio partner può ricaricare un rapporto un po’ ingrigito”.

E poi non rendiamo tutto funzionale all’orgasmo: se le nostre azioni sono guidate dalla fantasia, dal donarsi e dall’onorare il proprio corpo allora l’amplesso arriverà. E poi l’orgasmo è un potente fattore d’unione con il nostro partner. Infatti ogni orgasmo è seguito da un momento di rielaborazione emotivo-cognitiva, che influenzerà il nostro desiderio sessuale la volta successiva.

 

Inibitori del piacere

I primi ostacoli al raggiungimento del piacere siamo noi. La scarsa conoscenza di sé e dei propri desideri, pensieri razionali (lavoro, figli, casa, impegni, scadenze, bollette…) sono motivi di ansia. A questi poi si aggiunge lo stress, la stanchezza fisica, la stanchezza emotiva, e il gioco (negativo) è fatto! Ecco che si torna al messaggio di cui abbiamo già parlato: tempo, relax, giusti pensieri e stimoli devono trovare campo libero!

Ti riproponiamo la prima puntata di Intimità e benessere 

Intimità e benessere

Redazione

Fonte immagini: Pexels

©2021  Radio Wellness®

Condividi su: