Juliana Moreira e Edoardo Stoppa

SOS LEONE, la campagna WWF. Testimonial: Juliana Moreira e Edoardo Stoppa

Il WWF lancia un importante progetto per salvare i leoni africani, dimezzati negli ultimi venticinque anni. SOS LEONE: dal 9 al 23 maggio è possibile donare al 45585 con SMS o chiamata da rete fissa per aiutare il WWF a raddoppiare il numero dei leoni entro il 2050.

Abbiamo raggiunto Juliana Moreira e Edoardo Stoppa, i testimonial di questa campagna che con il loro entusiasmo ci hanno raccontato perché sostengono il progetto. Ascolta la loro intervista

“Pensare che i nostri figli non potranno vedere i leoni – ci ha detto Juliana Moreira – è davvero terribile”. E’ un dovere per tutti noi intervenire e fare qualcosa, una piccola donazione può cambiare le cose e tutti insieme possiamo migliorare il nostro pianeta.

Juliana Moreira e Edoardo Stoppa e il loro amati cani (da sito Zampylife)

“Fermare il bracconaggio è una priorità – ha proseguito Edoardo Stoppa – un mercato fiorente attorno al quale ruotano cifre enormi, si tratta di vere e proprie organizzazioni criminali. Le donazioni serviranno anche a fornire ai ranger che presidiano e difendono il territorio le attrezzature per contrastare il bracconaggio”.

SOS LEONE

Simbolo da sempre di fierezza e forza della natura, il leone è il re della foresta e nessuno si immagina un mondo senza questo meraviglioso felino. Eppure questa specie iconica in Africa sta scomparendo ad un ritmo impressionante. Oggi il leone africano (Panthera leo) sopravvive solo nel 10% del suo areale storico e in 100 anni la popolazione è passata da 200.000 a meno di 20.000 individui, con un crollo pari al 90%.

Questo declino, causato soprattutto dal degrado degli habitat naturali, da bracconaggio e commercio illegale, è accelerato negli ultimi anni. I leoni si sono già estinti in 26 paesi africani e oggi sono presenti solo in 27.  Le tendenze attuali suggeriscono che in assenza di misure efficaci e di progetti di conservazione dedicati, i leoni diminuiranno di un ulteriore 50% nei prossimi due decenni in Africa occidentale, centrale e orientale. 

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Dobbiamo agire ora per non perdere questo predatore, la cui presenza indica lo stato di salute e integrità degli habitat e la cui diminuzione determinerebbe effetti negativi a catena su tutto l’ecosistema. Per questo il WWF lancia il progetto SOS LEONE, che contribuisce ad un programma globale per salvare i grandi felini del pianeta con l’obiettivo di raddoppiare entro il 2050 il numero dei leoni che vivono in natura, invertendo una tendenza che rischia di portare ad una loro rapida e inesorabile scomparsa.

Il logo del WWF

SOS LEONE, come donare

Fino al 23 maggio ogni donazione al 45585 con SMS o chiamata da rete fissa, aiuterà il WWF a fornire ai ranger l’equipaggiamento e le attrezzature per combattere la piaga del bracconaggio, a donare agli allevatori lampade solari che allontanano i leoni dalle loro mandrie, evitando così che vengano uccisi per vendetta.

Il WWF potrà inoltre finanziare la ricerca sul campo per censire i nuclei superstiti dei leoni e collaborare con enti e aree protette per trovare le soluzioni più efficaci per salvare questa specie. 

Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali.  

Sarà possibile anche donare 5 euro o 10 euro attraverso le chiamate da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali e, sempre per la rete fissa, di 5 euro da TWT, Convergenze, PosteMobile.  

Leggi anche il nostro articolo sulla ricerca del WWF sulla correlazione tra pandemia e sfruttamento degli animali esotici

Dorotea Rosso

Fonte: ufficio stampa Nora Licursi, Atlantis Company Srl

Fonte immagini: Pexels, Giphy

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