Il primo aprile è una data temuta e amata in egual misura: chiunque può essere vittima di uno scherzo, che sia un amico, un familiare o persino un’intera nazione. Ma da dove nasce questa tradizione del Pesce d’Aprile e in quali paesi viene celebrata? Leggi il nostro articolo per saperne di più
Le origini del Pesce d’Aprile
Le origini di questa bizzarra ricorrenza non sono del tutto certe, ma una delle teorie più diffuse risale alla Francia del XVI secolo. Nel 1564, con l’adozione del calendario gregoriano per decreto del re Carlo IX, il Capodanno fu spostato dal 25 marzo – periodo in cui si scambiavano doni fino al primo aprile – al primo gennaio. Alcuni francesi, poco informati o semplicemente riluttanti al cambiamento, continuarono a festeggiare il nuovo anno in primavera, diventando bersaglio di scherzi e burle da parte di chi accettava la nuova data. I burloni regalavano pacchi vuoti o attaccavano sulla schiena delle vittime un disegno di pesce, simbolo di ingenuità e di abbondanza.
Un’altra ipotesi collega la tradizione a riti pagani legati all’equinozio di primavera, momento in cui si celebravano feste con elementi di scherzo e confusione.

Dove si festeggia
Oggi il Pesce d’Aprile è celebrato in molti paesi del mondo, sebbene con nomi e usanze differenti:
- Francia e Italia: Si attaccano disegni di pesci sulla schiena dei malcapitati.
- Regno Unito e Stati Uniti: La giornata è conosciuta come “April Fools’ Day” e gli scherzi si fermano tradizionalmente a mezzogiorno.
- Germania e Paesi Bassi: Gli scherzi sono chiamati “Aprilscherz” e possono essere elaborati o diffusi dai media.
- India: Anche qui si fanno scherzi, specialmente tra studenti e giovani.
- Brasile: Il primo aprile è noto come “Dia da Mentira” (Giorno della Menzogna), con notizie false che circolano ampiamente.
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Tre scherzi memorabili entrati nella storia
Il Pesce d’Aprile non si limita a piccoli scherzi tra amici: nella storia ci sono stati inganni clamorosi che hanno tratto in inganno intere popolazioni. Eccone tre tra i più celebri:
- La Raccolta degli Spaghetti (1957)
La BBC mandò in onda un servizio che mostrava contadini svizzeri intenti a raccogliere spaghetti dagli alberi, sostenendo che grazie a un inverno mite e all’eliminazione del “punteruolo della pasta”, il raccolto di spaghetti era particolarmente abbondante. Migliaia di spettatori chiamarono l’emittente per chiedere come coltivare il proprio albero di spaghetti! - L’Isola Invisibile (1972)
Il giornalista inglese Kenneth Doughty annunciò la scoperta di un’isola fino ad allora sconosciuta nell’oceano Pacifico, chiamata “San Serriffe”. Il reportage era così dettagliato e ben realizzato che molte persone ci credettero, senza rendersi conto che il nome stesso dell’isola era un gioco di parole tipografico (San Serif è un tipo di carattere tipografico). - Google Nose (2013)
Google ha una lunga tradizione di Pesci d’Aprile, ma uno dei più memorabili fu “Google Nose”, un servizio che prometteva agli utenti di poter annusare odori attraverso i loro schermi. Con una spiegazione pseudo-scientifica e una presentazione convincente, molte persone tentarono di testare il servizio, solo per scoprire di essere state vittime di uno scherzo tecnologico.
Il Pesce d’Aprile è una tradizione che continua a evolversi, spaziando dagli scherzi più semplici ai più elaborati, spesso orchestrati dai media o dalle grandi aziende tecnologiche. In un’epoca in cui le fake news sono all’ordine del giorno, il primo aprile ci ricorda che un po’ di sano divertimento è sempre il benvenuto, purché rimanga nel rispetto del buon gusto e della correttezza.
E tu, hai mai organizzato o subito un Pesce d’Aprile memorabile?
