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Intervista a Enrico Scappochin e Irene Piva - Re.Pack

Re.Pack: le 3 regole per una casa wellness

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Un’abitazione bella, accogliente e sostenibile. Enrico Scappochin, Direttore Generale di Re.Pack, e Irene Piva, Direttore vendite, ci hanno raccontato alcune soluzioni che l’azienda propone per affrontare al meglio la ristrutturazione di un immobile. Perché il benessere parte dalla nostra casa

Oggi il tema delle ristrutturazioni degli immobili è di enorme attualità.

Sono tante le aziende in Italia che, con competenza e serietà, offrono soluzioni innovative e su misura. Una delle eccellenza del Made in Italy è Re.Pack che da anni ha affinato le competenze sull’utilizzo del polistirene espanso (EPS).

Ascolta il podcast dell’intervista a Enrico Scappochin e Irene Piva per scoprire maggiori dettagli.

Re.Pack, innovatori del polistirene espanso

Enrico Scapocchin, founder dell’azienda, ci ha parlato della specificità del marchio.

“Ci piace chiamarci “l’atelier dell’EPS” perché produciamo su misura qualsiasi elemento architettonico decorativo della casa in polistirene espanso, tutti sistemi per le coperture. Inoltre abbiamo il nostro magnifico brevetto che è lo shutterbox che elimina il ponte termico nei fori e infissi quindi per la ristrutturazione e per le case nuove.

Per quale motivo un cliente dovrebbe rivolgersi a voi come azienda, qual è la vostra particolarità?

Due parole: le persone. Siamo un gruppo meraviglioso, magnifico di persone preparate che amano il proprio lavoro e la quotidianità nel risolvere le problematiche appunto degli architetti, dei tecnici e delle imprese edili e serramentisti che vanno a posare. Qualsiasi prodotto, anche al di la di quanto può essere buono, se posato in malo modo è tutto vano.

Lastre termoisolanti GreeNPacK “sandwich”

Fondamentale in azienda l’apporto di Irene Piva, Direttore vendite in Re.Pack

“Noi abbiamo scelto di intraprendere questa tipologia produttiva – ha detto Irene Piva – Re.Pack è specializzata sulla custom made. In tanti anni di presenza in questa azienda non ho mai visto un prodotto uguale all’altro perché andiamo a sposare esigenze specifiche fin dalla fase progettuale, cerchiamo di dare un manufatto che sia perfetto per quel tipo di esigenza, motivo per cui un prodotto standardizzato non assolverebbe a questo bisogno.

Ristrutturazione, quali sono gli ultimi aggiornamenti

Ristrutturazione e sostenibilità sono le parole chiave di quest’anno. Sicuramente tutti voi ascoltatori saprete che sta prendendo forma in maniera abbastanza definita la direttiva case Green della comunità europea. Riguarderà una serie di azioni che tutti gli stati membri dovranno portare avanti per ridurre in maniera sostanziale i consumi energetici del comparto edilizio. Ci sono degli obiettivi ambiziosi che sono quelli del raggiungimento della neutralità climatica al 2050 con degli obiettivi intermedi posti tra il 2028 e il 2035 che riguardano gli edifici pubblici e residenziali.

Laconium in polistirene espanso

Tutti noi dovremmo attuare delle azioni per raggiungere piano piano questi obiettivi che riguardano un’abbattimento tra il 16% e 26% del consumo energetico del comparto edile ricordandoci che il nostro patrimonio edile in Italia è molto vecchio e oltre il 70% degli immobili sono stati costruiti prima degli anni 70 quando non c’erano problemi di costi elevati come li abbiamo oggi sui costi dell’energia e quindi moltissimi edifici sono in classe bassa quindi F,G e tutto è da riprendere in mano.

Re.Pack nel suo atelier dell’APS propone soluzioni sia per interventi ingenti, cioè anche nella nuova costruzione o grande ristrutturazione, ma anche soluzioni a basso spessore che possono essere utilizzate per interventi anche dall’interno dove non si voglia magari abbandonare l’immobile dove si risiede perché più è massivo l’intervento di ristrutturazione più a lungo chi ci abita deve trovare una soluzione alternativa per un tot di mesi. Si può intervenire anche in maniera non invasiva quindi con delle lastre a bassissimo spessore con un ottimo coibente termico quindi portando una miglioria importante su una sola parete piuttosto che sulle spallette delle finestre, nelle nicchie dei termosifoni.

Sul nuovo diventa tutto più facile: costruire una casa a zero immissioni partendo da zero in fase di progettazione agevola i nostri tecnici di Re.Pack ed è anche stimolante trovare delle soluzioni e idee che abbelliscano il tutto. Possiamo riprendere anche fregi esistenti da edifici storici con i nostri elementi alleggeriti che possono essere applicati anche sui cappotti quindi togliamo il vecchio fregio in marmo, in gesso o in pietra, che è un vecchio ponte termico che si è deteriorato e che necessita di grandi manutenzioni e applichiamo anche un cappotto in facciata e si può ricreare il profilo che c’era prima e manteniamo l’aspetto estetico che c’era prima (anche su edifici vincolati, questo è il vantaggio dell’EPS che può essere lavorato in qualsiasi forma).

Quando andiamo a riqualificare un edificio andiamo ad abbattere i consumi energetici, su un edificio che era stato studiato in tempi dove non erano importanti i consumi ci sono grandi dispersioni. Grande attenzione va posta in questi punti critici che con le soluzioni re.pack possono essere gestiti in maniera meno invasiva e in tempi rapidi perché queste lastre che ci permettono di reintervenire dall’interno con cappotti di bassissimo spessore. A livello di gestione del lavoro è come se avessimo in casa un pittore. L’impegno è solo quello di spostare all’interno della casa i vari mobili che abbiamo per permettere la realizzazione e installazione del cappotto.

Stiamo parlando di soluzioni molto sottili, quindi una soluzione perfetta per un discorso di benessere abitativo ma anche per non andare a ridurre troppo gli spazi. Difficilmente ci sono ambienti che sono talmente grandi che se anche perdiamo questo spessore poco importa, negli appartamenti piuttosto che in case con metrature ridotte possiamo coibentare una parete, quella fredda a nord, con questo spessore molto basso che apporterà un beneficio a livello di comfort interno e una riduzione di costi che ogni mese andiamo a sostenere.

Parliamo di risparmio energetico

E’ bene ricordate che i soldi spesi sulla riqualificazione e isolamento termico son investiti, è un investimento a lungo termine che porterà benefici al nostro portafoglio per tutti gli anni a venire. Sono soldi ben spesi. La strada verso la sostenibilità passa anche da soluzioni come queste. Sono normative assolutamente giuste nei confronti dell’ambiente e delle nostre case. Sono delle condizioni e delle soluzioni che dobbiamo prendere in considerazione.

Benessere abitativo alla portata di tutti

Parlare di soluzioni abitative si inserisce perfettamente nell’ambito del wellness. Il messaggio che oggi vogliamo dare è: tutti dobbiamo pensare al risparmio energetico quindi ad andare ad abbassare il costo in bolletta e dare il benessere abitativo, quello che manca quando ci sono i ponti termici, gli spifferi, i marmi che vanno a creare queste correnti calde e fredde dentro in casa. Togliere tutte queste problematiche di case datate è il nostro impegno quotidiano.

Leggi anche il nostro articolo ‘Come realizzare la vostra casa green, 3 regole da seguire

Intervista: Chiara Perale