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Adotta un animale con il WWF: 1,8 milioni le specie a rischio

Un piccolo gesto per evitare che animali meravigliosi spariscano dalla faccia della Terra

Il WWF ti dà l’opportunità di contribuire a salvare specie animali a rischio di estinzione. Adottando un cucciolo o un animale adulto a distanza, ognuno di noi può fare qualcosa di utile per scongiurare la scomparsa di esemplari straordinari.

Specie a rischio, i numeri

Le stime degli scienziati etologi dicono che sono oltre 1,8 milioni le specie a rischio, nel mondo. Tra queste, la stima è di circa 370.000 piante, 4.500 mammiferi, 8.700 uccelli, 6.300 rettili, 3.000 anfibi, 23.000 pesci, 900.000 insetti mentre le restanti 500.000 appartengono ad altri gruppi. I gruppi a noi più noti corrispondono, dunque, solo al 2,5% del totale di specie presenti sul nostro pianeta.

Un cucciolo di Panda, tra le specie a rischio

L’inquinamento è tra le cause principali di questo fenomeno preoccupante e drammatico. Una conferma di quanto sta avvenendo la si può trovare nell’osservazione della falena Biston betularia: questo insetto, assumendo un colore chiaro per mimetizzarsi sui tronchi di betulla, è riuscito a sfuggire ai suoi predatori nel corso degli anni. Tuttavia, a seguito dell’inscurirsi dei tronchi degli alberi a causa delle emissioni di fuliggine nelle zone industriali, si è notato come, nel giro di 50 anni, la maggioranza della popolazione di falena Biston betularia presentasse un colore scuro.

Il numero di specie a rischio è passato da 10 .000 a 30.000 negli ultimi 20 anni, riducendo il divario rispetto al totale stimato delle specie.

Specie a rischio, come adottare un animale

Orsi polari, foche, squali, o ricci, giaguari, linci, elefanti, koala, tucani, delfini, balene e l’immancabile panda, simbolo indimenticabile del WWF, tra le associazioni ambientaliste più conosciute che, da decenni, si impegnano per scongiurare la scomparsa di animali di incredibile bellezza: chiunque, se lo vuole, può adottare uno di loro, contribuendo a tutelare la loro esistenza sulla Terra. Come? Con l’iniziativa del WWF che sostiene nel percorso di adozione.

Il passaggio è semplice: si entra nel portale del WWF, e si accede all’area ‘adozioni’: cliccando sull’immagine corrispondente al tipo di animale che si desidera adottare, e con una donazione di 30 euro è possibile diventare nell’immediato il ‘papà’ o la ‘mamma’ adottiva dell’animale scelto. L’associazione provvede ad inviare un vero e proprio ‘certificato di adozione’. Il ricavato verrà utilizzato per portare avanti gli oltre 1.300 progetti che l’associazione ha intrapreso in tutto il mondo.

Le balene sono tra le specie animali maggiormente a rischio

Tutela dell’ambiente e delle specie a rischio, l’impegno del WWF

Attraverso progetti di educazione nelle scuole e nelle aziende, iniziative di coinvolgimento della popolazione, progetti legali a difesa degli animali, da 60 anni il WWF, con i suoi volontari, si adopera nella lotta ai cambiamenti climatici, a favore di un’agricoltura e un’alimentazione sostenibili, difesa di mari e oceani, tutela degli animali, anche e soprattutto di quelli in via di estinzione.

L’associazione ha come scopo la tutela dell’ambiente naturale, attraverso la protezione delle specie in pericolo, e la conservazione degli ecosistemi e della biodiversità, la riduzione dell’inquinamento e la lotta contro lo spreco di risorse e di energia. Negli anni, il WWF ha coinvolto nelle sue attività sia i cittadini che le imprese, che si stanno mostrando sempre più sensibili alle tematiche legate all’ambiente.

Sostenere l’associazione, partecipando ad una delle tante iniziative, o diventandone parte attiva in qualità di volontari, è possibile accrescere il valore del proprio impegno nella difesa del Pianeta, e conoscere più a fondo la realtà della natura in cui siamo immersi.  

Leggi anche il nostro articolo ‘Helan, quando la bellezza è sostenibile

Eva Franceschini

Fonte immagini: Freepik

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