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Sport senza stress, 2 consigli per star bene senza strafare

Lo sport aiuta a star bene ma non serve sovrallenarsi, anzi. Strafare può portare agli effetti opposti. Un libro ci spiega come raggiungere il benessere con uno stile di vita sano

Nel libro Calore umano e movimento fisico. Ossigeno, alimenti e attività motoria: come sostenere la salute e prevenire le malattie l’autore Enrico Mariani, medico chirurgo specializzato in medicina dello sport e in scienza dell’alimentazione, fornisce i suoi preziosi consigli per ritrovare energia e benessere con attività sportive alla portata di tutti e per tutte le età.

Enrico Mariani, Calore umano e movimento fisico

Ascolta l’intervista integrale al dott. Enrico Mariani

L’attività sportiva fa sempre bene alla salute? Dipende! Basti pensare che la sindrome da “sovrallenamento” manifesta le stesse modificazioni, a livello ormonale e immunitario, della sindrome “metabolica” che caratterizza i soggetti più sedentari.

“Meglio un’attività a basso impatto – ha detto il dott. Mariani – come la camminata, il nuoto lento o la corsa lenta, tutte azioni che implicano fornitura di ossigeno alle cellule. Viceversa un’attività troppo spinta implica la produzione di acido lattico che può provocare dei problemi se una persona non è allenata”.

E i grassi alimentari, oggi tanto criticati, sono davvero così nocivi? No, se inseriti nella routine alimentare in un corretto equilibrio metabolico. “Il grasso di origine sana – sottolinea l’esperto – va usato a scopo energetico per il corpo e poi bisogna fare esercizio fisico”.

Questo libro affronta e chiarisce molti dubbi, ma soprattutto ci fa comprendere in che modo i nostri comportamenti (sportivi, alimentari ecc.) influiscono sul rapporto tra calore corporeo, calore degli alimenti (le calorie) e calore sviluppato dall’attività motoria.

Fare sport significa anche camminare in un parco, nuotare in un mare tranquillo, pedalare lungo un viale alberato, oppure ritrovarsi con gli amici per una partita a calcetto. Una produzione costante di calore unisce tutte queste attività motorie.

Ma lo sport ha un’anima? Ogni gestualità sportiva nasconde scenari di inaspettata bellezza: il calore di un abbraccio dopo il traguardo, dopo un gol o una meta, dopo tanta fatica vissuta e condivisa fin dentro ogni fibra dei propri muscoli; il calore dell’anima può così fecondare il calore fisico e stimolare le forze di salute, contro la paura e la freddezza interiore che scatenano effetti negativi fino a livello corporeo.

Un altro fattore fondamentale che vale per tutti, dal sedentario più tenace allo sportivo più accanito, è un’alimentazione sana e consapevole che favorisca e armonizzi il connubio di calore e movimento: ecco perché alimentazione e movimento fisico sono i due pilastri della nostra salute.

Alla vigilia di questa nuova primavera, che potrebbe rappresentare anche una svolta nella pandemia, ecco i consigli dell’esperto per recuperare tonicità e benessere. Spunti pratici racchiusi in Calore umano e movimento fisico. Ossigeno, alimenti e attività motoria: come sostenere la salute e prevenire le malattie, un libro scientifico di facile lettura e comprensione, con regole semplici alla portata di tutti: perché esagerare non è mai la scelta migliore.

Leggi anche il nostro articolo sull’uso della bicicletta, non solo come mezzo di trasporto ecologico ma anche come anti-stress.

L’autore

Enrico Mariani, medico chirurgo specializzato in medicina dello sport e in scienza dell’alimentazione. Primario ospedaliero dal 1992 al 2010, è stato medico sociale di squadre di calcio professionistiche dal 1994 al 2009. È autore di pubblicazioni scientifiche inerenti a temi di alimentazione, salutogenesi e fisiologia sportiva su riviste di settore. Per Edilibri ha pubblicato, con Sergio Maria Francardo, La stagionalità degli alimenti. Nutrirsi con i cibi di stagione è la miglior medicina preventiva (2019).

Dorotea Rosso

Fonte e immagini: ufficio stampa Paola Piovesana per Mediamover

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