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Tatuaggio, come rimuoverlo. I consigli del prof. Antonino Di Pietro

Decidere di farsi un tatuaggio e poi volerlo rimuovere. Succede a molti. Ma come fare per avere la garanzia di un buon risultato in tutta sicurezza? I consigli del prof. Antonino Di Pietro, dermatologo

“Per capire come eliminare un tatuaggio dobbiamo prima comprendere bene che cos’è un tatuaggio”, esordisce il prof. Antonino Di Pietro, dermatologo e direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano.

Prof. Antonino Di Pietro

Ascolta l’intervista integrale all’esperto per capire come eliminare questi disegni dalla nostra pelle.

Cos’è un tatuaggio

“L’esperto che ci fa un tatuaggio – spiega il prof. Di Pietro – introduce nella pelle dei pigmenti che danno vita al disegno. Li immaginiamo come dei sassolini che vengono introdotti nella pelle e che lì rimangono per sempre perché sono così grandi da non poter essere eliminati naturalmente dal derma. Dobbiamo tenere presente alcune caratteristiche molto importanti di queste particelle: le dimensioni e la profondità a cui questi pigmenti vengono inseriti nella pelle. Altra cosa da tenere ben presente: la quantità di queste particelle in una goccia d’inchiostro. Ad esempio, in una goccia ci possono essere 10 particelle o 100, determinando una diversa concentrazione dell’inchiostro”.

Quindi, dobbiamo tenere in considerazione questi 3 aspetti quando decidiamo di fare un tatuaggio, ma soprattutto quando pensiamo di sbarazzarcene.

Il laser per eliminare i tatuaggi

“Il modo più efficace per eliminare un tatuaggio è il laser, un raggio luminoso molto concentrato che con energia entra nella pelle e colpisce i pigmenti. Rompendoli, li riduce in particelle molto più piccole che possono essere eliminate naturalmente dalla pelle e così il tatuaggio sparisce.

Quali possono essere i problemi? Quando le particelle sono molto grandi non si riesce a frantumarle con una sola seduta di laser, bisogna farne di più in modo che l’azione ripetuta del raggio possa pian piano rompere i pigmenti.”

I tatuaggi si possono rimuovere completamente?

“Questo dipende delle dimensioni dei pigmenti – prosegue l’esperto – dalla concentrazione e dalla profondità a cui i pigmenti sono arrivati. Più sono profondi, concentrati e grandi, più è difficile togliere il tatuaggio. Purtroppo nessun medico può sapere, prima di iniziare il trattamento laser, quali sono le caratteristiche dei pigmenti sui quali sta per intervenire.

Nella maggior parte dei casi, e questo è doveroso dirlo, i tatuaggi non si eliminano totalmente, ad un occhio esperto appare una leggera ombra lì dove un tempo c’era il disegno.”

Il laser può essere doloroso?

“Non possiamo parlare di dolore ma di certo l’intervento può essere fastidioso così come lo era stato fare il tatuaggio. Il consiglio è sempre quello di rivolgersi a dei bravi operatori esperti per la rimozione. Questo evita brutti strascichi”.

Quindi, prima di decidere di fare un tatuaggio è bene sempre pensarci attentamente, affidarsi ad esperti tatuatori, attenti alle norme igieniche da seguire. Consiglio valido a maggior ragione nel caso si decida di togliere il tatuaggio.

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Dorotea Rosso

Fonte immagini:

Immagini copertina: Donna foto creata da Racool_studio – it.freepik.com

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1 commento su “Tatuaggio, come rimuoverlo. I consigli del prof. Antonino Di Pietro”

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