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Le 3 regole per ricavare l’angolo-ufficio in casa, anche in piccoli spazi

Individuare l’angolo più tranquillo di casa, aggiungere uno scrittoio chiudibile (per nascondere l’eventuale disordine) e infine scegliere una sedia bella e comoda. Ecco pronto il nostro ufficio in casa. Perché se questi ultimi mesi hanno stravolto la nostra modalità di lavoro portando quasi tutti in smart working, ora l’imperativo è “mai più senza”. Questi, e molti altri, consigli di Clara Bona.

ufficio in casa

L’ufficio in casa

Tornano i consigli di Clara Bona, architetto e interior design

Come ricavare un angolo-ufficio per lo smart working in un appartamento piccolo? E quali accorgimenti adottare per rendere più spazioso il soggiorno?

Abbiamo girato le domande all’esperta, seguite i suoi consigli illuminanti. 

Piccoli accorgimenti per avere più spazio in casa

“Tante volte – ci ha spiegato Clara Bona – ci immaginiamo che per fare dei cambiamenti nella nostra casa ci sia bisogno di grandi interventi. Invece spesso basta cambiare semplicemente la disposizione dei mobili cercando di metterli in un modo più comodo, più funzionale ed esteticamente migliore.

Oppure introducendo delle piccolissime novità come degli accessori: in un soggiorno, per esempio, può servire molto aggiungere una lampada, dei cuscini o un rivestimento al divano con una particolare fantasia o con un colore diverso ed ecco che l’effetto “novità” è assicurato.

zona giorno

La zona giorno rivisitata – progetto di Clara Bona

La zona giorno è quella dove riusciamo a fare più cambiamenti anche solo intervenendo sulla disposizione dei quadri alle pareti. Diventa più difficile intervenire con delle modifiche per esempio in cucina o nella camera da letto dove le posizioni dei mobili sono già abbastanza definite.

Niente paura però perché anche lì possiamo ottenere ottimi risultati per esempio con dei nuovi punti luce o cambiando il tessile: basta un tappeto, dei cuscini, un copridivano e possiamo vedere già una bella svolta in casa senza aver bisogno di artigiani o elettricisti”.

soggiorno

Zona giorno rinnovata – progetto di Clara Bona

Casa rinnovata…partendo dalla zona giorno

Partire dalle nostre priorità: è questo il punto attorno al quale ruotano i progetti di Clara Bona. La tv, la zona pranzo, prima di tutto bisogna decidere qual è il perno della stanza.

“Quando faccio qualche spostamento di mobili – ci dice l’esperta – consiglio sempre di lasciarli nella nuova posizione per almeno una giornata e poi, in caso, di rivedere la decisione. Spostare qualcosa di grande, ad esempio, ci destabilizza sempre all’inizio. Dobbiamo concederci il tempo di prendere confidenza con la novità. E poi comunque il tutto va arredato.

Faccio un esempio: in una casa recentemente avevamo messo un tavolo che era troppo ingombrante nella zona giorno. Quindi abbiamo provato ad appoggiarlo ad una parete facendolo diventare una console e all’inizio non era piaciuto ma una volta che ci è stata sistemata sopra una pianta, due vasi, appeso un quadro e quindi arredato, è diventato un angolo che funzionava e che è piaciuto molto anche alla padrona di casa”.

una consolle

La consolle che riqualifica il tavolo – progetto di Clara Bona

“Il divano è per esempio una parte molto importante, forse la principale, di una sala e capita spesso di vederlo posizionato male. Per me il divano deve sempre stare appoggiato contro una parete o anche in mezzo alla stanza ma in una posizione mediante la quale quando ti siedi tu possa avere uno sguardo ampio della stanza, non lo scorcio di una parete perché altrimenti lo spazio appare più soffocato e meno valorizzato”.

Mensole in casa, belle ma attenzione alla scelta

Le mensole sono sempre utili e possono essere anche un elemento molto bello da vedere. Attenzione però a non usarle per depositare documenti alla rinfusa, soprattutto se si trovano nella zona giorno.

mensole

Sapiente uso delle mensole – progetto di Clara Bona

“C’è mensola e mensola  – sottolinea l’architetto. Una mensola messa lì magari un po’ a caso non vuol dire nulla, una composizione di mensole fatta in un certo modo può addirittura diventare proprio un elemento decorativo della parete.

Detto ciò se sulle mensole dobbiamo mettere i faldoni con i documenti o delle cose non belle da vedere allora non sono la soluzione giusta. La mensola va bene per mettere delle cose belle da vedere quindi libri, oggetti, fotografie, quadri, ricordi.

Io consiglio sempre, soprattutto se si sta creando una zona un po’ home-office in casa, di avere sempre una parte chiusa in cui possiamo mettere tutto quello che non è bello alla vista o che creerebbe troppo disordine”.

L’ufficio in casa

In tempi di smart working è necessario ricavare un angolo-ufficio in casa. Il problema si pone soprattutto quando abbiamo a disposizione spazi piccoli.

“In commercio esistono tantissime soluzioni interessanti  – ci dice Clara Bona – per esempio ci sono scrittoi piccoli, carini anche chiudibili che io trovo veramente interessanti perché richiamano un po’ quelle vecchie scrivanie di un tempo che avevano la serranda che si chiudeva.

Questo permette di posizionare la nostra “zona ufficio” anche in soggiorno con la possibilità di non lasciare documenti e pc in vista una volta terminato di lavorare.

scrittoio

Antico scrittoio

Il consiglio, in ogni caso, è di trovare un angolo in casa dove poter lasciare la postazione di lavoro fissa, senza dover spostare in continuazione pc e appunti come quando si lavora sul tavolo da pranzo.

Altro punto fondamentale: la sedia da lavoro, deve essere adatta a passarci tante ore. Lavorare seduti sulla prima seggiola che capita o peggio sul divano alla lungo può provocare seri problemi posturali. Senza arrivare a prendere le anonime sedie da ufficio si può giungere ad un buon compromesso che unisca il confort e l’estetica. Io consiglio sedie un po’ imbottite e con colori che ben si adattano al resto del nostro arredamento”.

Separè per delimitare la zona ufficio in casa

“Quella di usare un separè per delimitare la zona ufficio può essere una buona idea. Bisogna trovare un oggetto valido e anche esteticamente bello che possa fungere anche da motivo decorativo della nostro zona living.

Quindi io mi immagino un bel paravento magari fatto con della carta da parati particolare o con un bel colore che all’occorrenza ci può chiudere alla vista una scrivania non troppo in ordine oppure, altra cosa fondamentale, fare da sfondo per le nostre videoriunioni“.

Segui anche gli altri consigli di Clara Bona su Radio Wellness

Rinnovare casa in 5 mosse, partendo dai colori alle pareti. I consigli di Clara Bona

Dorotea Rosso

Fonte immagini: Studio98, Pixabay, Pexels

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