frutti di zapone nero

Zapote nero, le 6 proprietà del frutto esotico Made in Italy

Saranno i cambiamenti climatici in atto o i mutati gusti dei consumatori, ma oggi in Italia vengono coltivati frutti esotici impensabili fino a pochi anni fa. Come lo zapote nero, alimento dalla molteplici proprietà

In particolare è il Sud della nostra Penisola che piano piano si sta trasformando in un frutteto esotico, e così, accanto alle coltivazioni tradizionali, vediamo crescere anche mango, avocado e banane.

Sicilia, Calabria, Puglia stanno diversificano le tipiche coltivazioni e in particolare alcune aziende della provincia di Palermo hanno intrapreso la strada delle coltivazioni esotiche.  

Zapote nero, dai Caraibi alla Sicilia

Lo zapote nero, conosciuto anche come black sapote, arriva dall’America Centrale e dei Caraibi ma oggi viene coltivato in tutta l’America Latina e anche negli Stati Uniti e in Australia.

Il frutto ha forma sferica, polpa marrone, cremosa e dal sapore dolce. Le piante, che sono molto simili a quelle del kaki, sono coltivate in pieno campo. Si adattano bene alle temperature delle regioni del Sud Italia, in particolare della Sicilia, anche perché non sopportano temperature inferiori allo zero e sono sensibili a grandine e vento. I frutti si raccolgono tra maggio e giugno.

Il caratteristico colore nero lo fa assomigliare al cioccolato, tanto che viene consigliato spalmato sul pane, come una crema.

Il suo sapore ricorda quello della zucca o della batata, oppure al miele di eucalipto, simile al gusto delle mandorle.

Leggi anche il nostro articolo sulla batata e ascolta la puntata di Benessere in cucina dedicata alla batata.

Zapote nero, le proprietà:

  1. Favorisce la digestione
  2. Combatte la stanchezza
  3. Aiuta il sistema immunitario
  4. Allevia i dolori mestruali
  5. Decongestiona
  6. In cosmesi ottimo per impacchi per capelli

E’ ricco di minerali (ferro, rame, potassio, calcio, fosforo) e vitamine (A, B1, B2, B3 ,C) ma sono presenti anche numerosi amminoacidi e antiossidanti. Grazie alla presenza di fibre aiuta la motilità intestinale e favorisce la digestione.
La presenza di vitamina B6 aiuta a combattere l’anemia e fa diminuire i sintomi come la fatica, la spossatezza, l’assenza di energia e la presenza di dolori cronici.

Per le donne la presenza di vitamina E costituisce un buon aiuto per il bilanciamento degli ormoni o per problemi legati al ciclo mestruale e alla menopausa.

Lo zapote nero è anche molto ricco di sali minerali, soprattutto di potassio e manganese. Il potassio in generale è un sale minerale che aiuta a mantenere la salute dello scheletro. Contiene anche molta fibra alimentare e altri vari elementi collegati ai carotenoidi.

La fibra è composta di carboidrati buoni che danno un senso di sazietà prolungata.

Zapote nero

Contiene oltre il doppio di vitamina C rispetto alla stessa quantità arance.

Zapote, come si mangia

Lo si taglia in due, si tolgono i semi neri e lo si mangia con il cucchiaino. Data la sua consistenza il sapote è ottimo anche per creare dei frullati o frappè da preparare con latte vaccino, o, per chi lo preferisce o è intollerante, con latte di soia o mandorla.

Calorie

100 grammi di zapote nero contengono 80 kcal e pochissimi grassi.

Olio di zapote

Dallo zapote si può ricavare anche un olio dai molteplici utilizzi: è ricco di vitamine A, proteine vegetali, carboidrati, ferro, potassio e calcio ma ciò che lo rende davvero speciale è la grande concentrazione di vitamina C, ben due volte superiore a quella delle arance; un’assunzione di 100 milligrammi ci fornirà il 25% della dose giornaliera raccomandata. Questo ci farà resistere meglio ai virus e fornirà al nostro corpo antiossidanti.

In passato era utilizzato come decongestionante in caso di occhi arrossati o come lenitivo sulle ferite o sulle dermatiti. Riconosciuti anche gli usi in cosmesi: ottimi gli impacchi per nutrire i capelli.

Redazione

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