gennaro setola e chiara perale

Body Fly, il metodo creato da Gennaro Setola compie 25 anni

Indice dei contenuti

La disciplina del Body Fly compie 25 anni. Si tratta di un metodo che, attraverso movimenti fluidi e armoniosi ispirati alla natura, favorisce la connessione con se stessi, la consapevolezza corporea, il rilassamento e il benessere globale. Aiuta a liberare le energie, migliorare la postura, sciogliere le tensioni e ritrovare un equilibrio psico-fisico. Ce ne parla il suo ideatore, il «missionario del benessere» (come lui ama definirsi) Gennaro Setola

Gennaro Setola, founder del metodo Body Fly, è venuto a trovarci a Radio Wellness e, intervistato da Chiara Perale nel corso di Shine On, ha raccontato che cos’è questo metodo, chi può praticarlo e molto altro.

Ascolta il podcast con l’intervista a Gennaro Setola

Il metodo Body Fly è una disciplina posturale, energetica e anche terapeutica che lavora sulla rimozione dei blocchi energetici attraverso movimenti lenti eseguiti con consapevolezza, nel “qui e ora”. Nell’intervista a Gennaro Setola tutti i dettagli su questo approccio al benessere.

Evento di Body Fly

Avresti mai immaginato un tale successo per il tuo metodo Body Fly?

Onestamente sì, anche se il percorso è stato davvero duro. Il presupposto per portare avanti i propri progetti è crederci sempre e non lasciare che nessuno cambi i tuoi piani. Se ci credi, devi farlo fino in fondo e andare avanti sempre, nonostante gli ostacoli.

Body Fly, corpo e volo

Sei un trainer, coach e formatore per aziende: raccontaci del tuo metodo, il Body Fly.

Body Fly significa “corpo e volo”, leggerezza. È una disciplina che negli anni ha sviluppato diverse applicazioni: nel business, nel fitness olistico, nel wellness, nella beauty e anche in ambiti più specialistici come l’obesità o la disabilità.

Come nasce?

Da un’esperienza bruttissima, un incidente stradale. Ero giovane, avevo investito tutti i miei risparmi, e coinvolto anche i miei genitori, per aprire a Salerno (mia città natale) una struttura sportiva polivalente di 2500 metri quadri. Era un progetto innovativo per quegli anni, ma dopo qualche mese tutto è crollato a causa dell’incidente. Mi sono ritrovato a terra, con una montagna di responsabilità e i medici che mi dicevano di lasciar perdere l’attività fisica. Ma io ho reagito, ho fatto il primo passo e non ho mollato. Non sapevo che il Body Fly avrebbe avuto un ruolo così importante nella mia vita.

Raccontaci meglio di cosa si tratta, a chi è rivolto e chi lo può fare.

Il Body Fly è una disciplina posturale, energetica e anche terapeutica che lavora sulla rimozione dei blocchi energetici attraverso movimenti lenti eseguiti con consapevolezza, nel “qui e ora”. Aiuta a connettersi con se stessi, a percepire e condividere un messaggio di benessere. È accessibile a tutti, anche alle persone con disabilità. Utilizziamo piccoli strumenti come il Flyboard, una semicurva in legno che rappresenta il prolungamento degli arti inferiori. Attraverso il movimento oscillatorio si sfida l’equilibrio statico e dinamico. L’altro strumento è il bambù, che rappresenta il prolungamento degli arti superiori e aiuta a migliorare la postura. Ora chi mi ascolta può capire di cosa parlo quando mi riferisco all’energia interiore, ma vent’anni fa parlare di connessione corpo-mente-emozioni era insolito.

Flyboard

Quindi è un metodo lento, di equilibrio fisico, interiore e mentale, adatto a tutti. Hai parlato di applicazioni in azienda. Puoi spiegarci meglio?

Spesso le aziende mi contattano per rafforzare il team. Organizzo sessioni di team building in wellness hotel, dove i partecipanti possono indossare abiti comodi e fare Body Fly anche in acqua, in piscine riscaldate. All’inizio manteniamo un approccio formale, parlando di valori aziendali, condivisione, comportamento. Poi introduco il Body Fly, chiedendo ai partecipanti di allentare la cravatta, togliere i tacchi e le scarpe, abbracciarsi. Immagina queste persone, abituate alla rigidità dell’ambiente aziendale, che si trovano a dover lasciare andare le tensioni! All’inizio c’è resistenza, ma poi la forza del gruppo ha il sopravvento.

È un’esperienza incredibile, liberatoria, che li aiuta a lasciare andare le tensioni e a connettersi con il proprio corpo. Molte persone non respirano correttamente, e questo ha conseguenze negative sul benessere psico-fisico. Il Body Fly aiuta a riattivare il diaframma, a liberare il respiro e a sciogliere le tensioni muscolari. Dunque pian piano li porto poi sui Flyboard, disposti a cerchio, e chiedo loro di prendersi per mano, oscillare insieme, trovare un ritmo comune. È un modo per amalgamare il team, potenziarlo, prepararlo ad affrontare le sfide e massimizzare i risultati.

Leggi anche il nostro articolo sullo speciale IBL di Rimini

Condividi:
Picture of Dorotea Rosso

Dorotea Rosso

Radio Wellness è una testata giornalistica che offre informazioni a carattere generale su salute e benessere.
Articoli correlati