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Giornata mondiale dell’acqua, 4 modi per tutelare questo bene prezioso

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L’acqua è un bene di tutti gli esseri viventi: la Giornata mondiale è dedicata alla sua difesa

La utilizziamo ogni giorno per portare a termine tante azioni e abitudini, ma non è infinita. A ricordarci che l’acqua è un bene sempre più prezioso, che va usato con parsimonia e rispetto, è la Giornata Mondiale dell’Acqua, un’occasione per mettere a fuoco le piccole cose che ognuno di noi può fare nella sua quotidianità per salvaguardare il bene più importante per gli esseri viventi.

Quest’anno il tema è: Water for Peace, l’acqua per la pace.

Il mondo unito per salvare il Pianeta

La siccità è sotto gli occhi di tutti, e non sta colpendo più solo i Paesi del Terzo Mondo come l’Africa: anche l’Italia e l’intera Europa si stanno confrontando con una scarsità di acqua che rischia di mettere a dura prova l’agricoltura e i tanti settori economici legati alla risorsa idrica.

Tutelare l’acqua per salvare il Pianeta

Un bene sempre meno disponibile

A causa dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici, nei prossimi decenni avremo una riduzione pari al 40% nella disponibilità di risorsa idrica. Ad evidenziarlo è l’Onu: nel 2050 il mondo sarà popolato da 9 miliardi di persone, e l’acqua costerà almeno il 20% in più rispetto al momento attuale. Già oggi 1,8 miliardi di persone sta soffrendo la mancanza d’acqua.

Il problema non è più solo delle popolazioni più povere, ma sta toccando anche il mondo occidentale più industrializzato: la siccità alternata a periodi brevi in cui scendono piogge ad alto grado di intensità sono ormai all’ordine del giorno. Questo altalenarsi di aridità del terreno a grandi scrosci di pioggia rendono la terra dei campi sempre più instabile, e altrettanti avviene per l’asfalto delle strade, che non è più in grado di drenare la grande quantità di risorsa idrica che arriva in un arco di tempo assolutamente ristretto.

Chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti

Cosa fare per tutelare un bene comune

Esistono delle buone prassi che, ognuno di noi, nel suo piccolo e nella propria realtà quotidiana, può mettere in gioco per cambiare il destino della risorsa idrica e del Pianeta. Ad iniziare dai più piccoli, per arrivare agli adulti, non c’è persona che non possa rendersi utile nell’arginare la carenza di acqua. Tanto per cominciare:

  • chiudere il rubinetto in bagno mentre ci si sta lavando i denti: sono sempre di più i bambini e ragazzini che fanno attenzione a questo particolare, e lo trasferiscono anche ai genitori,
  • preferire una buona doccia al bagno caldo: seppur piacevole, lavarsi il corpo riempiendo la vasca comporta un grande consumo,
  • non gettare ciò che rimane nelle bottiglie di plastica: se resta una piccola quantità di acqua nelle vostre bottiglie, utilizzatela per riempire la pentola per la pasta, o per dare da bere alle vostre piante in giardino o terrazzo,
  • utilizzate un soffione doccia a risparmio idrico per ridurre la quantità di acqua durante la doccia.
Buone prassi per salvaguardare il Pianeta

Ridurre il consumo idrico significa anche salvaguardare il Pianeta, e contribuire a ridurre l’inquinamento. E’ importante che ognuno di noi contribuisca tutti i giorni per salvare la Terra dal surriscaldamento. Ricordiamo che acqua, ambiente, vegetazione, surriscaldamento globale, inquinamento atmosferico, riciclo dei materiali, risparmio energetico sono tutti fattori legati tra loro intimamente. Ogni elemento è connesso all’altro, e le persone devono fare tutto ciò che è in loro potere per tutelare la salute del Pianeta Terra.

Leggi anche il nostro articolo ‘Giornata del riciclo, 9 consigli per non sbagliare

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Dorotea Rosso

Radio Wellness è una testata giornalistica che offre informazioni a carattere generale su salute e benessere.
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