Aglio, è il peggior nemico dei vampiri e probabilmente anche quello di un romantico primo appuntamento eppure, approfondendo la sua conoscenza, potrete scoprire che il suo potenziale va ben oltre i luoghi comuni
L’aglio Allium sativum, è un bulbo che appartiene al genere Allium della famiglia delle Alliacee (dal celtico “all” che significa acre): l’uso di questo prodigioso alimento si attesta nelle culture più antiche. Circa 3000 anni fa gli Egizi consideravano l’aglio alla stregua di una divinità ed erano soliti imporlo nella dieta degli schiavi per aumentarne la resistenza fisica. Una leggenda narra che, durante la realizzazione di una piramide, poiché le riserve d’aglio erano terminate, gli schiavi diedero vita a quello che viene considerato il primo sciopero della storia.

Nell’antica Grecia, invece, era considerata la pianta degli inferi (associazione che ritornerà poi anche nella tradizione cristiana secondo la quale dalla prima impronta generata dal piede di Lucifero nel varcare le soglie dell’Eden nacque proprio una pianta d’aglio): era dedicata alla dea Ecate, protettrice degli spiriti, e accompagnatrice delle anime nel regno dei morti. I Galli lo mangiavano prima dei combattimenti e gli sportivi in prossimità di una gara. Nel Medioevo poi veniva utilizzato per prevenire le più temibili malattie, quali la peste e il colera e i medici imbevevano del suo succo le loro mascherine per potenziare l’effetto scudo contro le infezioni.
Nel Rinascimento però l’uso di questo ingrediente venne bandito dalle cucine dei nobili a causa della sua fama di “contaminatore” dell’alito. Di fatto, però, la sua principale caratteristica è un’altra. Si tratta, infatti, di una pianta dall’incredibile potere antisettico capace di neutralizzare numerosi germi patogeni. Non a caso, durante la Prima Guerra Mondiale, i medici delle armate britanniche, francesi e russe, erano soliti trattare le ferite dei soldati proprio con il succo d’aglio.
Questo bulbo è di fatto un vero e proprio antibiotico naturale, ricco di amminoacidi solforati, polisaccaridi, saponine, fruttali (oligosaccaridi che funzionano come prebiotici), vitamine A, B1, B6, B3 e C e minerali quali il ferro, il silicio, lo zolfo (responsabile del cattivo odore, ma al tempo stesso noto anche come “il minerale della bellezza” poiché si tratta di un importante componente della cheratina che conferisce struttura, forza e resistenza a pelle, unghie e capelli) e lo iodio. Il segreto della sua poliedrica efficacia, risiede nella presenza di due sostanze: allicina (che verrà assorbita mangiando l’aglio crudo) e l’adenosina (che si produce attraverso la cottura del bulbo). Ecco alcune delle principali proprietà di questo “superfood”.

Benefici dell’aglio
1. Potenzia il sistema immunologico grazie all’azione antivirale dell’allicina che aiuta a difendere il nostro organismo dall’attacco di virus e batteri.
2. Effetto antinfiammatorio: i componenti attivi dell’aglio sono efficaci nel contrastare le infiammazioni corporee, grazie alla loro capacità di inibire alcune proteine infiammatorie.
3. È un potente alleato per la salute delle ossa. Viene infatti consigliato a persone con problemi di osteoartrite e osteoporosi e alle donne che si apprestano ad entrare nel periodo della menopausa, poiché in questa fase della vita l’indebolimento delle ossa è molto frequente.
4. Fa battere forte il cuore: gli amminoacidi solforati sono in grado di bloccare l’aggregazione delle piastrine, evitando la formazione di coaguli che potrebbero causare l’ostruzione delle arterie.
5. Sì all’aglio, no al colesterolo: alcuni studi condotti dall’Istituto di Tossicologia dell’Università di Shandong (Cina) hanno dimostrato che l’assunzione di questo alimento aiuta a ridurre i livelli di colesterolo e di trigliceridi.
6. Migliori prestazioni sportive: come abbiamo accennato all’inizio, fin dall’antichità, l’aglio è sempre stato considerato un fedele alleato degli atleti. Inserire questo bulbo in una “dieta pre-partita” aiuta infatti a migliorare la capacità polmonare e a ridurre lo sforzo muscolare.
7. Prova costume, non ti temo: il consumo di aglio favorisce la digestione, accelera il metabolismo aumentando la produzione di adrenalina e permette dunque di bruciare più calorie del consueto. Se a questo uniamo la sua capacità di aumentare il senso di sazietà, il gioco è fatto.
