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Apnea e immersione, 2 sport da provare almeno una volta nella vita

Attività oggi conosciute più come sport, sia l’apnea che l’immersione hanno origini antiche e tanti aspetti da scoprire. Anche per il benessere mentale.

Il termine apnea deriva dal greco apnoia – mancanza di respiro, e indica un’interruzione o una mancanza del movimento respiratorio. Può presentarsi come una condizione fisiologica o patologica, come l’apnea notturna, quando, per svariate cause, viene inibito il funzionamento dell’apparato respiratorio durante il riposo.

Ma può essere, appunto, una condizione volontaria che, di norma, difficilmente potrebbe protrarsi per più di un minuto, un minuto e mezzo. Attraverso l’allenamento e determinate tecniche, questi tempi possono essere aumentati.

Le virtù dell’apnea

L’immersione in acqua costituisce già di per sé uno strumento per tutti utile al rilassamento e al ritrovare un’armonia con un ritmo quieto, lontano dallo stress della quotidianità. Inoltre, la pratica apneistica può essere svolta anche a livello agonistico, da chi, ad esempio, non ha la possibilità di dedicarsi ad altri sport, magari per problemi fisici di natura muscolare o ortopedica.

Ma il beneficio più grande di questa attività è la sua capacità di mettere in comunicazione la mente col corpo, stimolarne il dialogo e favorirne l’ascolto. L’acqua aiuta a rilassarci, ad abbassare la pressione e a far sì che le pulsazioni rallentino e il respiro si faccia più profondo.

Come in qualsiasi altra disciplina sportiva, la predisposizione personale ha comunque un ruolo importante e anche quest’attività richiede determinazione e impegno, anche se la si vuole praticare come hobby e non come sport a livello agonistico.

La pratica, se svolta con assiduità, nel quotidiano aiuta a sviluppare una produttiva e positiva calma nella risoluzione di imprevisti e problemi, ed ad avere un maggior autocontrollo nelle risposte.

Respirare e rilassarsi con l’apnea

I benefici dell’apnea per la psiche

Un ulteriore vantaggio che questo sport regala a chi vi si approccia è un consolidamento o accrescimento dell’autostima, dato dal raggiungimento di piccoli, grandi traguardi auspicati, ma visti lontani, quasi irraggiungibili.

Dedicarsi all’apnea significa, in sede di allenamento, distaccarsi il più possibile da ogni sorta di preoccupazione e problema della giornata per rilassarsi e dare il meglio di sé.

La ventilazione è senz’altro la componente più importante nella preparazione della performance apneistica. L’atleta deve conoscere e padroneggiare a sufficienza le tecniche di respirazione, che consentono di raggiungere un livello eccellente di ossigenazione e di rilassamento psico-fisico.

Per molti anni l’apnea subacquea è rimasta un’attività riservata a pochi coraggiosi, o ai “record-man” che si contendevano la detenzione dei primati. Oggi questa disciplina rappresenta uno sport in notevole espansione, che abbraccia un bacino d’utenza decisamente più ampio.

Per ottenere un’adesione collettiva, è stato necessario approfondire molto l’aspetto della prevenzione e della sicurezza, così da trasformare uno sport estremo, o potenzialmente a rischio, in un’attività comunemente praticabile.

Le immersioni subacquee

L’immersione subacquea aiuta a restare in forma

La subacquea migliora la nostra forma fisica complessiva. Le immersioni regolari agevolano un corretto allenamento e aumentano la resistenza. L’esercizio in acqua è molto efficace, grazie alla resistenza naturale che l’acqua esercita sul nostro corpo, specialmente quando muoviamo le gambe per avanzare.

È stato dimostrato che le immersioni subacquee di un’ora possono bruciare fino a 500 calorie, come un’ora di allenamento cardiovascolare in palestra.

La subacquea è un esercizio utilissimo per rassodare ed aumentare la massa muscolare delle gambe e della schiena. L’aumento del tono muscolare aiuta ad alleviare la tensione e migliora i disturbi come il mal di schiena, aiutando a ridurre la pressione sulla colonna vertebrale.

I vantaggi della respirazione in acqua

La respirazione lenta e profonda è importante per ottimizzare il consumo d’aria e il tempo di fondo. Un ulteriore vantaggio è che la respirazione profonda e costante promuove un atteggiamento calmo, riducendo anche il rischio di un infortunio all’espansione polmonare.

La respirazione in immersione è simile a quella praticata durante la meditazione, attraverso respiri lenti e profondi. Una respirazione profonda apporta una maggiore quantità di ossigeno, con evidenti benefici.

L’aumento dei livelli di ossigeno nel corpo accresce l’energia, stimola la circolazione, favorisce la funzionalità cardiaca e quella polmonare, e migliora le capacità di concentrazione. Quando c’è abbastanza ossigeno nel corpo, diminuisce la necessità di sostanze intossicanti e stimolanti.

Ultimo, ma non meno importante, consiglio: per all’approccio a queste pratiche sportive affidatevi sempre ad esperti preparati. Mai improvvisare!

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Redazione

Fonte immagini: Pexels

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