La a “dieta del minestrone” è una delle tante “diete-lampo” e, probabilmente, quella che promette di far perdere più chili in meno tempo. Si parla infatti, di circa 5 chilogrammi in meno a settimana.

La dieta del minestrone: da dove arriva?
La dieta del minestrone, nasce per ottenere una perdita di peso veloce a seguito della necessità di riportare nei livelli di guardia i valori del sangue come colesterolo, trigliceridi e glicemia, tre importanti indicatori di buona salute per il nostro organismo.

Si sa, un minestrone poco condito comporta poche calorie, circa 50 per 100 grammi, ma soprattutto è un’ottima fonte di fibre, sali minerali, carboidrati complessi. Nella dieta del minestrone sono ammessi solo frutta (tranne le banane nei primi giorni) e verdura; la durata massima consigliata è di una settimana.
Dieta del minestrone sì, ma attenzione a non esagerare!
Bisogna però fare attenzione: come le altre diete-lampo, non se ne deve abusare. Tale percorso, è consigliato dunque solo per un breve lasso di tempo. Oltre la tempistica consigliata, c’è il rischio di incombere in carenze nutrizionali; ciò avviene perchè, la dieta del minestrone, oltre ad essere ipocalorica, è anche ipoproteica, cioè con poche proteine.

Prolungando dunque questo tipo di stile alimentare, si perderebbe oltre alla massa grassa, anche quella magra, determinando quindi un indebolimento muscolare.
Ecco che diventa molto importante intraprendere tale dieta fino al necessario, dopodichè è consigliato ritornare ad introdurre una varietà di alimenti che garantiscano tutto ciò di cui l’organismo ha bisogno, al fine di non creare danni anzichè benefici e per non rischiare di indebolire il sistema immunitario.
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