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Food e green, i progetti della Camera di Commercio di Padova

Food e green, due ambiti del wellness dei quali si discute molto anche in ottica europea. Lo sa bene la Camera di Commercio di Padova che da tempo ha attivato una serie di progetti che vedono al centro la salute e la sostenibilità.

Antonio Santocono, Presidente della Camera di Commercio di Padova, ai microfoni di Radio Wellness ha parlato dei numerosi progetti dell’ente che presiede in tema di tutela e promozione dei prodotti agroalimentari e di transizione verso la green economy, con un occhio di riguardo per l’imprenditoria agricola al femminile.

Ascolta l’intervista integrale al Presidente Antonio Santocono.

E’ attraverso Promex che si concretizzano le azioni in ambito di internazionalizzazione della Camera di Commercio di Padova.

“Promex è un’azienda speciale – ci ha spiegato il Presidente Santocono – che supporta le imprese venete nell’internazionalizzazione”. Bastano alcuni dati per dare la dimensione del giro d’affari: la provincia di Padova è la quarta in Italia per export e vende all’estero merce per 1 miliardo e 300 milioni l’anno e ne importa per un valore simile.

“Proprio nel comparto del food Promex da tempo ha attivato numerose iniziative. A partire dal Salone dei sapori in centro a Padova con degustazioni nel centro storico della città per esaltare le eccellenze enogastronomiche del territorio.

Vino, una delle eccellenze del territorio padovano

E poi ricordiamo il Montagnana Wine Festival – prosegue Santocono – che vede coinvolte le circa 100 aziende che producono vino in questa zona del Veneto”.

E le iniziative sono davvero tante, comprese quelle che attirano venditori ambulanti da tutta Europa o la Fiera d’autunno.

Uno dei tanti fiori all’occhiello della Camera di Commercio di Padova è il progetto Health Chef, che mette insieme degustazioni di prodotti e attenzione alla salute alimentare.

Le regole per una cucina buona e sana

Health Chef ha un comitato scientifico composto da personalità del mondo del food, dell’università, della scienza, della medicina che coordina tutti gli eventi all’insegna del connubio tra cibo e salute.

Il progetto vuole coinvolgere tutta la filiera alimentare partendo dal campo per raggiungere i luoghi di trasformazione per arrivare fino alla tavola con l’obiettivo di rendere partecipi tutti coloro che trattano la materia prima garantendo processi che non alterino le proprietà nutrizionali dell’alimento.
Il Comitato ha stilato un elenco di requisiti che un piatto “healthy” dovrebbe rispettare:

La cottura per rispettare i nutrienti:

  • Al vapore o a bassa temperatura
  • In forno evita temperature superiori ai 180°C
  • Cuoci per assorbimento i cereali integrali in chicco (es. riso integrale, avena integrale, farro integrale ecc.)
  • La colorazione degli alimenti in cottura deve essere dorata e non tendente al bruno: evita di bruciarli
  • Marina le carni per ridurre in cottura la formazione di composti ad azione negativa sulla salute
  • Cottura al cartoccio o al vapore sottovuoto sono ottime.

Il sale

Riducine l’uso sostituendolo con spezie e/o erbe aromatiche.

Gli zuccheri

Sostituiscili con frutta fresca (es. purea di banana, succo di mela 100%) o frutta disidratata/essiccata non zuccherata (datteri, uvetta, prugne secche…) Preferisci: le farine di grano tenero poco raffinate (integrale, tipo 2, tipo 1) oppure le semole di grano duro, farine di legumi o i legumi stessi (soia, lenticchie, ceci, fave), farine di altri cereali integrali o pseudo-cereali (riso venere, miglio, quinoa,
amaranto, grano saraceno).

I grassi

L’olio extravergine di oliva dovrebbe essere la fonte principale di grassi (ma riducine/evitarne l’utilizzo in cottura).

Fibre

Ogni preparazione Health Chef deve prevedere la presenza di alimenti ricchi in fibre (es. verdure, legumi, cereali integrali, frutta).

Si tratta di un valido supporto agli operatori della ristorazione che vogliono proporre piatti buoni e al tempo stesso sani.

Imprenditoria agricola al femminile

Camera di Commercio di Padova per il Green

La transizione ecologica per le imprese agricole è un capitolo fondamentale. Ecco che un bando del valore di 250 mila euro dedicato alle aziende del settore serve proprio ad accompagnarle verso la cultura del rispetto dell’ambiente e la crescita economica. “E poi – conclude il Presidente della Camera di Commercio – abbiamo un bando riservato alle imprese agricole femminili in scadenza il 6 agosto che presentino validi progetti sulla comunicazione integrata”.

Perché la transizione verso un’economia sostenibile passa anche attraverso l’imprenditoria femminile.

Dorotea Rosso

Fonte immagini: Pexels

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