panorama montano

Orizzonte Montagna, progetto per valorizzare le aree più difficili

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È tempo di dare alla montagna il rilievo che merita. Il territorio nazionale italiano è occupato prevalentemente da colline e montagne. Secondo quanto confermano i dati Istat, infatti, la superficie complessiva dello stivale (302.073 chilometri quadrati) è caratterizzata da un paesaggio collinare per il 41,6%, montuoso per il 35,2% e di pianura per il restante 23,2%. Ecco il progetto “Orizzonte Montagna”

Un fotografia ancor più precisa al riguardo è quella scattata dall’Unione nazionale comuni, comunità ed enti montani che registra le aree montane – o parzialmente montane – come una componente “al 50%” dell’intero territorio italiano. Nonostante la maggior parte della popolazione risieda in zone al di sotto dei 200 metri sul livello del mare (altezza minima per definire un rilievo “collina”), la quota apportata dai “piani alti” che compongono il Bel Paese, è dunque tutt’altro che insignificante.

Ascolta l’intervista a Marta Ghisi delegata ai Master, corsi di perfezionamento e formazione permanente e Microcredential dell’UNIPD, sul progetto “Orizzonte Montagna”

Purtroppo le difficoltà abitative che contraddistinguono questi luoghi hanno portato a una quasi totale relegazione della montagna a una parentesi che la maggior parte delle persone vivono e considerano solo in funzione di brevi soggiorni di vacanza, gite o pratica di sport all’aria aperta come arrampicata, sci e trekking. L’Università di Padova ha deciso di tentare di effettuare un cambio di rotta attraverso l’organizzazione di 8 corsi aperti a tutti (per accedere è sufficiente possedere un diploma di scuola superiore) che mirano a restituire alla montagna un interesse a tutto tondo che ne valorizzi le potenzialità e permetta di conoscerne le caratteristiche.

Si tratta del progetto Orizzonte Montagnache nasce dalla collaborazione tra tre dipartimenti (Dipartimento Territorio e Sistemi agro-forestali, Dipartimento di Medicina e Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’antichità) e propone per l’anno 2024/2025 dei pacchetti formativi agili (compresi tra i 2 e i 5 crediti formativi universitari) della durata variabile da pochi giorni a un mese con lezioni sia online che in presenza, nonché alcune di tipo “immersivo” a diretto contatto con le realtà del territorio in collaborazione con istituzioni culturali e amministrazioni locali.

Le aree di interesse di “Orizzonte Montagna” spazieranno dal territorio bellunese a quello vicentino e friulano, facendo riferimento prevalentemente alle sedi dell’Università di Padova dislocate a San Vito di Cadore, Spert e Belluno. «L’accordo con il Ministero rafforza il ruolo dell’Università di Padova come punto di riferimento scientifico sulla montagna per l’area alpina orientale. La lunghissima tradizione di studi e l’ampia offerta del nostro Ateneo – afferma Mauro Varotto, docente di Geografia e responsabile scientifico dell’accordo di collaborazione – è il corredo giusto per affrontare le sfide attuali nelle “terre alte”: un mondo complesso, affascinante, fragile, non privo di contraddizioni, ma soprattutto un laboratorio di futuro per i temi della sostenibilità e del cambiamento climatico».

«I corsi di aggiornamento professionale previsti dal progetto “Orizzonte Montagna” confermano, ancora una volta, quell’approccio multidisciplinare che è uno dei cardini e dei punti di forza del nostro ateneo. L’incremento dell’offerta di corsi lifelong learning ci permette sempre più di mettere a fuoco l’obiettivo ambizioso fissato dall’Unione Europea: entro il 2030 il coinvolgimento annuale in attività di formazione di almeno il 60% di persone adulte – conclude Marta Ghisi, delegata ai Master, Corsi di perfezionamento e Formazione permanente e Micro-credentials dell’Università di Padova -.

Non solo: con “Orizzonte Montagna” rilasciamo micro-credenziali, ovvero certificati digitali, non falsificabili, di conoscenze disciplinari, soft skills e competenze tecniche ottenute tramite corsi brevi, flessibili e inclusivi. Le micro-credenziali superano il concetto del generico attestato di fine corso: sono infatti certificazioni di specifiche abilità riconosciute e spendibili a livello internazionale e rappresentano un importante strumento, anche attraverso l’utilizzo di canali digitali, come i social network, per la ricerca attiva di lavoro».

bosco di montagna
“Orizzonte Montagna”

Per maggiori informazioni sui corsi e sulle scadenze relative alle iscrizioni, consultare il sito dell’Università attraverso i seguenti link:
Orizzonte Montagna
Pagina dei Corsi di Aggiornamento Professionale e immagini dei corsi
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Dorotea Rosso

Radio Wellness è una testata giornalistica che offre informazioni a carattere generale su salute e benessere.
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