Campione olimpico di canottaggio, uno sportivo instancabile che ha molto da raccontare, soprattutto alle giovani generazioni
Per i padovani Rossano Galtarossa è una sorta di istituzione sportiva, per il resto del mondo è il campione mondiale di Indianapolis nel 1994, in Finlandia nel 1995, in Francia nel 1997, e in Germania nel 1998.

Ma, indimenticabile anche per lui, è l’impresa di Sidney: il 24 settembre del 2000, in Australia, l’Italia conquista la decima medaglia d’oro ai Giochi della XXVII Olimpiade. Nel quattro di coppia gli azzurri diedero vita ad una gara perfetta, dominando dall’inizio alla fine. Nel bacino di Penrith, a 65 chilometri da Sydney, l’equipaggio italiano, con Galtarossa, riesce ad esultare dopo una settimana massacrante di gare ed allenamenti.
Abbiamo intervistato Rossano Galtarossa, che ci ha raccontato qualche aneddoto della sua esperienza sportiva.
Ascolta l’intervista integrale nel podcast che segue
La storia di Rossano Galtarossa
Nasce a Padova nel 1972, e si avvicina al canottaggio già da giovanissimo, inizialmente in contemporanea con il basket. Fino al momento in cui compie la scelta, e decide di dedicare le sue energie allo sport del remo. Inizia così la sua attività agonistica, a 13 anni, con il Cus Padova, sotto la guida tecnica di Giorgio Bovo.
Mentre porta a termine i suoi studi superiori, raggiunge già i primi importanti risultati a livello nazionale e internazionale. Nel 1988 conquista, infatti, il primo titolo tricolore, dei quindici complessivamente vinti da quell’anno ad oggi. E solo l’anno dopo sale sul secondo gradino del podio ai Mondiali di Szeged (Ungheria), gareggiando nella categoria del singolo Junior.
Rossano Galtarossa, le vittorie più importanti
Nel 1990, in doppio, vince il Mondiale a Aiguebelette (Francia), e prosegue a vincere titoli anche da Senior, conquistando il terzo posto ai Giochi del Mediterraneo a Ioannina (Grecia), nel 1991.
Partecipa per la prima volta alle Olimpiadi nel 1992, a Barcellona, dove taglia il traguardo al terzo posto in quattro di coppia con Filippo Soffici, Gianluca Farina e Alessandro Corona.
Nel 1993 passa alla Canottieri Padova e strappa il bronzo ai Mondiali di Racice (Repubblica Ceca) ancora in quattro di coppia. Nella stessa specialità diventerà campione mondiale nel 1994 a Indianapolis (USA), nel 1995 a Tampere (Finlandia), nel 1997 ad Aiguebelette e nel 1998 a Colonia (Germania). Nel 1996 partecipa alla sua seconda Olimpiade (ad Atlanta – USA), dove non riesce ad andare oltre la quarta posizione.
Con Alessio Sartori, Agostino Abbagnale e Simone Raineri si toglie la più grande soddisfazione della propria carriera sportiva trionfando alle Olimpiadi di Sydney (Australia) nel 2000. Si piazza terzo ad Atene in doppio, quattro anni dopo, insieme a Sartori, mentre compie un autentico capolavoro nel 2008 tingendo d’argento il quattro di coppia con Raineri, Luca Agamennoni e Simone Venier.
Dal 1999 al 2008, sale diverse volte sul podio mondiale: un argento e due bronzi tra Lucerna 2001, Siviglia 2002 e Milano 2003, più sei ori ed un argento sul singolo Senior ai Campionati Italiani di Ravenna, Piediluco e Milano.
Nel 2011 torna a essere protagonista con la maglia azzurra e qualifica il quattro di coppia alle Olimpiadi di Londra 2012. Galtarossa è il canottiere italiano ad aver vinto più medaglie alle Olimpiadi: quattro, un oro, un argento e due bronzi.
Nella sua carriera conta complessivamente 166 medaglie d’oro, 59 medaglie d’argento e 26 medaglie di bronzo.

L’impegno nel mondo sportivo
Oggi è Direttore degli Impianti della Società Canottieri Padova, e vicepresidente del Coni Veneto. In questi ambiti si impegna per favorire l’inserimento dei giovanissimi nel mondo sportivo. E’ speaker motivazionale e Professore a contratto “organizzazione eventi e organismi sportivi” all’Università degli Studi di Padova.
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Eva Franceschini
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