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100 anni di Fiera Campionaria a Padova

Dal 31 maggio al 9 giungo. Un evento da vivere con tutta la famiglia.
Esattamente cent’anni fa, nel giugno 1919 a Padova nasceva la Fiera di Campioni, primo esempio italiano di Campionaria. La Campionaria del Centenario non è tanto una ricorrenza, quanto piuttosto l’occasione per proporre una nuova coraggiosa avventura proiettata nel futuro, che potrà attuarsi solo unendo le forze migliori della conoscenza e del saper fare, per progettare una città innovativa, più salutare e attenta ai bisogni della gente e più solide relazioni commerciali internazionali.
La Fiera di Padova, oggi tornata nelle mani del pubblico, prosegue nel solco dell’innovazione che ha da sempre caratterizzato la sua missione; e attua uno stretto sodalizio con il mondo della ricerca universitaria e del mondo imprenditoriale.
Gli stimoli per un’esperienza innovativa e unica in Italia, slegata dalle logiche fieristiche tradizionali, vengono – come avvenne alle sue origini – dall’unione delle forze: amministrazioni pubbliche e tessuto socio – economico – culturale locali.
Per seguire tutti gli eventi cliccare questo link.

Il 1° giugno, il lungo ululato della sirena ha aperto alle 10 la Campionaria dei cent’anni, ricordo della prima Fiera dei campioni in Italia nata proprio a Padova il 10 giugno 1919 e voluta da Camera di Commercio, Comune e Provincia di Padova con il contributo di enti, banche e privati cittadini. Come allora anche oggi la Fiera di Padova tornata nelle mani pubbliche dei tre enti territoriali dopo anni di proprietà francese, si è aperta con una cerimonia in cui si sono viste le massime autorità locali a simboleggiare la rinascita dell’istituzione e la volontà di collaborazione progettuale per il futuro.
Dal sindaco di Padova Sergio Giordani l’indicazione del Centenario come punto di partenza di questo patrimonio ridivenuto pubblico: “Riprenderne il controllo è stata una scelta importante e dobbiamo far tesoro dell’insegnamento delle origini della Fiera, quando il lavoro di squadra fece – come oggi – il miracolo. Per il successo della nostra economia chiamiamo a raccolta le migliori forze imprenditoriali e della ricerca scientifica: start up, Promex, Parco Scientifico Galileo, Università”.
Un invito a conservare soltanto il cambiamento è venuto dal presidente della Provincia Fabio Bui: “La padovanità è un tratto che oggi ritroviamo solo nella capacità di fare innovazione grazie alla contaminazione delle idee”. Contaminazione che trova nella Fiera di Padova il luogo ideale, l’ha sottolineata il rettore dell’Università di Padova Rosario Rizzuto: “L’ateneo ha risposto all’invito degli enti locali a farsi parte della rinascita della Fiera di Padova mettendo in campo due iniziative nascenti: il Competence Center, sfida nazionale assieme a 9 Università venete; e il collocamento in Fiera di strutture della facoltà di Ingegneria per creare un dialogo diretto con le imprese”.
Antonio Santocono presidente della Camera di Commercio di Padova: “Si ricomincia. Come nel 1919 la rinascita dopo la Grande guerra ripartì da un’idea di prima fiera italiana maturata all’interno della Camera di Commercio, così oggi assieme a Comune e Provincia diamo il via a un nuovo tipo di strategia fieristica: non più mera esposizione di prodotti, ma lancio di un sistema eco – fieristico dell’innovazione, capace di supportare le eccellenze della nostra provincia che nel 2018 ha raggiunto un Pil di 28 miliardi di euro. Lo faremo aiutati anche da un centro congressi (100 metri lineari, edifici paragonabili a un palazzo di otto piani) che tra meno di 300 giorni sarà consegnato alla Fiera di Padova, con il Competence Center che sarà pronto a settembre e con Padova che diventerà centro internazionale di banca dati e primo Data Hub d’Italia“.

Da Andrea Olivi presidente di Geo SpA società che per due anni e mezzo ha gestito la Fiera, il ringraziamento all’imprenditore Luca Griggio di Giplanet per l’impegno profuso nell’ente e l’auspicio che il futuro porti maggior armonia nel territorio circa il tema fieristico. In chiusura l’assessore all’Agricoltura della Regione Veneto Giuseppe Pan ha ribadito le grandi opportunità date da questa Fiera a ricerca e innovazione, temi sviscerati nel padiglione 2 dell’innovazione prodotta dalla ricerca scientifica del territorio, in cui si è tenuta la cerimonia inaugurale: “Per parte nostra la Regione si impegnerà con tutti i soggetti impegnati nel rilancio della Fiera di Padova”.
In chiusura l’ambasciatrice della Repubblica del Kosovo Alma Lama, invitata in Fiera dall’Associazione Pugliesi Padova e ospite in serata al Quirinale, è intervenuta per invitare gli imprenditori veneti ad investire nel suo che ha definito “Un Paese oggi di pace che aspetta il sostegno estero ed ha il 50% della popolazione under 25 con propensione alla tecnologia”.
Tra i presenti anche l’on. Antonio De Poli, prefetto e questore di Padova, il vicesindaco Arturo Lorenzoni, gli assessori comunali allo Sport Diego Bonavina, alle attività produttive Antonio Bressa, alla cultura Andrea Colasio, il direttore di Promex Franco Conzato.

I primi cent’anni sono una data storica: per questo la Fiera di Padova si è impegnata a realizzare una grande kermesse che coniugando il passato al presente guarda al futuro. Il grande Salone Automotive, con il presente di oltre 20 concessionari, con il passato della prima vetturetta a benzina progettata nel 1884 da Enrico Bernardi proprio a Padova e il futuro dell’auto rappresentato da veicoli elettrici e ibridi di ultima generazione.
Il Pala Ascom dove i commercianti padovani proporranno un ventaglio di proposte tra cui spiccano panificazione, pasticceria, vegetarianismo e ristorazione tutti “in diretta”, il turismo culturale, musica, danze e selezioni per Miss Italia 2019.
Il Villaggio dei bambini ovvero una Fattoria didattica realizzata col concorso della Regione Veneto e delle tre associazioni agricole padovane Coldiretti, Confagricoltura e Cia, a cui si uniscono un maneggio, un campo esibizione di cani e uno spazio laboratorio per i più piccoli.
I 100 Percorsi del Gusto proposti da 20 tra ristoranti, paninoteche, pizzerie, pub, birrerie, gelaterie, cicchetterie, danno la possibilità di mangiare ad ogni ora i prodotti di Puglia, Romagna, Emilia, Campania, Tirolo, Argentina, Messico usufruendo dei 500 posti a sedere nell’area Village Food Music Open Air tra i padiglioni 2-4-5 e 7 e nei locali sparsi in tutto il quartiere fieristico, nel Ristorante Marcopolo, sulla Terrazza Aperol e nello spazio Pilsen dove le due storiche aziende padovane ricorderanno la loro nascita proprio durante la prima Campionaria del 1919; e poi gli alimenti da tutta Italia e oltre: specialità dolci e salate siciliane e pugliesi, rum cubano, formaggi e salumi calabresi, sardi e pugliesi, pane e focacce liguri, mortazza e pizze del Lazio, tartufi e salumi di Norcia, tipicità dell’Umbria, della Basilicata, del Veneto e delle zone terremotate d’Abruzzo, cinghiale ligure, boutique alimentari del Sotto Salone di Padova nell’ottocentenario del Salone, e molto altro ancora.
Arredamento ed Edilizia con la presenza di aziende italiane specializzate nelle ristrutturazioni e nelle soluzioni per interni, esterni e giardini.
Artigianato dall’Italia e dal mondo: migliaia di articoli di artigianato italiano ed estero provenienti dai cinque continenti, lavorazioni locali ed internazionali, abbigliamento ed accessori, piccola pelletteria, bigiotteria, tessuti, articoli da regalo, calzature, design artistico e prodotti internazionali, profumi e colori, che raccontano storie e tradizioni.
Shopping e Bellezza con articoli per la bellezza e la salute del corpo.

Un intero padiglione dedicato allo Sport che proporrà attività ginniche e di danza sportiva anche negli spazi esterni.
Show Indoor, padiglione riservato agli spettacoli portati da artisti italiani e internazionali, con 500 posti a sedere e con il Guitar Show.
Giochi, Fumetto, Videogiochi con la partecipazione di fumetterie, con giochi da tavolo, videogames, con la colorata presenza di Cosplayer e con le idee innovative della 7^ edizione dell’Inventor Show. Un grande palco nel viale centrale della Fiera ed altri 5 palchi nei padiglioni e all’aperto completano l’offerta degli spettacoli, mentre cibo, spettacoli e ingresso libero suggeriscono al pubblico la possibilità di tornare più volte a vedere la Fiera.
Il Centenario dell’antesignana di tutte le fiere italiane e tra le prime nate in Europa, sarà raccontato nei padiglioni 2 (uno dei 5 accessi alla Fiera) e 3 attraverso immagini e prodotti che rievocano i dieci decenni che ci separano dalle origini della prima Campionaria, e mediante suggestioni che faranno conoscere gli sviluppi futuri della ricerca scientifica e dei progetti di mobilità urbana progettati anche all’interno del quartiere fieristico padovano. Tra le curiosità storiche dell’evento, la mostra Un Tram chiamato Desiderio: foto e disegni dei tram creati dalle Officine Meccaniche Reggiane. www.campionaria.it

Fiera Campionaria Padova

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Ufficio Stampa: Padovafiere.
©immagini fornite, gallery dal sito ufficiale della fiera campionaria.

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