Biologico, da SANA 2022 le ultime tendenze del made in Italy

Il comparto del biologico sta bene e vuole fare sempre meglio. I dati che emergono dall’ultima edizione di SANA 2022 descrivono un settore in salute e che vuole entrare sempre di più nelle case degli italiani

Dall’ultima edizione di SANA, il Salone internazionale del biologico e del naturale che ha portato a BolognaFiere 700 espositori, 19 collettive straniere e oltre 150 buyer da 30 Paesi del mondo, emerge chiaramente come il settore abbia saputo reagire bene prima alle conseguenze della pandemia e poi a quelle del conflitto in Ucraina.

“Il comparto del biologico è in crescita – ci ha detto Roberto Zanoni, Presidente di Assobio – e i consumi hanno registrato nel 2022 un +5% nonostante la congiuntura. L’Italia è il primo paese europeo per produzione di biologico ed è il primo esportatore al mondo. Dobbiamo diventare anche ottimi consumatori”.

Segnali positivi che rileva anche il settore della cosmesi naturale, con le erboristerie che si attestano ormai come negozio di vicinato, presidio di salute e benessere. “Per il mondo della cosmesi – ha sottolineato Laura Pedrini, presidente del Gruppo Cosmetici Erboristeria di Cosmetica Italia – i prodotti a connotazione naturale e sostenibile rappresentano ormai una scelta di acquisto consolidata tra i consumatori: basti pensare che nel 2021 i consumi di questa tipologia di prodotto hanno superato i 2,6 miliardi di euro”.

Dall’olio italiano alla cosmesi naturale, dall’alimentazione vegana alla tecnologia ecosostenibile per lavorare la terra, in fiera a Bologna erano tanti gli operatori del settore, marchi storici e produttori locali.

L’Erbolario è una presenza immancabile a SANA, e quest’anno il marchio della famiglia Bergamaschi ha portato due linee nuove della cosmesi naturale: quella che utilizza il frangipane di Sicilia e quella con il melograno, perché il super food è anche un nutriente per la pelle.

Altro marchio storico presente in fiera è stato Phitofilos, dal ’78 connubio tra fitocosmetica e tutela dell’ambiente. “Il futuro è già qui – ci ha detto il CEO dell’azienda – si trova nell’unione tra l’attenzione per la salute e l’ambiente”.

Interessanti le proposte green per quanto riguarda i moderni sistemi di aerazione senza impiego di agenti chimici e quelli per la lavorazione dei campi, con un futurista robot a energia solare impiegato per la semina.

Interessanti le proposte del comparto alimentare, dalle specialità siciliane amate in tutto il mondo a quelle innovative dell’associazione La Grande Via che con la chef Sonia Vellere ha proposto uno show cooking con ricette per la colazione salata.

Grande attenzione anche alle materie prime, vera eccellenza del nostro Paese. Ne è un esempio Padovana Macinazioni che da mulino è passato ad essere leader nella distribuzione di prodotti certificati biologici.

E poi borracce realizzate con l’acciaio recuperato dalle navi dismesse,

Presenti in fiera anche interessanti rivisitazioni di grandi classici della tradizione culinaria italiana come la pasta ripiena.

SANA, biologico e non solo. L’appuntamento torna a BolognaFiere dal 7 al 10 settembre 2023.

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