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Crusca: le 7 proprietà di uno degli alimenti più semplici e preziosi

Di tanti tipi, dalle molteplici proprietà, considerata a lungo prodotto di “serie B”, oggi la crusca è un alimento apprezzato, fondamentale in ogni dieta.

cereali

Crusca e frutta, ottime a colazione

E’ sufficiente aggiungere un paio di cucchiai di crusca al giorno per garantire al nostro organismo il giusto apporto di fibre di cui ha bisogno per funzionare al meglio.

Più in generale, un’alimentazione ricca di cereali aiuta a prevenire numerose patologie, oltre che a stare meglio.

Cos’è la crusca

La crusca è l’involucro che ricopre i semi del frumento e degli altri cereali. Dopo essere stata separata dalla farina, secondo un processo chiamato raffinazione, si presenta sotto forma di scagliette.

La crusca ha un apporto calorico piuttosto basso.

Tutti i tipi di crusca contengono un’elevata quantità di sali minerali, soprattutto: potassio, fosforo e magnesio. Troviamo anche, ma in quantità più basse: calcio, sodio, ferro, zinco, selenio, manganese e rame.

Inoltre, rappresenta una buona fonte di vitamina A, B ed E.

Per abituare lentamente l’intestino all’assimilazione della crusca ed evitare fastidiosi disturbi (meteorismo e flatulenza) è molto importate introdurre gradualmente questo alimento nella propria dieta. E’ bene quindi dividere la dose giornaliera in momenti diversi della giornata.

Da sempre considerata un prodotto di “serie B”, da una cinquantina d’anni invece gode di ottimo credito da parte dei nutrizionisti.

Le proprietà della crusca

1.La crusca ci aiuta a controllare gli attacchi di fame. Mescolandosi ai succhi gastrici, aumenta il suo volume così da provocare nello stomaco un senso di sazietà. La crusca assorbe molta acqua, da 20 a 40 volte il suo peso, con la conseguente creazione nel tubo digerente di una specie di “film” protettivo che limita l’assorbimento di zuccheri, grassi e calorie.

Inoltre la crusca depura le pareti dell’intestino, eliminando i materiali di scarto, drenando la flora batterica e migliorando l’evacuazione.

2.La crusca abbassa il livello di colesterolo: una volta nell’intestino, la crusca cattura parte del colesterolo introdotto con il cibo ed evita che finisca nel sangue.

chicchi

Chicchi grezzi

3.La crusca evita di arrivare ai picchi glicemici.

4.La crusca aiuta a combattere il sovrappeso. Molto spesso chi ha problemi di sovrappeso consuma poche fibre. Per contro, esagera con le porzioni di pasta, dolci e cereali non integrali. Lo scarso consumo di fibre “grezze” non fornisce all’intestino lo stimolo per poter funzionare in maniera regolare.

Le sostanze che il nostro corpo scarta tendono a ristagnare, creando uno stato infiammatorio che nel tempo può provocare danni al metabolismo. Ecco che il regolare consumo di crusca diventa indispensabile.

La crusca di frumento, in particolare, contiene circa il 40-50% di fibre, magnesio e vitamine del gruppo B.

acqua

Fondamentale bere molto

5.Importante associare il consumo di crusca all’assunzione di molta acqua: almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno, bevendo, oltre che acqua, anche tisane, centrifughe, spremute e passati di verdura.

Se mancano i liquidi, la crusca si blocca nell’intestino, disidrata le mucose e peggiora lo stato infiammatorio che rallenta il metabolismo.

6.E’ bene variare il consumo di crusca, usandone di tipi diversi. Si può scegliere tra frumento, avena, riso, orzo, kamut, farro, segale e mais. In questo modo sia il nostro gusto che l’intestino imparano a conoscere diversi tipi di fibre e non si abituano ad una in particolare, vanificandone gli effetti positivi.

7.Nel caso di intolleranze, ad esempio al glutine, si può scegliere la crusca di mais o di riso, un po’ meno ricche di fibre ma ugualmente efficaci nel controllo della fame e quindi dell’accumulo di peso. Sempre per gli intolleranti al glutine meglio evitare anche la crusca di avena, orzo, farro, segale e kamut, che contengono la sostanza.

Crusca in cosmesi

La crusca è anche un’ottima alleata della pelle.

Quella d’avena viene spesso utilizzata sotto forma di farina (frullata) e aggiunta a del miele e limone per creare una maschera viso purificante.

Per uno scrub lisciante, è utile fare un massaggio della pelle con un sacchetto di stoffa riempito di crusca frullata e sale grosso. Applicato durante la doccia, è un toccasana per la circolazione e per liberarsi delle cellule morte.

Prima di iniziare l’assunzione di questo, come di altri alimenti, in presenza di particolari patologie vi consigliamo sempre di parlarne con il vostro medico. 

Sfoglia anche le bio ricette di Erika Coromer, la chef protagonista della nostra rubrica “Benessere in cucina”

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Redazione

Fonte immagini: Pexels, Pixabay, Giphy

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