Banner RWN
Ascolta RWN
Ascolta RWN

Benessere in cucina: le bioricette di Radio Wellness

Una nuova rubrica dedicata interamente alla cucina sana e biologica con lo scopo di portare il benessere anche a tavola. Una serie di ricette e consigli da parte dello Chef Erica Coromer, autrice del blog cuocapaglia.it, saranno a disposizione dei nostri ascoltatori per preparare piatti unici e sfiziosi.

Erika ci condurrà attraverso la scelta di cibi sani e nutrienti, ottimi anche per chi deve intraprendere una dieta equilibrata. Scopriremo inoltre le proprietà che ogni ingrediente ci può offrire, facendo una panoramica dei più adatti per un percorso alimentare all’insegna del wellness.

Un appuntamento ogni lunedì a partire dalle ore 12.00 su radiowellness.fm a questo link https://www.radiowellness.it/radio. I podcast di ogni ricetta saranno poi disponibili in questo articolo.

Quali sono gli argomenti di cui andremo a parlare con Erika? Ecco qui di seguito tutti i prossimi appuntamenti:

  • TUTTI I COLORI DELL’HUMMUS

  • hummus in ciotola

Ecco qui la ricetta:

Ingredienti per circa 500g di Hummus:
ceci secchi 150g, pasta di sesamo Tahina 10g, succo di 2 limoni, olio extravergine d’oliva 30g, aglio1 spicchio, cumino10g, paprika dolce 5g, prezzemolo tritato 10g (1 ciuffo), sale QB
Preparazione:
Scolate i ceci precotti (io uso per semplicità i ceci al naturale in scatola o sotto vetro…c’è l’imbarazzo della scelta!) e trasformateli in purea con il  frullatore ad immersione aggiungendo l’olio e un po’ d’acqua se necessario. Filtrate la crema ottenuta con un passino a maglie sottili così da raccogliere tutti i residui delle bucce. A questo punto potete unire il resto degli ingredienti partendo dalla pasta Tahin, una pasta fatta con il sesamo pestato ed emulsionato, tipica dei paesi mediorientali del Magreb, a seguire il resto avendo l’accortezza di riservare il succo di limone per ultimo. Per quanto riguarda l’aglio io lo metto quasi sempre, perché lo adoro, ma comprendo la riluttanza di molti: chi per il profumo/odore, chi per la digeribilità, alcuni per un presunto potere considerato “nocivo” di aumentare le nostre “frequenze”…ma non chiedetemi di più…io dell’aglio conosco solo benefici : antibiotico naturale, anti ipertensione, antireumatico,  regolatore della frequenza cardiaca, diuretico etc.
Questa buonissima crema simile ad un paté è ottima da mangiare su crostini di pane abbrustolito o meglio su pane Azzimo. In Libano, in buona parte del medioriente e del bacino mediterraneo viene servita come antipasto insieme ad altre prelibatezze chiamate “Meze”.
Per rendere più speziato il vostro hummus potete aggiungere al composto un cucchiaino di curry. L’hummus di ceci è un condimento ideale per numerosi piatti ad esempio accompagnartelo con le verdure crude, al posto del classico pinzimonio.
Conservazione:
conservate l’hummus in frigorifero, posto in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Si sconsiglia la congelazione.
  • QUINOA, IL NUOVO RISO

quinoa

Ingredienti:

• 280 g Quinoa
• 280 ml Acqua
• Cappuccio viola
• 1 Alga Kombu
• Funghi shiitake
• 1 costa Sedano
• 1 Cipolla Rossa
• 4 cucchiai Olio Extravergine D’oliva
• 2 cucchiaini Curcuma
• 4 pizzichi Sale

Conosciamo meglio la quinoa.
La quinoa speziata con verdure è un primo piatto ideale per uno stile di alimentazione sano e gluten-free. La quinoa ha numerosissime proprietà nutritive. È ricca di proteine, carboidrati e fibra alimentare. E’ priva di glutine per questo indicata ai celiaci. Contiene lisina e metionina due aminoacidi essenziali importantissimi per il buon funzionamento dell’organismo e fondamentali per i vegani. Per completare il quadro una buona quota di minerali e vitamine la rendono un alimento unico. Normalmente la quinoa cuoce previa bollitura dell’acqua in 12 minuti.

SCELTA DEL PESCE E MIGLIORI TECNICHE DI COTTURA:

SALMONE CONFIT

Il salmone è un pesce forte e ostinato in acqua quanto delicato e fragile in cucina.
Prima di affrontare la sua preparazione un paio di pensieri: mangiamolo meno spesso ma di primissima qualità. Quando questo pesce è proposto a basso prezzo può voler solo dire che proviene da allevamenti intensivi in cui l’utilizzo di antibiotici è fuori controllo… 

Se lo vogliamo mangiare, scegliamolo con cura, spendiamo due soldini in più e mangiamolo tutto: del salmone non si butta via niente! 

Ingredienti: 

1 filetto di salmone
5 rametti di timo
alloro baby
bacche di sale rosa
bacche di ginepro
olio extra vergine di oliva

Preparazione:
Con la tecnica di cottura in olio, il salmone non si secca perché la temperatura è bassa e non c’è perdita di umidità, cosa che invece avviene con la cottura ad alte temperature. Restando al di sotto dei 65°C non avviene la coagulazione delle albumine (le rigature bianche che rendono stopposo il salmone troppo cotto!). Così il pesce si mantiene morbido e succoso e anche il suo sapore viene esaltato al massimo e non abbiamo perdita di Omega 3.
Eliminiamo la pelle dal trancio di salmone, riduciamolo a mono porzioni eliminando le lische. Versiamo abbondante olio (almeno 400 ml) in una casseruola piuttosto capiente e uniamo le bacche di ginepro e il timo. Scaldiamo il forno impostando la modalità statica a 90°C. Quando sarà arrivato in temperatura inseriamo la teglia con l’olio e scaldiamo per 10 min, fino a che l’olio non avrà raggiunto la temperatura di 60°C (utilizziamo il termometro da cucina per verificare). Togliamo la teglia dal forno e delicatamente immergiamo le fette di salmone in modo che siano coperti interamente dall’olio.
Fateli cuocere fino a quando non avranno raggiunto la temperatura di 45°C ci vorranno solo 5 min.
Una volta cotti, disponiamoli su dei fogli carta assorbente.
Scegliamo un trancio di salmone preferibilmente abbattuto o decongelato.

  • SUSHI LIGHT: PALEO MAKI

Il maki è un rotolino grosso, farcito con più ingredienti diversi. per adattare il maki sushi ad un’alimentazione Healthy e Paleo (che non prevede cereali, latticini e legumi) sostituiramo il riso con il cavolfiore. Questo Paleo Maki Sushi è delizioso, una versione sicuramente sconosciuta ai giapponesi da rifare provando anche altre varianti, comodo da portare al lavoro, adatto per l’aperitivo o per uno snack salato.

Difficoltà: Media Preparazione: 15 minuti Cottura: 30 minuti Porzioni: 4 Costo: Medio

Ingredienti:
5 fogli di Alga Nori per sushi
400 gr di Cavolfiore
80 gr di salmone crudo abbattuto o affumicato
½ avocado
2 Uova Bio
Cappuccio Viola
sale integrale
1 cucchiaino di Mirin
1 cucchiaino di olio evo

 

RISO DI CAVOLFIORE:

cavolfioretagliamo il cavolfiore in grandi cimette e mettiamo quante più possibile in un robot da cucina, utilizziamo la funzione “pulse” per ridurre tutto il cavolfiore in piccole briciole,
simili a chicchi di riso. Trasferiamo in una ciotola, condiamo con un cucchiaino di olio evo e un cucchiaino di Mirin (un fermentato di riso simile al sake meno
alcolico). Inforniamo nel Microonde a 700 W per 3 minuti. Dopo di che raffreddiamolo mettendo il contenitore che lo contiene in una bagno di acqua e ghiaccio per portarlo a temperatura ambiente in breve tempo bloccando così la sua cottura.

FRITTATA:
Il Tamagoyaki è la classica frittata giapponese arrotolata. Sbattiamo le uova con un pizzico di sale e 1/2 cucchiaino di olio, trasferiamole in piatto piano in ceramica e cuociamo in Microonde a 800 W per 3 minuti. Otterremo così una frittatina sottile ed elastica che poi taglieremo in striscioline di 0,5 cm ca.

Assemblamento:

Appoggiamo il foglio di alga nori in un tagliere, sopra all’apposita stuoietta di bamboo per sushi, avendo cura di rivolgere la parte lucida dell’alga verso
l’alto. Riempiamo l’intera superficie con il cavolfiore e cospargiamo con semi di canapa decorticati. Al centro, in una striscia di cavolfiore, sistemiamo il salmone, seguito dall’avocado, la frittata, il cappuccio (anche questo leggermente ammorbidito nel microonde) e, a piacere, un po di pasta wasabi.

 

Avvolgiamo l’alga dal lato lungo, aiutandoci con la stuoietta. Durante l’arrotolamento, è consigliabile spingere la farcitura verso l’interno dell’alga. Sistemiamo il rotolo di maki paleo su un tagliere. Inumidiamo la lama di un coltello e tagliamo il rotolo a fettine spesse 1.5 – 2 cm. Serviamo il sushi con della salsa di
soia oppure conserviamo in frigo per 1 giorno.

 

  • IL CIBO VIOLA: TUTTI I BENEFICI DEGLI ANTOCIANI 
  • DOLCI SI O DOLCI NO? VI PROPONGO UN “DOLCE INGANNO”
  • VELLUTATE FREDDE, IL MUST DELL’ESTATE 2020
  • VEG-BURGER: COLORATI E PROTEICI
  • IL MAGICO MONDO DEI “FUNGHI DELLA LONGEVITA’”

Redazione

©2020 Radio Wellness®

Condividi su:
Taggato come

LA TUA RADIO PERSONALIZZATA

Realizziamo palinsesti totalmente personalizzabili, da non confondere con la nostra webradio che trasmette contenuti…

Leggi tutto