L’8 marzo si celebra la Giornata della donna. In tutto il mondo la giornata serve a ricordare gli sforzi computi dalle donne per raggiungere i propri diritti e per l’uguaglianza di genere e per sottolineare la necessità di continuare nell’impegno
La cronaca ce lo ricorda tutti i giorni: l’impegno per i diritti delle donne e per la lotta alla violenza di genere non può e non deve venire meno.
Nonostante siano passati oltre 100 anni dalla sua istituzione (la prima Giornata della donna è stata celebrata dagli Stati Uniti il 28 febbraio del 1909) la strada è ancora lunga se si pensa alla disparità di trattamento economico tra uomo e donna nel mondo del lavoro, alla carenza di dirigenti donna sia nel pubblico che nel privato, alla ancora scarsa rilevanza delle donne nella politica.
Radio Wellness è contro ogni forma di violenza e a favore dell’inclusione.
Le iniziative in Italia per la Giornata della donna
Cosa fare a Roma l’8 marzo
L’8 marzo, alle 18 a Fontana di Trevi, in programma un evento con la partecipazione del mondo della cultura, per ribadire che la trasformazione verso l’uguaglianza passa anche dall’arte, dalla narrazione e dalla memoria collettiva.
Un impegno che si traduce in oltre 100 eventi diffusi su tutto il territorio, costruiti grazie alla collaborazione con i Municipi, l’Assessorato alla Cultura, Biblioteche di Roma, la Sovrintendenza Capitolina e la Polizia Locale di Roma Capitale. Per tutto il mese di marzo, Roma ospiterà iniziative in ogni quartiere, con focus su donne e innovazione, parità retributiva, empowerment e contrasto alla violenza di genere.
Tra gli appuntamenti principali, l’8 marzo all’Ara Pacis, dalle ore 21 (con prenotazione obbligatoria allo 060608), l’Assessorato alla Cultura presenta lo spettacolo teatrale “Noi, soggetto imprevisto del mondo”, scritto e interpretato da Lunetta Savino, con la collaborazione di Viola Lo Moro.
Fonte: comune.roma.it

Iniziative per l’8 marzo a Milano
L’8 marzo, in occasione della Giornata della Donna, molte istituzioni culturali di Milano e della Lombardia apriranno gratuitamente le loro porte a tutte le visitatrici. Un’iniziativa speciale per celebrare la figura femminile e offrire a tutte le donne la possibilità di immergersi nella bellezza dell’arte e della storia.
Se sei un’appassionata di arte, o semplicemente vuoi trascorrere una giornata diversa all’insegna della cultura, non lasciarti sfuggire questa occasione unica!
Una delle mete più affascinanti per questa giornata speciale è la Pinacoteca Ambrosiana, che aprirà gratuitamente le sue porte alle donne. Qui potrai ammirare capolavori senza tempo, tra cui opere di Leonardo da Vinci, Caravaggio e Raffaello. Un’occasione imperdibile per lasciarti incantare da secoli di arte e cultura.

Inoltre, potrai visitare la Cripta di San Sepolcro, un luogo ricco di storia e spiritualità, situato nel cuore di Milano. L’ingresso è gratuito per tutte le donne durante gli orari di apertura (10:00 – 18:00), senza necessità di prenotazione: basta presentarsi in biglietteria e richiedere il biglietto omaggio. Se hai sempre sognato di vedere da vicino L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, questa è l’occasione giusta!
Anche il Cenacolo Vinciano partecipa all’iniziativa, offrendo ingressi gratuiti alle donne, ma attenzione: è necessaria la prenotazione obbligatoria. I posti sono limitati, quindi affrettati a riservare il tuo biglietto per poter ammirare una delle opere più celebri della storia dell’arte.
Un altro gioiello milanese che aderisce all’iniziativa è la Pinacoteca di Brera.
Cosa fare per la Giornata della Donna a Napoli
Città della Scienza si prepara a celebrare la Giornata della Donna, sabato 8 marzo 2025, con un evento speciale intitolato “Donne di Scienza: storie di ispirazione e sfide per il futuro”, organizzato per onorare il contributo femminile alla scienza, ispirare le nuove generazioni e promuovere un futuro più inclusivo.
L’iniziativa, che si svolgerà a partire dalle ore 11:00 presso la sede di via Coroglio, si propone di illuminare il ruolo fondamentale delle donne nella ricerca scientifica e tecnologica, un ambito in cui creatività, competenza e impegno femminile hanno contribuito in modo significativo al progresso dell’umanità.
L’evento sarà un’occasione per ascoltare le voci di scienziate napoletane di spicco e testimonianze maschili che sostengono la parità di genere nella scienza.
Ricercatrici, studiose ed esperti condivideranno le loro esperienze, riflettendo su come le donne abbiano plasmato il panorama scientifico e sulle potenzialità che ancora devono esprimersi.
“Donne di Scienza” non sarà solo una celebrazione, ma anche un momento di confronto aperto al pubblico. Saranno affrontate le sfide che le donne incontrano nel mondo della scienza, con l’obiettivo di individuare strategie per promuovere una maggiore inclusione e abbattere gli stereotipi di genere che ancora limitano le opportunità.
Fonte: comune.napoli.it
Giornata della Donna a Palermo
Il prossimo 8 marzo, in occasione della Giornata della Donna, il Policlinico “Paolo Giaccone” ha organizzato l’evento “Le donne raccontano: storie di arte, medicina e cinema”, dedicato a esplorare e celebrare il contributo femminile in ambiti fondamentali della cultura e della scienza.
L’appuntamento è per le ore 9 nell’Aula Maurizio Ascoli dell’Azienda ospedaliera universitaria con un programma che, attraverso le esperienze di studiose e professioniste della sanità, offrirà un’occasione di confronto e riflessione su come il talento e l’impegno femminile abbiano contribuito – e continuino a contribuire – alla crescita della società.

Oltre l’8 marzo, ore 10.30 piazza Sant’Oliva
Un viaggio nel tempo tutto al femminile, dal passato al presente, alla scoperta delle donne che hanno contribuito alla storia della città tra lotte, emancipazione, resilienza e conquiste. un viaggio nel tempo tutto al femminile, dal passato al presente, alla scoperta delle donne che hanno contribuito alla storia della città tra lotte, emancipazione, resilienza e conquiste.
Artiste, nobildonne, patriote, eroine e comuni cittadine che, all’interno di una società che esalta le gesta degli uomini, hanno giocato un ruolo cruciale nello sviluppo storico, artistico e sociale del capoluogo siciliano. (Contributo: 5 euro a persona)
Cosa fare l’8 marzo a Bologna
Anche nel 2025 le biblioteche comunali di Bologna propongono una serie di iniziative in occasione della Giornata della Donna, accanto alle celebrazioni istituzionali e alle azioni simboliche per sottolineare l’importanza della lotta per i diritti delle donne e per la loro emancipazione.
Giovedì 6 marzo alle ore 17 la Biblioteca Orlando Pezzoli si rivolge a piccolissime e piccolissimi dai 2 ai 5 anni e famiglie, con un appuntamento speciale della rassegna La biblioteca ti racconta e le letture con laboratorio di Bambine protagoniste.
Venerdì 7 marzo, alla Biblioteca Italiana delle Donne, appuntamento alle 9.30 con Grazia, GdL in onore di Grazia Deledda, nato come raggruppamento libero e aperto di donne interessate alla letteratura. Sempre venerdì 7 marzo alle 17.30, alla Biblioteca J.L. Borges, Silvia Cavalieri ci racconta di tre generazioni di guaritrici, due guerre e un fiume descritte nel suo libro L’argine delle erbarie (Solferino Editore, 2024).
Sabato 8 marzo alle ore 16 alla Bibioteca Salaborsa i lettori del gruppo di lettura Il Circolo del giallo leggeranno ad alta voce il racconto Una giuria di sole donne di Susan Glaspell (traduzione di Roberto Serrai, Sellerio, 2022), un testo di riferimento per comprendere la “questione femminile” contemporanea e per sostenere l’idea che le donne hanno bisogno del supporto di una comunità femminile che sappia riconoscere la violenza e, di fronte ad essa, se necessario, sappia sfidare le categorie giuridiche convenzionali.
Nella stessa giornata sempre in Biblioteca Salaborsa, in Auditorium Biagi, alle ore 17, si parlerà di Maria Brizzi Giorgi, una delle personalità più brillanti nel panorama musicale della sua epoca, a 250 anni dalla nascita. Con Loris Rabiti, Stefania Graziosi, Alessia Bianchi, Tiziana Roversi, con l’intervento musicale di Paolo Buconi.
Fonte: culturabologna.it

Giornata della Donna a Verona
Sabato 8 marzo
Ingresso gratuito alle donne ai musei e ai monumenti civici, in particolare: Anfiteatro Arena, Casa di Giulietta, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Museo Archeologico al Teatro Romano, Museo degli Affreschi ‘G.B. Cavalcaselle’ alla tomba di Giulietta, Museo di Castelvecchio, Museo di Storia Naturale, Museo Lapidario Maffeiano. Promosso dall’Assessorato alla Cultura
Ore 10:00-21:30, Cinema Aurora, Via Girolamo Fracastoro 17
Speriamo che sia femmina – Il gender gap al cinema. Giornata della Donna dedicata a proiezioni cinematografiche a tema empowerment femminile, suddivisa in tre momenti: matinée con colazione, pomeriggio con aperitivo, talk e proiezione serale. Organizzato dall’associazione Diplomart con il sostegno del Comune di Verona.
Ore 10:00-12:00 Cimitero monumentale, Sacrario militare
Orlandi Giuseppina, donna, infermiera. Celebrazione organizzata da Associazione Nazionale Alpini sezione di Verona e promossa dall’Assessorato alla Sicurezza e Protezione Civile.
Ore 15:00, Cimitero Monumentale di Verona, Piazzale del Cimitero
Il potere di incidere nella memoria. Visita guidata al cimitero con la storica dell’arte Camilla Bertoni. Organizzato da Biblioteca Leopoldina Naudet – Donne e Fede, e Donne sinergie.
Prenotazione entro il mercoledì precedente la visita: bibliotecanaudet@gmail.com Costo: 5 €
Ore 15:30-17:30, Museo del Ricamo di Don Nicola Mazza, Via Don Nicola Mazza 14
Il Museo del ricamo dell’Istituto Femminile Maestre Cooperatrici di Don Nicola Mazza, visita guidata alla scoperta del setificio a Verona, degli strumenti, le tecniche di lavoro e le produzioni di seta di altissima qualità delle Cooperatrici degli Istituti Don Mazza, a conferma delle loro capacità imprenditoriali e artistiche. Con intermezzo poetico di Andrea Toffaletti, poeta veronese e ricercatore delle tradizioni popolari veronesi.
Organizzato da CTG La Fenice.
Prenotazione all’indirizzo info@ctglafenice.it
Ore 17:00, Sala Papa Giovanni XXIII, Piazza delle Penne Nere 2
Senza spegnere la voce. Lo spazio delle donne nel nostro tempo. Azione performativa con letture, musiche e immagini. A cura di Giardino di Lettura di Montorio, Ass. Trezzolano Insieme, Amici Ecomuseo Preafita, Associazione Montorioveronese.it
Ore 18:00, Teatro Laboratorio, Lungadige Galtarossa 22 A
Tace il labbro – Happy Days. Spettacolo teatrale bilingue, recitato in lingua italiana e lingua dei segni. L’ostinazione alla vita, l’umano attaccamento alla vita anche in condizioni estreme: tre artiste danno voce, corpo e gesto all’anima della stessa donna scissa in tre. Progetto e regia di Isabella Caserta. A seguire, aperitivo. Con Alessandra Marigonda (LIS), Martine Susana (danzatrice), Isabella Caserta (attrice). Organizzato da Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio.
Lo spettacolo sarà replicato domenica 9 marzo ore 18:00
Ingresso: 12€ intero, 10€ ridotto, 1€+1€ persona con disabilità + accompagnatore
Ore 20:45, Teatro Fucina Machiavelli, Via Madonna del Terraglio 10
Sul sentiero. Spettacolo di teatro/danza sull’avventura di Sara Bonfanti, che in solitaria ha attraversato tutto il cammino Italia CAI. Al termine, incontro con gli artisti. Di e con Sara Bonfanti e Alberto Munarin. Promosso da ErsiliaDanza con il sostegno del Comune di Verona.
Ore 21:00, Salone delle Feste di Castelvecchio
La Forza del Femminile: Musica, Danza e Vita. Spettacolo musicale di danza, teatro ed arti visive. Testi e regia di Marino Pinali. Organizzato da Art & Salus APS.
Fonte: comune.verona.it
