Joanne Rowling è una scrittrice, sceneggiatrice e produttrice cinematografica britannica, nota a tutti per la famigerata saga di Harry Potter, la collezione di 7 libri che ha affascinato intere generazioni di giovani lettori e non (ovviamente non “babbani”).
Sin dall’età di 6 anni, la poliedrica Rowling scriveva già racconti dedicati ad un certo coniglio con il morbillo, letti con piacere dalla sua sorellina Dianne. La sua vita è costellata di moltissimi spunti per i suoi scritti, grazie ai numerosi traslochi che sin dall’infanzia è, purtroppo, (o per fortuna) costretta a fare.
I trasferimenti e la separazione
Dal Galles fino in Portogallo, per poi tornare in Inghilterra, ad Edimburgo, dopo la precoce separazione con il marito. Molti furono i momenti bui che la scrittrice deve affrontare durante la sua vita ma quello del ritorno alla sua terra fu il più nero fra tutti: con la figlia Jessica Isabel da crescere, un lavoro precario presso l’università di Edimburgo, il tutto sotto sussidio. Più di una volta pensa al suicidio e la sola cosa che la tiene aggrappata a qualche speranza è proprio sua figlia insieme all’amore per la scrittura.

Una cosa è certa: i treni e le stazioni sono sempre stati per la Rowling la prima fonte di ispirazione per eccellenza. Ecco che, dalla stessa stazione di King’s Cross di Londra in cui si conoscono i suoi genitori all’età di 18 anni, riuscirà a far viaggiare con l’immaginazione più del 90% dell’umanità attraverso le avventure di un maghetto senza precedenti.

Harry Potter le salva la vita
Il tutto parte da un piccolo bar della stessa città di Edimburgo, dove prende vita il primo libro della saga “Harry Potter e la pietra filosofale”, nominato lo scorso 29 giugno come vincitore del premio 30from30 al British Book Awards, noto anche come The Nibbies. Il premio 30from30 è un premio una tantum in onore del libro migliore e più influente degli ultimi 30 anni ed è stato scelto tra i vincitori degli Awards del passato.

Concluso nel 1995, questo primo manoscritto sarà cestinato decine di volte e rifiutato da ben 11 case editrici fino ad arrivare alla figlia del Presidente della Bloomsbury di Londra: la piccola Alice è infatti la prima piccola lettrice, la quale, oltre ad apprezzare moltissimo il racconto della Rowling, chiederà subito il seguito.
Il successo
Inutile dirvi che da qui in poi per l’autrice sarà un susseguirsi di successi, tanto da diventare persino più ricca della Regina Elisabetta! Un successo continuo e riconfermato dopo le ultime pubblicazioni di “Animali Fantastici e dove trovarli” correlate al sempre al magico mondo di Hogwarts.

Nonostante ciò, la Rowling continua ad essere amata proprio per la caratteristica di sobrietà che la contraddistingue, oltre che alla sua grandissima generosità. E’ noto infatti che molti dei suoi guadagni siano stati devoluti in beneficenza oltre che occuparsi lei stessa di quelle persone dimenticate dalla società.
Una “Lady D” del XXI secolo?
Alcuni affermerebbero addirittura che la Rowling potrebbe essere paragonata ad una Lady Diana del ventunesimo secolo. Colta, audace, determinata, generosa e amata da molte persone, proprio come la Principessa d’Inghilterra che fece sognare il mondo intero.

Ian Rankin, grande amico scrittore di Joanne (così chiamata amichevolmente) afferma che “Si sente poco a suo agio fra tanti adulti, sta meglio con i bambini. Oggi vive felice e sposata nella sua villa in Scozia ma guardate profondamente nei suoi occhi e scorgerete le tracce di un passato difficile, che ha reso la sua pelle sottile e vulnerabile e ha lasciato cicatrici nella sua anima. Sembra quasi che abbia paura di rivivere i tempi disperati del sussidio, o che tutto questo sia un sogno. Se solo sapesse quanto la sua esistenza, per molti di noi, è invece un balsamo contro ogni male”.
Nuova pubblicazione
Ma un nuovo successo attende la scrittrice e si intitola “L’Ickabog”, una storia divertente su un terribile mostro, un’avventura avvincente sulla speranza contro ogni avversità. In Italia uscirà il 10 novembre prossimo per Salani Editore, la casa editrice che ha pubblicato tutti i suoi libri.
Ickabog è in realtà una fiaba già conosciuto dagli inglesi: pubblicata gratuitamente online a puntate sul sito The Ickabog.com, la scrittrice ha voluto condividerla con i suoi fans per contribuire a intrattenere bambini, genitori e tutti quelli che si sono presi cura dei più piccoli confinati in casa durante il lockdown, donando tutti i suoi proventi alla fondazione benefica The Volant Trust che assiste, a livello internazionale, coloro che sono stati più colpiti dalla pandemia.
Un must have del prossimo autunno sicuramente da non perdere!
Redazione
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