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Latte vegetale, 8 bevande alternative che piacciono e fanno bene

Il latte vegetale incontra sempre maggiore gradimento. Oltre a essere buono si può usare al posto di quello vaccino da solo oppure per realizzare deliziosi smoothie e frullati vegani con l’aggiunta di frutta di stagione

Il latte vegetale è considerata la migliore alternativa naturale al latte vaccino e in generale a quelli di derivazione animale, come il latte di capra e il latte di pecora. Si tratta di un alimento sempre più diffuso e apprezzato da un grande numero di consumatori, sia per esigenze nutrizionali specifiche, motivazioni etiche, intolleranze e allergie alimentari ad alcune componenti presenti nei prodotti caseari di origine animale.

Alcuni tipi latte vegetale sono molto conosciuti come ad esempio il latte di mandorle o di soia ma oggi ci sono molti altri tipi di bevanda vegetale che vengono scelti in alternativa a quelli tradizionali di origine animale.

Come si usa il latte vegetale

Come detto, oltre al consumo puro, ideale per integrare nell’alimentazione alcuni nutrienti di cui queste bevande sono particolarmente abbondanti, vediamo gli altri possibili usi in cucina del latte vegetale.

Latte di soia: quello al naturale non dolcificato è perfetto per preparare la maionese e la besciamella, ma anche il tofu e la ricotta vegana. Addizionato alla vaniglia è l’ideale per la crema pasticcera.

Latte di riso: ottimo per preparare torte, ciambelle, muffin dolci e salati, altri prodotti da forno o come base per creme e dessert al cucchiaio.

Latte di cocco: consigliato per la preparazione di piatti dal gusto esotico o per dessert. Ottimo anche per realizzare una panna vegetale leggera e aromatica da utilizzare per guarnire dolci e gelati.

Latte di mandorla: simile, per utilizzo, al latte di riso, la versione non dolcificata è molto versatile in preparazioni come besciamelle, salse e formaggio vegan.

Benefici del latte vegetale

Il latte vegetale è in generale ricco di vitamine D e B12, zuccheri semplici, fibre e minerali come il calcio. Rispetto a quelli di origine animale è anche privo di colesterolo e grassi di origine animale.

Il latte vegetale è adatto a chi soffre di gravi allergie alimentari, ad esempio al lattosio, alle proteine del latte (caseine) o per chi deve tenere a bada i livelli di colesterolo nel sangue. La maggior parte, inoltre, non contiene glutine il ché rende queste bevande ideali anche per i celiaci.

Valori nutrizionali del latte vegetale

Il latte vegetale è un alimento completo dal punto di vista nutrizionale. La quota proteica, vitaminica e minerale, è quasi sempre eccellente e assicura all’organismo tutti i nutrienti di cui ha bisogno.

Calorie del latte vegetale

Mediamente, 100 ml di latte di soia contengono 54 calorie, contro le 63 del latte vaccino intero e le 46 calorie di quello parzialmente scremato. Il latte di riso contiene in media 47 calorie per porzione. Sono 51 calorie per il latte di mandorla e 47 per quello di avena.

Latte vegetale, quale scegliere?

  • Latte di nocciole

Questo latte é particolarmente raccomandato ai bambini perché ha sapore molto gradevole e può essere arricchito di calcio e sostanze dolcificanti naturali.

  • Latte di mandorle

Si tratta di una bevanda ricchissima di antiossidanti naturali e minerali, in particolare calcio, potassio, fosforo, magnesio, ferro e zinco. Vanta anche un’alta percentuale di grassi polinsaturi, Vitamina E e B. Il latte di mandorla agisce positivamente sul sistema cardiovascolare, ma essendo ipercalorico il suo consumo deve essere moderato. Si ottiene dalla frantumazione delle mandorle lasciate in ammollo in acqua e poi filtrate.

  • Latte di grani di lino

I semi di lino si distinguono per il loro elevato contenuto di Omega 3, fibre, proteine di origine vegetale e minerali come magnesio e potassio. Attenzione alle dosi: un consumo eccessivo può portare a diarrea (dovuta all’eccesso di fibre. Meglio non superare la dose giornaliera di 30 gr, equivalenti a 1-2 cucchiai. Consumato nella giusta quantità, è un ottimo alleato per il benessere generale della pelle, dell’intestino, del cuore e del sistema ormonale in generale tabtp da essere particolarmente indicato per le donne in menopausa.

  • Latte di sesamo

I vantaggi del latte di sesamo sono legati alle virtù dei semi di sesamo: aiuta a ridurre gli alti livelli di colesterolo nel sangue, previene l’esaurimento nervoso e cerebrale, adatto per il trattamento di problemi nervosi come ansia, stress, irritabilità o depressione. Inoltre, è una bevanda vegetale adatta alle diete dimagranti, in quanto contiene fibre che aiutano a migliorare la motilità intestinale e a regolare il transito intestinale.

  • Latte di canapa

Contiene grandi quantità di vitamine, amminoacidi e minerali. Ha una consistenza setosa e un colore biancastro. Il suo sapore ricorda la frutta secca ed è leggermente amaro. Questa bevanda è un’opzione interessante per le persone intolleranti al lattosio o che seguono una dieta vegana. È un integratore ideale per chiunque voglia aumentare l’apporto giornaliero di proteine, vitamine e minerali. Si prepara con semi di canapa e acqua. Fornisce nutrienti essenziali e vitamine, regola il transito intestinale ed i livelli di colesterolo. Attenzione: le persone con problemi di coagulazione o che assumono farmaci specifici, dovrebbero assumere questa bevanda con cautela e chiedere un consiglio professionale.

Latte di soia
  • Latte di soia

Ricco di proteine vegetali, vitamina B1 e ferro. Ha un modesto contenuto in grassi (per lo più polinsaturi come l’omega-3), ma anche un di calcio inferiore rispetto al latte vaccino. Il latte di soia contiene isoflavoni, sostanze che riducono il colesterolo cattivo nel sangue. Non contiene glutine e ha un basso indice glicemico. Si ottiene dalla spremitura e bollitura dei semi di soia gialla. Ottimo per la prima colazione e per la preparazione dei dei dolci.

  • Latte di riso

Rappresenta l’alternativa vegetale al latte vaccino col più basso contenuto di grassi, ma anche di proteine. Rispetto al latte di soia ha più fibre, vitamine A, B, D e sali minerali. Il latte di riso non contiene glutine. L’alta concentrazione di zuccheri semplici ne fa una fonte energetica subito disponibile per l’organismo. Tuttavia, l’indice glicemico più alto lo rende poco adatto a chi soffre di iperglicemia o diabete.

  • Latte di avena

Ricco in zuccheri complessi, potassio, fibre, Vitamina E e  B.  Il suo contenuto calorico è basso, così come l’indice glicemico. Ha proprietà diuretiche, tonificanti e rigeneranti. Al palato il latte di avena si presenta con un gusto delicato e naturalmente zuccherino. Si ottiene dalla lavorazione dei fiocchi d’avena. Per caratteristiche e valori nutrizionali, è molto simile al latte di riso.

Come preparare il latte vegetale in casa

Tutti i tipi di latte vegetale possono essere facilmente preparati in casa. Oltre alla sicurezza di maggiore qualità e genuinità, c’è anche un notevole risparmio rispetto al latte vegetale industriale che è pieno di additivi e zuccheri e ha perso diverse sostanze nutritive. È possibile produrre del latte vegetale sano e ricco di sostanze nutritive da tutti i cereali, pseudo-cereali e semi oleosi.

Per il latte di cereali:

Usare i fiocchi, non serve ammollo né cottura, ma si perdono diversi nutrienti, poiché i fiocchi sono precotti.

Usare grani di cereali integrali. Questo metodo fornisce il maggior numero di sostanze nutritive, ma ci vuole più tempo perchè i grani crudi devono essere sciacquati e messi in ammollo per almeno 6-12 ore. Cucinare da per 30 minuti/1 ora prima di frullare.

Per preparare il latte di legumi e di semi oleosi bisogna sempre tenerli in ammollo in acqua per 8-12 anche fino a 24 ore. Oltre a facilitare la miscelazione, aumentano le sostanze nutritive e il gusto.

Ad eccezione dei semi di lino, che richiedono un po’ più di acqua (1 parte di semi per 5 di acqua) e nessun ammollo, il rapporto è di circa 1 parte di semi oleosi per 3 parti di acqua.

Redazione

immagine copertina: Cibo foto creata da jcomp – it.freepik.com

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