migliorare il pianeta

Le 8 azioni per migliorare il pianeta, tutti possiamo fare qualcosa!

La tutela dell’ambiente è diventata un imperativo. E non ci sono più scuse: tutti noi dobbiamo e possiamo fare qualcosa per migliorare il pianeta

Ecco 8 semplici azioni che potranno dare un contributo concreto per migliorare il pianeta:

  1. Riduci i consumi, evita gli sprechi
  2. Fai bene la raccolta differenziata
  3. Modifica le tue abitudini alimentari  
  4. Acqua, bene limitato
  5. Non sprecare il cibo
  6. Carta
  7. Plastica
  8. Pensa a come ti sposti

Riduci i consumi, evita gli sprechi

Gli elettrodomestici sono una grande comodità ma spesso implicano un forte consumo di energia. A partire dai condizionatori: anche per quelli a basso consumo l’energia necessaria per abbassare la temperatura di un grado è fino a 4 volte superiore a quella che serve per alzarla di un grado. Il generale surriscaldamento ci spinge ad usare sempre più spesso il condizionatore con il conseguente innalzamento della produzione di CO2. Una strada senza uscita. Non si vogliono di certo demonizzare i condizionatori ma la moderazione è sempre auspicabile.

Si può contribuire al risparmio energetico anche facendo attenzione  a quante luci usiamo a casa. Guardatevi intorno per un attimo: abbiamo davvero bisogno di tutte quelle che ora sono accese? Se la risposta è NO, allora dobbiamo impegnarci sempre a spegnere quelle che non usiamo. Evitare lo spreco significa produrre meno energia e quindi meno emissioni di CO2. Ci sono anche alcuni piccoli accorgimenti che possiamo introdurre nelle nostre case per migliorare il pianeta: le lampadine a Led, che abbattono fino al 90% il consumo di energia e le ciabatte con interruttore, che possono spegnere con un solo click molti dispositivi come la tv, l’impianto stereo, il computer.

Fai bene la raccolta differenziata

Oggi fare bene la raccolta differenziata è diventata una piccola sfida in famiglia, una gara a chi è più bravo che finisce spesso con i figli che correggono i genitori. Differenziare umido, carta e cartone, plastica, alluminio, vetro, metalli ferrosi, significa prima di tutto diminuire l’estrazione delle corrispondenti materie prime e dei processi produttivi collegati: oggi moltissimi degli oggetti che usiamo possono avere una seconda vita, se conferiti in modo corretto.

Modifica le tue abitudini alimentari

Gli allevamenti intensivi producono il 14,5% dei gas serra globali. Buona parte dei cereali coltivati serve come foraggio, con un conseguente dispendio di energie naturali per produrli, in primis di risorse idriche.

Acqua, bene limitato

Negli ultimi decenni i consumi mondiali di acqua sono aumentati di quasi dieci volte: il 70% è impiegata per l’uso agricolo, il 20% per l’industria, il 10% per usi domestici. Questo non contribuisce di certo a migliorare il pianeta. Nei Paesi occidentali una persona utilizza 162 litri di acqua al giorno, di cui 80 per l’igiene personale e 24 per la nutrizione, quando secondo diversi studi ne basterebbero 50. Quando usiamo lavatrici e lavastoviglie basterebbe prediligere il ciclo ecologico o quello breve, e sempre a pieno carico, oltre a comprare modelli che necessitano di meno acqua: per le lavabiancheria si possono risparmiare anche 100 litri.

Non sprecare il cibo

Le nostre nonne ci dicevano che a sprecare il cibo si faceva peccato e questa è sicuramente una delle perle di saggezza popolare più vere. Ogni anno 1,3 miliardi di tonnellate di alimenti, un terzo del cibo prodotto, va perduto o sprecato (stime Fao). La gran parte degli sprechi alimentari, oltre il 40%, avvengono tra le mura domestiche, il resto in fase di produzione o distribuzione.

C’è dunque molto che possiamo fare per limitare questo spreco. In Italia si calcola che il valore del cibo buttato via ammonti a 37 miliardi di euro, praticamente 450 euro l’anno a famiglia. L’invito non è solo a sprecare meno, ma a fare tutto quanto in nostro potere per rimettere in circolo le eccedenze e ridistribuirle, come ad esempio fa la Caritas o il Banco alimentare

Carta

Risparmiare sulla carta è un piccolo gesto che può produrre enormi benefici e può aiutare a migliorare il pianeta. Per ottenere una tonnellata di carta nuova servono infatti 15 alberi, 440mila litri d’acqua e 7.600 Kwh di energia elettrica. La produzione di carta riciclata richiede il 60% in meno di energia e l’80% in meno d’acqua rispetto alla carta vergine, e genera il 95% in meno di inquinamento atmosferico.

Plastica

La plastica ha significato un grande passo avanti sulla strada del progresso ma le conseguenze di quella scoperta oggi le paga il nostro pianeta. Dal 1950 ai giorni nostri la produzione mondiale è passata da un milione e mezzo a 245 milioni di tonnellate all’anno. Le foto dei rifiuti di plastica presenti anche negli angoli più remoti della Terra, dagli Oceani ai Poli, fanno il giro del web.

Pensa a come ti sposti

Scegli i mezzi pubblici invece di quelli privati. Se devi usare la tua auto cerca di condividere il tragitto con altri, fai controllare le emissioni della tua auto, spesso bastano piccoli accorgimenti tecnici per ridurre le emissioni. Usa la bici tutte le volte che puoi: oltre a far bene all’ambiente fai un regalo anche a te stesso e alla tua salute.

Leggi anche il nostro articolo sui benefici della bicicletta.

Redazione

Immagine di copertina: Fiore foto creata da jcomp – it.freepik.com

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