polline

Polline, le proprietà di uno degli alimenti più ricchi in natura

Il polline è considerato uno degli alimenti più ricchi esistenti in natura. Utilizzato nella medicina naturale da sempre, è un valido alleato nei momenti di particolare impegno e stress

Che cos’è il polline

E’ formato da una miriade di granuli microscopici contenuti nei sacchi pollinici dei fiori e ha l’aspetto di una polvere colorata. Questa polvere viene trasportata dal vento e riesce a raggiungere gli organi femminili dei fiori (pistilli).

L’altro mezzo di impollinazione, e cioè di dispersione del polline e fecondazione dei fiori, è dato dalle api e da altri insetti. In cambio del nettare che le attira verso i fiori, le api trasportano la polverina di pianta in pianta. Per loro costituisce una sostanza proteica che permette la riproduzione e la crescita all’interno dell’alveare.

Polline in granuli

Proprietà del polline

E’ una delle sostanze più ricche presenti in natura. Possiede una gamma completa di sostanze nutrienti ed è un alimento altamente energetico (circa 285 Kcal per 100g).

Nel polline, oltre all’acqua, ci sono quasi tutti gli elementi benefici: proteine, molte in forma di aminoacidi; zuccheri (glucosio e fruttosio che hanno elevata capacità energetica e protettiva del cuore e del fegato); lipidi; sali minerali; molte vitamine; enzimi, coenzimi, ormoni di crescita, pigmenti come carotinoidi, antocianine, ecc.

Benefici nell’utilizzo del polline

A fronte di un uso costante, il primo effetto riscontrabile è l’aumento dell’appetito e del metabolismo in generale. In particolare può essere considerato un ricostituente generale soprattutto nei casi di eccessiva magrezza e deperimento organico.

Ideale per chi soffre di coliti, infezioni intestinali e stitichezza.

Viene spesso consigliato a chi segue una dieta vegetariana, povera di vitamina B12 di cui è ricco.

Come usare il polline

In commercio lo si trova nella forma di piccole palline profumate. Si possono masticare e, per evitare eventuali fastidi dovuti all’acidità  gastrica, è bene masticarle a lungo o prenderle con un liquido come acqua o tisana.

La quantità consigliata è di circa 15/20 g al giorno per un adulto (un cucchiaio da tavola raso) e 5/10 g per un bambino per circa 3 mesi. Il momento più opportuno per consumarlo è al mattino a digiuno, prima della colazione.

E’ un alimento ideale durante le convalescenze, per chi ha problemi di anemia, per i bambini, gli anziani, chi ha problemi a nutrirsi e per chi è sotto stress fisico e psichico.

Polline, sostegno nella convalescenza

Anche nei cambi di stagione può costituire un sostegno.

Insomma, il polline può essere davvero un valido alleato ricordandosi che, se si soffre di qualche patologia, è sempre meglio consultare il proprio medico prima di iniziare a prenderlo.

Altri link utili: Humanitas

Redazione

Fonte immgini: Pexels e Pixabay

©2022 – Radio Wellness®

Condividi su: