Cibo prelibato amato dagli chef, il tartufo è anche ricco di vitamine, fibre e minerali essenziali. Ecco le proprietà di questo fungo che ha origini antiche
Il tartufo è un fungo sotterraneo altamente pregiato per il suo aroma intenso e unico, spesso descritto come terroso e muschiato. È considerato un lusso culinario ed è ampiamente utilizzato in cucina per aggiungere un sapore distintivo ai piatti.

E’ un tipo di fungo che cresce sottoterra, spesso in simbiosi con le radici degli alberi. Esistono diverse varietà, le più note sono: quello nero, diffuso in molte regioni del mondo, comprese l’Europa e l’Asia, e quello bianco, principalmente presente in Italia, in particolare nella regione del Piemonte.
Le origini risalgono ai tempi antichi e il suo uso in cucina può essere rintracciato fino all’antica Roma e Grecia. I tartufi erano considerati un alimento prelibato dai romani e venivano spesso consumati freschi o conservati sott’olio. Nel corso dei secoli, il tartufo ha mantenuto la sua reputazione di lusso culinario e è diventato un ingrediente iconico nella cucina gourmet.

Dal punto di vista nutrizionale, i tartufi sono ricchi di fibre, vitamine e minerali essenziali. Contengono anche antiossidanti, che possono contribuire a ridurre l’infiammazione e a sostenere la salute generale. Per quanto riguarda le calorie, i tartufi sono relativamente bassi contenuto calorico. Un’analisi generale suggerisce che una porzione di 100 grammi di tartufo fresco contiene circa 30-40 calorie, a seconda della varietà e della qualità.
E ora, passiamo alle ricette. Ecco due deliziose ricette per sfruttare al meglio il sapore unico di questo cibo.

Risotto al tartufo nero
Ingredienti:
- 300g di riso Carnaroli
- 1 cipolla
- 1 spicchio d’aglio
- 1 bicchiere di vino bianco
- Brodo vegetale
- Tartufo nero fresco
- Burro
- Formaggio grattugiato
- Sale e pepe q.b.
Preparazione:
1. Tritare finemente la cipolla e l’aglio.
2. In una padella, far appassire la cipolla e l’aglio con un po’ di burro.
3. Aggiungere il riso e tostarlo per qualche minuto.
4. Sfumare con il vino bianco e lasciarlo evaporare.
5. Aggiungere gradualmente il brodo vegetale caldo, mescolando di tanto in tanto, finché il riso non sarà cotto.
6. Grattugiare generosamente il tartufo nero fresco direttamente sul risotto.
7. Mantecare con burro e formaggio grattugiato.
8. Aggiustare di sale e pepe.

Tagliatelle al tartufo bianco
Ingredienti:
- Tagliatelle fresche
- Tartufo bianco fresco
- Olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe q.b.
- Prezzemolo fresco (facoltativo)
Preparazione:
1. Cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata fino a quando saranno al dente.
2. Scolare le tagliatelle e metterle in una ciotola.
3. Grattugiare abbondantemente il tartufo bianco fresco sopra le tagliatelle.
4. Condire con un filo di olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Aggiungere prezzemolo fresco tritato se desiderato.
5. Mescolare delicatamente e servire immediatamente.
E Buon appetito!
