Benessere in cucina

Benessere in cucina, le bioricette di Radio Wellness. Quarta puntata: il Cacao

Quarta puntata di Benessere in cucina, lunedì 1 marzo. Protagonista: il Cacao, il cibo degli dèi.

L’appuntamento con la nostra chef Erika Coromer è come sempre alle 12.00 e in replica poi domenica 7 marzo sempre alle 12.00, naturalmente su RadioWellness.fm.

Ascolta ora il podcast della puntata:

Il cacao, cibo degli dèi

Il cacao è da sempre definito il “cibo degli dèi”. Oggi è un cibo universale, a chi non piace il cacao?

Erika Coromer ci affascina sempre con la storia dei cibi che ci propone e questo è quello che ci ha raccontato sul cacao.

Anche questo cibo di cui parliamo nella quarta puntata di Benessere in cucina arriva dal Sudamerica, come la batata, l’avocado e la chia.

Theobroma cacao, questa la definizione originale di questo alimento, cioè proprio “cibo degli dèi”, alimento prezioso fin dall’antichità, addirittura moneta corrente fino al 1887 quando in Messico si poteva pagare in fave di cacao.

E non a caso citiamo le fave perché quello che noi mangiamo della pianta del cacao sono i semini. Altra caratteristica di questo alimento è che non ha stagione e la sua produzione è costante.

E’ considerato l’alimento più potente di tutto il pianeta con i suoi oltre 1200 componenti  chimici singoli che tra l’altro non possono essere sintetizzati quindi riprodotti in laboratorio.

Esistono tante varietà di cacao, alcune, grazie alla genetica, sono state rese più resistenti. Ecco perché è importante che il cacao abbia 2 caratteristiche essenziali: che sia antico (quindi non geneticamente manipolato) e che sia crudo.

Cacao crudo 

E’ molto importante che il cacao sia crudo perché in questo modo può conservare tutti i suoi benefici antiossidanti, antiage, stimolanti e calmanti. Crudo vuol dire che non è  tostato al di sopra dei 45 gradi. Il consiglio è di mangiare il cacao fondente row (crudo) cercandolo negli scaffali dei supermercati o nei negozi di fiducia.

Il cacao in 5 elementi

Possiamo trovare il cacao in:

  • fave che sono la forma originaria del cacao, cioè dei piccoli fagiolini;
  • granella, derivata dalle fave e che possiamo usare per esempio nei biscotti;
  • pasta di cacao;
  • polvere di cacao;
  • burro di cacao, la parte grassa. Lo conosciamo anche come emolliente per le labbra e viene utilizzato per il cioccolato bianco, può essere usato per preparare dei dessert.
il cacao
cacao – 5 elementi

Normalmente il cacao viene tostato come il caffè e questo provoca la perdita di minerali antiossidanti.

Le proprietà del cacao

Sappiamo già che il cacao è un ottimo antidepressivo, il cacao crudo è ricco di flavonoidi antiossidanti e antiage.

Tra le sue molteplici proprietà: aiuta i neurotrasmettitori a fare la loro funzione, cosa che con l’età viene meno, ciò significa più velocità nel pensiero e nel movimento.

Stimola la molecola dell’amore, ci sentiamo più sereni. Aiuta la serotonina, per tranquillizzarci, è uno scudo naturale contro lo stress.

L’ideale è sciogliere un quadratino di cioccolato fondente sotto la lingua la sera prima di dormire, questo permette un sonno tranquillo e allo stesso tempo antiage perché il cacao stimola anche le sirtuine, le proteine della longevità.

Come usare il cacao 

Tenente a mente che il cacao fondente può essere abbinato ai formaggi e poi una ricetta della cucina siciliana prevede l’unione di cacao e melanzane.

Nota importante: quando si abbia il cacao ai latticini e allo zucchero si rischia di perdere alcuni principi attivi. Ricordiamoci che gli antichi lo mangiavano abbinato al peperoncino.

Un consiglio per stupire i vostri commensali: grattugiate le fave di cacao per insaporire un risotto con mandorle e nocciole e una puntina di zafferano.

Ed ecco la ricetta della settimana:

Gelatina di cioccolato fondente extra noir

Ingredienti:

200 ml latte mandorle
300 ml latte soia
150 g cacao crudo in polvere
2 cucchiai scarsi di zucchero di betulla (xilitolo)
2 g agar-agar in polvere

il cacao

Preparazione:

Scaldiamo il latte a 85°C. Dolcifichiamo con lo zucchero di betulla, fuori dal fuoco uniamo l’agar agar mescolando bene con una frusta per evitare grumi. Rimettiamo il liquido sul fuoco e lasciamo bollire per circa 1 minuto. Facciamo intiepidire fino a 50°C e
aggiungiamo la polvere di cacao crudo agitando con una frusta. Versiamo in vasetti di
vetro o stampini da budino.

Lasciamo solidificare le gelatine a temperatura ambiente, già a 40°C l’agar-agar inizia a gelificare per poi mettetele a riposare in frigo.
L’agar agar è un gelificante naturale a base di vari tipi di alghe rosse a bassissimo
contenuto di calorie, insapore e inodore.

il cacao
gelatine

Molto usato nella cucina orientale serve a creare dolci meno calorici in quanto è possibile aggiungere pochissimi zuccheri e nessun addensante (tipo uova o panna) alle preparazioni, ottenendo ugualmente dessert deliziosi e delicati.

E se ti sei perso la terza puntata leggi il nostro articolo e ascolta il podcast qui

Benessere in cucina, le bioricette di Radio Wellness. Terza puntata: la Chia

Redazione

Foto: Erika Coromer

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