benessere in cucina

Benessere in cucina, le bioricette di Radio Wellness. Terza puntata: la Chia

Terza puntata di Benessere in cucina. Questo lunedì parliamo della Chia, un alimento antichissimo che contiene ottimi livelli di omega 3.

Grazie ai sapienti consigli della nostra chef Erika Coromer potremo scoprirne le caratteristiche e gli usi.

Appuntamento lunedì 22 febbraio 2021 alle 12.00, e in replica domenica 28 febbraio sempre alle 12.00, su RadioWellness.fm.

Ascolta il podcast della puntata Erika Coromer – La Chia:

La Chia e il potere degli omega 3

Anche per la nostra terza puntata restiamo in Sud America, infatti Chia è una parola di origine maya e significa letteralmente “forza”.

La Chia è una pianta che appartiene alla stessa famiglia della salvia, dai suoi fiori viola si sviluppano i semi che sono la parte che ci interessa. Incredibile fonte di energia tanto che veniva chiamata il “il cibo dei corridori”.

semi di chia
I semi di chia


La Chia può a ragion veduta essere considerata un alimento completo.

Con i suoi alti livelli di omega 3 stimola lo sviluppo cerebrale e grazie al suo contenuto di DHA può essere un naturale alleato per contrastare il Morbo di Alzheimer e la  demenza.

Il gel che si forma quando la immergiamo in acqua o in altri liquidi è ricco di fibra solubile che, oltre a proteggere il nostro tratto digerente, rallenta il rilascio di zucchero nel sangue.

Sempre grazie agli omega 3 presenti nella Chia, in quantità ancora maggiore che nei semi di lino, e in un giusto rapporto 3:2 tra omega 3 e omega 6 la Chia è un ottimo alimento antinfiammatorio.

Non solo, sembra anche che un apporto adeguato di omega 3 e omega 6 aiuti a proteggere l’organismo da alcune forme di cancro.

I valori nutritivi della Chia

La Chia fornisce un apporto elevato e pressoché completo di proteine, con ben 19 aminoacidi, tutti gli essenziali ad eccezione della taurina e proprio la combinazione tra proteine, fibre e acidi grassi la rendono un eccezionale alimento per gli sportivi, favorendo l’elasticità, la resistenza e l’idratazione grazie alla sua capacità di equilibrio degli elettroliti.

Ideale per chi vuole perdere qualche chilo perché si può aggiungere alle ricette per aumentarne il volume rendendoci sazi più in fretta stabilizzando la glicemia.

Infine è considerata un ottimo superfood antiaging (anti età) grazie alla presenza di calcio (5 volte in più del latte) e del roro un micronutrimento che favorisce il trasferimento del calcio nelle ossa.

I semi di chia sono fonti di numerosi antiossidanti, fra cui l’acido ferulico, l’acido caffeico e la quercetina.

Non risultano effetti nocivi provocati dalla Chia in contatto con altre sostanze (come farmaci). Il nostro consiglio, in casi aveste dei dubbi, è sempre di chiedere al vostto medico.

I semi di Chia sono reperibili sul mercato tutto l’anno.

chia
Chia, ricca di omega3
Altri benefici della chia

I semi di Chia sono finte di macro e micronutrienti e di fibre. Queste ultime favoriscono il buon funzionamento dell’intestino. Fra i micronutrienti, invece, i semi di Chia sono una fonte di molecole che promuovono il buon funzionamento del metabolismo, che proteggono la salute di ossa e denti, che aiutano lo sviluppo corretto del sistema nervoso durante la gestazione e che esercitano un’azione antiossidante. A contribuire a quest’ultima sono anche altri fitonutrienti presenti in questi semi. Infine, la Chia è caratterizzata da un basso indice glicemico.

Ricette con la Chia 

BUDINO DI CHIA

budino di chia
Budino di chia

Ingredienti

  • 180 g latte di cocco e anacardi light
  • 35 g semi di Chia bio
  • 2-3 sciroppo d’acero o altro dolcificante naturale liquido ( circa 20-25g)
  • 1 cm baccello di vaniglia – i semi

Per servire

frutta fresca bio a piacere, meglio se leggermente acidula…migliorerà il contrasto!

Preparazione

In una ciotola, uniamo semi di Chia, latte, sciroppo (o altro dolcificante liquido) e vaniglia. Mescoliamo bene per amalgamare gli ingredienti. O addirittura frulliamo per accelerare l’estrazione del gel.

Copriamo con la pellicola.

Riponiamo frigorifero per minimo 3-4 ore (se frullato) o tutta la notte. Più riposerà in frigorifero e più risulterà denso! Mescoliamo bene per eliminare eventuali grumi e serviamo a piacere con frutta fresca, burro di mandorle o granola.

Se ti sei perso la seconda puntata con la fantastica ricetta del guacamole puoi riascoltarla qui di seguito

Benessere in cucina, le bioricette di Radio Wellness. Seconda puntata: L’avocado

Redazione

Fonte immagini: Erika Coromer

©2021 Radio Wellness®

 

Condividi su: