ciliegia

Ciliegia, 5 buone ragioni per non perdere questo frutto di stagione

Di origine asiatica, la ciliegia è un frutto antichissimo. Dalle notevoli proprietà nutrizionali, è una formidabile alleata anche in cucina e non solo per realizzare dolci

Ciliegia, proprietà nutrizionali

Oltre alle vitamine A e B,  le ciliegia contiene proteine, sali minerali di calcio, magnesio e ferro. Presenti anche sostanze antiossidanti, principalmente antociani. Le ciliegie sono ricche di zuccheri ma con un minimo apporto calorico, appena 38 kcal ogni 100 grammi, ideali quindi per una dieta ipocalorica. Presentano inoltre un buon assortimento di acidi organici ed una discreta quantità di potassio.

L’indice glicemico basso le rende un frutto adatto a tutti coloro che stanno seguendo particolari regimi alimentari. Come tutti i frutti, tuttavia, è necessario consumarle con moderazione: potrebbero provocare coliche o peggiorare i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile.

Non tutti sanno che con la ciliegia si può realizzare, oltre a torte, marmellate e sciroppi, anche un primo piatto delicato e gourmant come il risotto.

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g riso
  • 100 g burro, 50 g per il soffritto, 50 g per la mantecatura
  • 1 cipollotto tagliato finemente
  • 100 ml vino bianco
  • 1-1,5 l brodo vegetale
  • 400 g ciliegie denocciolate
  • 75 g pecorino grattugiato
  • Sale q.b.

Preparazione:

Sbucciate, tritate finemente il cipollotto. In un tegame ampio versate 50g di burro, fatelo sciogliere a fuoco moderato, aggiungete il trito di cipollotto e lasciate stufare fino a che il cipollotto sarà trasparente e morbido.

Versate il riso e tostatelo per qualche minuto. Sfumate con il vino bianco e lasciatelo evaporare.

Per procedere con la cottura aggiungete il brodo un mestolo per volta, man mano che il riso lo avrà assorbito. Lasciate cuocere il riso fra i 15 e 18 minuti o come indicato dalla confezione. Mentre il riso cuoce occupatevi delle ciliegie.

Lavate le ciliegie, asciugatele e privatele del picciolo e nocciolo. Una metà delle ciliegie vanno frullate, il resto verranno divise a metà. A metà cottura del riso aggiungete sia le ciliegie a pezzi che la purea e continuate a mescolare e aggiungere brodo fino a che il riso sarà cotto al punto giusto.

Terminate la cottura, aggiustate di sale e mantecate con il burro restante e il pecorino grattugiato.

Risotto di ciliegie

I benefici della ciliegia

La presenza di antocianine, potenti antiossidanti, rende questi frutti un importante alleato nel bloccare l’accumulo di depositi lipidici nelle arterie e nel combattere l’azione dei radicali liberi. Inoltre sono utili contro infiammazioni e dolori alle articolazioni. Le ciliegie sono diuretiche, aiutano a depurare il fegato e favoriscono il buon sonno. Sono dissetanti e, infine, aiutano chi soffre di stipsi.

Anche in cosmesi la ciliegia trova ampio utilizzo: la polpa è un valido rinfrescante ed astringente su pelli irritate; si possono preparare inoltre maschere per rivitalizzare la pelle del viso.

Il ciliegio è un albero da frutto molto diffuso in tutto il nostro Paese e la sua coltivazione non necessita di attenzioni particolari; il ciliegio è inoltre resistente alle temperature fredde. Esistono due diverse specie di ciliegio: la prima produce dei frutti più dolci, dalle numerose proprietà nutrizionali, che possono assumere colorazioni diverse dal bianco, al rosso, al nero. La seconda specie produce dei frutti più acidi, utilizzati per la produzione di marmellate, succhi o liquori.

Un buon modo per conservare le ciliegie a lungo è quello di congelarle. Le ciliegie, infatti, sono frutti che si possono congelare senza che perdano troppo il loro sapore e le loro proprietà nutrizionali. Per congelare le ciliegie in modo corretto è necessario innanzitutto scegliere frutti sodi e al giusto punto di maturazione. Una volta selezionate le ciliegie, è necessario lavarle e farle asciugare bene, quindi riporle in un vassoio in modo che siano distanziate fra loro e metterle nel congelatore.

Dopo alcune ore, quando saranno completamente congelate, è possibile trasferirle negli appositi sacchetti per alimenti. In questo modo le ciliegie si possono conservare anche per 5 o 6 mesi. I frutti possono essere congelati sia col nocciolo che senza. In quest’ultimo caso, prima di metterle sopra il vassoio e congelarle, è necessario tagliarle a metà per rimuovere il nocciolo. Quando decidiamo di usare le ciliegie surgelate è sufficiente tirare fuori dal freezer la porzione che ci interessa e farla scongelare.

Come lavare bene le ciliegie

A volte una semplice sciacquata con l’acqua non è sufficiente per consumare il frutto in sicurezza.

Per eliminare tutti i residui di pesticidi è bene immergere le ciliegie in un recipiente con una miscela di acqua e aceto oppure acqua e bicarbonato e di lasciare in ammollo per circa 15/20 minuti. Se si utilizza il bicarbonato se ne può aggiungere qualche cucchiaino in uno o due litri di acqua. Se si utilizza l’aceto ne serve invece un bicchiere intero. Ricordarsi di sciacquare bene alla fine.

Leggi anche il nostro articolo sugli smoothie, un prezioso carico di vitamine.

Redazione

immagine copertina: Cibo foto creata da cookie_studio – it.freepik.com

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