Se siete stanchi del solito dentifricio e volete trovare soluzioni alternative, ma al tempo stesso naturali… dite “green” e sorridete perché stiamo per presentarvene alcune!
Partiamo dal dentifricio fai-da-te più conosciuto, ovvero il bicarbonato di sodio: ne basterà un solo cucchiaio a cui aggiungere un immancabile pizzico di sale per ottenere un efficace effetto scrub. Utilizzate il composto su uno spazzolino umido per rimuovere agilmente placca e tartaro. Ma se voleste rendere i sintomi della vostra felicità ancor più splendenti, il connubio perfetto è sicuramente quello tra bicarbonato e aloe vera. Ricetta: un bicchiere di acqua a mezzo bicchiere di bicarbonato, un cucchiaino di gel all’aloe, quattro di glicerina vegetale e un “filo” d’olio essenziale di limone.

Scivolando nell’esplorazione di rimedi meno conosciuti, troviamo il dentifricio all’olio di cocco, capace di combattere le infiammazioni gengivali, di ridurre fino al 50% la placca dentale e, grazie all’acido ialuronico in esso contenuto, di eliminare i batteri e ostacolare l’attività dei microbi.
Passiamo ora a un frutto tanto esotico quanto insospettabile in ambito odontoiatrico: la banana! La sua buccia contiene infatti tre rispettabili alleati nella lotta contro le macchie: acido citrico, magnesio e potassio. Per ottenere un dentifricio dall’effetto sbiancante, sarà sufficiente strofinare la parte interna direttamente sui denti.
Possiamo dire che, in generale, quelle di frutta, sono ceste piene di risorse, ma in questo campo specifico, vanno scelte quelle contenenti arance, pomodori e fragole che hanno in comune la vitamina C, eccellente non solo per mantenere i vostri denti bianchi ma anche per rendere sani e forti i tessuti connettivi delle gengive. Lasciando in posa per alcuni minuti la buccia dell’arancia e risciacquando immediatamente, sarà possibile spazzare via dal cavo orale una buona parte dei batteri responsabili della creazione del tartaro.

Anche i semi di sesamo potranno aiutarvi a ottenere un effetto “sorpren-dente”: masticatene una manciata e, dopo averli ridotti in poltiglia, strofinateli sui denti per avere un fantastico effetto scrub.

Ultima, ma non ultima la salvia: spesso annoverata tra gli ingredienti del dentifricio sbiancante, questa pianta aromatica può fornire validi rimedi per combattere disturbi come l’alitosi e dare sollievo a gengiviti e afte. Le proprietà migliori della salvia si ottengono dal suo olio essenziale, ma anche masticarne una foglia prima di coricarsi ha il suo perché: la sua conformazione naturalmente ruvida è infatti in grado di rimuovere i depositi di placca e tartaro, oltre a lasciare in bocca una piacevolissima sensazione di fresco. Attenzione a non esagerare però: un uso prolungato di rimedi abrasivi rischia di danneggiare lo smalto dei denti.
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