favorite
Categorie
Podcast & Programmi
logo event the castle
Immagine donna che si sfiora il viso con logo Colpropur
logo shine on
Logo wellness notes
Logo body tales
logo fiera Sana
Logo dell'evento radio wellness ad Expodental
copertina podcast cosmofarma 2023
Microfono logo del programma L'Intervista by Radio Wellness
microfono con logo radio salute
foto di Monya sul palco mentre fa attività fisica
Logo Fango Terapia.
logo good morning wellness
logo www - world wellness weekend
logo trasmissione in viaggio con... radio wellness
logo trasmissione intimità e benessere by radio wellness
Logo trasmissione Benessere in Cucina, con un menù e vari cibi lateralmente
logo rock shots
Logo di Giuliana Life Coach
logo yamm festival
Logo punto salute
Locandina Rimini Wellness 2021
Logo wellness time
Wellness Time
Wellness Cafè Week End
Menu
Radio

Scarica l'app!

Seguici!

violenza donne

25 novembre 2020, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. In Italia un femminicidio ogni 3 giorni

Condividi

25 novembre 2020, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Per gelosia, per insano senso del possesso, soprattutto in famiglia, al Nord più che al Sud: la fotografia dei soprusi sulle donne racconta di troppi drammi, spesso silenziosi. 
scarpe rosse
Scarpe rosse, simbolo della lotta alla violenza sulle donne
Vittime della violenza
Da gennaio a ottobre del 2020 sono state 91 le donne uccise dal marito, dal compagno, dall’amante, da un collega o dal vicino di casa. 91 storie diverse ma quasi tutte accomunate dalle motivazioni più profonde che hanno armato la mano dei 91 carnefici: gelosia soprattutto, e poi un altrettanto malato senso del possesso. Secondo il VII Rapporto Eures sul Femminicidio in Italia sono 3.344 le donne uccise nel nostro Paese negli ultimi 20 anni Ed è proprio in famiglia che si consuma l’89% dei delitti contro le donne.
La pandemia esaspera la violenza
La gelosia patologica e il possesso sono, anche nel 2020, le principali cause alla base dei delitti. L’obbligo alla prolungata convivenza forzata, conseguenza della pandemia, spiega  l’aumento dei femminicidi seguiti alla esasperazione delle situazioni di conflittualità domestica (27,8%, a fronte del 18,1% del 2019) così come quelli correlati ad una situazione di disagio della vittima (o dell’autore). Aumentano anche le donne uccise per l’incapacità dell’autore (generalmente il coniuge) di prendersi cura della malattia (fisica o psicologica) della vittima (dal 10,8% al 20,3% del totale) o dell’autore (dal 16,9% al 17,7%): là dove non sostenuto da un adeguato supporto psicologico, il disagio è la causa di oltre un terzo dei femminicidi censiti. Marginale appare invece il movente economico, passato dal 4,8% al 2,5%.
donna sconvolta
Il femminicidio spesso matura in famiglia
Quando la violenza esplode nella coppia 
E’ la coppia a rappresentare il contesto più a rischio per le donne, con 1.628 vittime tra le coniugi, partner, amanti o ex partner negli ultimi 20 anni (pari al 66,2% dei femminicidi familiari e al 48,7% del totale delle donne uccise) e 56 negli ultimi 10 mesi (pari al 69,1% dei femminicidi familiari e a ben il 61,5% del totale delle donne uccise). Gli autori sono nella quasi totalità dei casi uomini (94%).
Più casi al Nord
In relazione all’area geografica, confrontando i primi 10 mesi del 2020 con lo stesso periodo del 2019, è possibile osservare un significativo incremento dei femminicidi familiari soltanto nel Nord Italia (da 42 a 46 vittime, pari a +9,5%), dove si registra oltre la metà (56,8%) dei femminicidi commessi in Italia. Segui anche la puntata di #Salute dedicata alle associazioni che fornisco supporto alle donne vittime di violenza
#Salute: parliamo di violenza sulle donne, aiuti ed associazioni antiviolenza
link utili: Ministero della Salute, Telefono Rosa Redazione Fonte immagini: Pixabay ©2020 Radio Wellness®