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Insonnia e allergie, 8 piante per combattere questi disturbi

Insonnia e allergie sono spesso sgradevoli compagne delle nostre nottate e giornate. Dalle piante un aiuto naturale

Che fare? La natura può venire in nostro aiuto. Ecco come.

I metodi per favorire un bella dormita oppure per attenuare le riniti, possono essere molteplici. Oggi però, vogliamo parlarvi di alcune piante che, se introdotte nelle nostre case, potrebbero davvero essere “purificatrici” ed aiutarci ad attenuare i disturbi più comuni.

Secondo uno studio condotto dagli scienziati della Nasa e dell’American College infatti, introdurre alcuni tipi di piante nelle abitazioni può essere utile per contrastare diversi tipi di disagi: ansia, stress, insonnia, malanni di stagione, possono essere facilmente neutralizzati.

Tra le specie consigliate dallo studio, troviamo in particolar modo l’aloe vera e l’edera inglese, entrambe efficaci contro muffe o contro sostanze nocive come il benzene e la formaldeide. La presenza di questo tipo di piante nelle stanze di casa favorisce un’aria domestica più pulita.

Ricordate che l’aloe vera ha bisogno di alcuni accorgimenti:

  • richiede molta luce
  • non tollera le temperature troppo rigide
  • è consigliato l’utilizzo di concimi ricchi in potassio
  • richiede poca acqua, soprattutto durante l’inverno
  • si deve rinvasare in primavera, tra marzo e aprile

Per chi invece è particolarmente soggetto ai malanni di stagione o all’insonnia, si consiglia la palma areca, originaria del Madagascar. Le sue proprietà favorirebbero appunto un ambiente più sano ed il sonno.

Un’altra tipologia di palma, detta palma “lady”, aiuterebbe ad eliminare le tossine presenti in una stanza. Altre specie come la palma da datteri nana ed il fico piangente, avrebbero le analoghe funzioni.

Donna foto creata da Racool_studio – it.freepik.com

Un’altra pianta che aiuta la depurazione dell’ambiente, e che rende la nostra casa più bella grazie ai suoi particolari fiori bianchi, è lo spatifillo, conosciuto anche come “peace lily”.

Come coltivarlo

  1. Preferisce la piena luce (senza sole diretto) in inverno e la mezz’ombra in estate.
  2. Ama stare all’aperto da maggio a settembre, in ombra luminosa; nei restanti mesi deve vivere in casa in una stanza fresca.
  3. Ponetelo in un vaso in plastica ma quando le radici fuoriescono dal foro inferiore va trapiantato in un contenitore di almeno una misura in più.
  4. Con l’acqua è meglio abbondare che scarseggiare. Bagnatelo ogni 2 giorni in estate e una volta a settimana in inverno.
  5. Concimatelo una volta al mese, da aprile a settembre.
  6. Recidete le foglie sofferenti, quando ingialliscono oltre la metà, tagliando lo stelo.

Per chi soffre in particolar modo di allergia alla polvere invece, si consiglia di introdurre in casa una pianta-ragno, nota proprio per le sue capacità di catturare le sostanze che irritano le vie aeree.

Redazione

Immagine di copertina: Fiore foto creata da Racool_studio – it.freepik.com

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