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Mostre in presenza e on line: 10 proposte per tenere viva la cultura

I colori delle zone, ormai lo sappiamo, determinano la nostra quotidianità, compresa la possibilità o meno di visitare una mostra. In presenza oppure on line la cultura resta un formidabile gancio contro l’annientamento provocato dalla pandemia. Ecco per voi alcune proposte per le prossime settimane.

Cultura “a zone”

Ricordiamo che in zona gialla il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura è assicurato, dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, con modalità di fruizione contingentata e nel rispetto delle misure anti-Covid. Alle stesse condizioni sono aperte al pubblico anche le mostre.

In zona arancione e rossa questo servizio è sospeso, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemica.

Ecco alcune proposte per visite in presenza oppure on line, il consiglio è sempre quello di verificare al momento che le mostre siano aperte aperte al pubblico. 

 

i sai i
I say I – Roma – immagine sito gallerianazionale.com

Roma – Da Carla Accardi a Pippa Bacca, da Francesca Woodman a Lisetta Carmi, e poi Gea Casolaro, Marisa Merz, Antonietta Raphaël e Marinella Senatore: è dedicata ad artiste italiane di generazioni diverse che, in differenti contesti storici e sociali e con vari linguaggi hanno raccontato se stesse e la propria avventura dell’autenticità la mostra “Io dico io – I say I” alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea dal 1 marzo al 23 maggio.

le altre opere
Le altre opere – Roma – immagine sito galleriaartemodernaroma.it

“Le altre opere. Artisti che collezionano artisti” arriva alla Galleria d’arte Moderna di Roma dal 26 febbraio al 2 maggio: una nuova tappa, dopo quelle al Museo Carlo Bilotti, al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese e al Museo di Roma in Trastevere, del progetto che dal febbraio 2020 ha coinvolto 86 artisti chiamati ad esporre le proprie opere accanto a quelle di altri artisti da loro amate.

aiula
AIUla – Milano – immagine sito saudigazette.com

Milano – Una mostra en plein air per raccontare AlUla, una delle regioni archeologiche più importanti dell’Arabia Saudita, attraverso gli scatti del fotografo canadese-statunitense Robert Polidori: fino al 28 marzo sarà visitabile gratuitamente lungo Corso Vittorio Emanuele “AlUla – Journey Through Time”: 30 pannelli che documentano la straordinarietà dal punto di vista culturale, storico e naturalistico di un’area ancora poco conosciuta nella quale si trovano testimonianze di oltre 200.000 anni di storia dell’evoluzione dell’essere umano, dalla preistoria fino ai giorni nostri passando per i misteriosi regni di Lihyan e Dadan, e l’epoca romana.

Alla Galleria Giovanni Bonelli fino al 3 aprile il dialogo tra Massimo Kaufmann e Gonçalo Mabunda, artista mozambicano: nel percorso, a cura di Giorgio Verzotti, 10 maschere e 4 troni che Mabunda ha concepito utilizzando gli scarti bellici – proiettili, bombe, fucili – entrano in relazione con 8 dipinti realizzati nell’ultimo decennio dall’artista milanese.

Sarà visitabile per il momento soltanto virtualmente (con le visite in diretta di Art.Live!, primo appuntamento il 7 marzo) la grande mostra tutta al femminile “Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600”, allestita a Palazzo Reale dal 2 marzo al 25 luglio. A comporre il percorso 150 opere di 34 artiste, tra cui Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Elisabetta Sirani, per documentare l’eccezionalità del loro talento ma anche delle loro vite. La mostra presenta dipinti provenienti da 67 prestatori diversi, alcuni esposti per la prima volta.

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Istantanee dal presente – Montebelluna TV – immagine sito memorialegrandeguerra.it

Montebelluna (TREVISO) – Presso il Memoriale Veneto della Grande Guerra (Meve) è visitabile la mostra “Istantanee dal presente. Testimoni al tempo del Covid19. Il rumore nel silenzio”. L’originale esposizione nasce con l’obiettivo di restituire l’esperienza della pandemia raccontata dai partecipanti nel corso del progetto “Istantanee dal Presente” attraverso una raccolta di foto, disegni, racconti e oggetti. Ad arricchire il percorso espositivo il progetto fotografico “Il rumore nel silenzio”, curato dal fotografo Daniele Macca.

Orani (NU) – Al Museo Nivola arriva la realtà virtuale dal 24 febbraio al 31 maggio grazie al progetto “Good Tales – Making Art Easy”, a cura di Silvia Greca Rita Floris: con l’obiettivo di regalare al pubblico un’esperienza di visita coinvolgente e immersiva, il format consiste in un gioco adatto a tutte le età che si svolge in un ambiente virtuale, attraverso il quale si può interagire con le opere della collezione.

Lecce – Paolo Gioli, pittore, fotografo e cineasta è protagonista di “Antologica/Analogica. L’opera filmica e fotografica (1969-2019)”, progetto al via dal 5 marzo, realizzato da Cineclub Canudo grazie al sostegno dell’Italian Council (VIII edizione, 2020) e della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. L’iniziativa, a cura di Bruno Di Marino, si compone di 3 mostre, due in Puglia (a Lecce e a Bisceglie) che apriranno a marzo, una a Pechino, in programma a giugno, volte a documentare la ricerca e la continua sperimentazione di Gioli.

Una mostra in forma di film per sensibilizzare sulla delicata tematica dell’abuso sui minori: è “Child Abuse”, a cura di Eleonora Frattarolo, con la regia di Davide Mastrangelo, che presenta opere di Maurizio Cattelan, Giosetta Fioroni, James Rielly e altri 12 artisti, tra sculture, video d’artista, dipinti, fotografie, installazioni. “Child Abuse” sarà disponibile sul sito prochildproject.org, su www.aosp.bo.it, sito del Policlinico San’Orsola-Malpighi e su piattaformaventiventi.genusbononiae.it (sezione “Archivio”).

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Le reinterpretazione del classico – Chiasso – immagine sito centroculturalechiasso.ch

Chiasso – “La reinterpretazione del classico: dal rilievo alla veduta romantica nella grafica storica” è ospitata negli spazi del m.a.x museo di Chiasso dal 2 marzo al 12 settembre: a cura di Susanne Bieri e Nicoletta Ossanna Cavadini, la mostra presenta al pubblico 200 incisioni ad acquaforte, a bulino e a puntasecca, stampe acquarellate, litografie e cromolitografie per indagare il fenomeno storico della reinterpretazione e della fortuna critica del classico attraverso la produzione incisoria dell’antico nel Settecento e nell’Ottocento.

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Redazione

Fonte: Ansa

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