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Pedon, da 40 anni l’evoluzione naturale dei legumi

Legumi, cereali, semi per uno stile di vita buono e sano. Aumenta in Italia il consumo di prodotti naturali, complice anche l’evoluzione di questi alimenti antichi proposta da brand storici come Pedon

Per entrare nel mondo Pedon bisogna abbandonare completamente la vecchia idea che spesso abbiamo dei legumi. L’Evoluzione naturale di questi alimenti, felice slogan scelto dall’azienda, li ha resi facili, divertenti, trendy, pur conservando tutte le loro benefiche caratteristiche nutrizionali.

In casa Pedon legumi e cereali complicati e lunghissimi da preparare, ai quali siamo stati abituati a lungo, sono stati soppiantati da prodotti facili e veloci, pronti in pochi minuti o già pronti da gustare. Le varietà sono tante, per ogni gusto o esigenza: prodotti senza glutine, biologici, 100% italiani, monoprodotto o sorprendenti mix.

Il tutto nel rispetto degli alti valori nutrizionali di questi alimenti. Ad esempio, tra le fonti primarie di proteine vegetali a fronte di pochissimi grassi, i legumi hanno un ottimo contenuto di fibre, sia insolubili (la cellulosa della buccia esterna) per regolare le funzioni intestinali, che solubili, che incidono sul livello di glucosio e colesterolo nel sangue. Contengono anche sali minerali, come ferro, calcio, potassio, fosforo e magnesio, vitamine del gruppo B e, quando sono freschi, anche vitamina C.

Ma l’azienda è andata oltre, arrivando a produrre gli snack di legumi: monoporzioni facili, comode e divertenti di lenticchie, ceci, fave, edamame e molti altri, abbinati ad alimenti naturali come i semi di zucca, i mirtilli, la cipolla o il peperoncino per rivoluzionare la nostra idea di spezza-fame.

Pedon, i legumi fatti a snack

È una strada lunga 40 anni quella che ha portato Pedon ad essere, oggi, l’azienda dai grandi numeri che è: 320 dipendenti, un fatturato di 100 milioni di euro, il 40% all’estero, in 20 Paesi nel mondo.

Abbiamo incontrato Remo Pedon, fondatore e Presidente del Gruppo Pedon per farci raccontare cosa c’è dietro il marchio.

Remo Pedon, fondatore e Presidente Gruppo Pedon

Ascolta l’intervista integrale a Remo Pedon nel podcast che segue

Pedon, Evoluzione naturale

“Trattiamo prodotti, legumi, cereali, semi, estremamente antichi  – ha spiegato Remo Pedon – e non potevamo non partire proprio da lì, dalla storia millenaria di questi alimenti. La nostra evoluzione doveva tenere conto del passato per andare nella giusta direzione che negli anni è stata profonda. Il prodotto, così come arriva dai campi, oggi viene lavorato per arrivare alla pre-cottura per essere subito fruibile da chi tiene al suo benessere e a quello della sua famiglia.

Il passo successivo è stato quello di usare i legumi anche per realizzare altri prodotti come la pasta e poi siamo arrivati a proporre piatti già pronti. Quindi non solo legumi e cereali, abbiamo aggiunto anche le verdure e l’olio extravergine di oliva, per ottenere un piatto pronto per essere consumato non solo a casa ma anche in ufficio, ad esempio, per chi ha necessità di mangiare fuori ma vuole farlo in modo sano e bilanciato.

I pronti

E infine, ultimi prodotti dell’azienda veneta, gli snack fatti di legumi, cereali e semi tostati, non fritti, appetitosi per il fuori pasto, per chi va in palestra, ad esempio”.

Pedon, Made in Italy conosciuto nel mondo

L’Italia è arrivata solo in questi ultimi anni a conoscere e ad apprezzare gli alimenti naturali, storicamente terreno di pochi consumatori di nicchia. Complice poi la pandemia, in quest’ultimo biennio il settore ha visto una notevole impennata.

Nel 2021 le vendite alimentari bio nel mercato interno – considerando tutti i canali – hanno raggiunto 4,6 miliardi di euro (fonte Osservatorio SANA 2021 curato da Nomisma su survey dirette, dati Nielsen, AssoBio, Ismea, Agenzia ICE), registrando un aumento del +5% rispetto allo scorso anno.

Nello spazio di una generazione (25 anni) il valore medio delle esportazioni agroalimentari Made in Italy è triplicato, passando da 0,65 euro al chilo a 1,88 euro al chilo grazie alla capacità della filiera di offrire un prodotto di qualità sempre più elevata ma anche delle norme che hanno consentito di tutelare e valorizzare il vero prodotto italiano. E’ quanto emerge dal primo Rapporto Coldiretti/Censis sulle abitudini alimentari degli italiani nel post Covid.

“Noi ci occupiamo di prodotti biologici da oltre 40 anni – ha continuato il Presidente di Pedon Group – noi italiani siamo grandi produttori ma non siamo ancora grandi consumatori, come ad esempio il Nord Europa.  

È lì che lavoriamo tanto, così come negli Stati Uniti, Medio Oriente, Sudafrica, aree dove si apprezza il Made in Italy, oltre che tutelare il proprio benessere.

Proprio in questo momento stiamo lanciando nel mercato estero il nostro marchio, non più solo quello del distributore, in modo da essere totalmente riconoscibili”.

Visione imprenditoriale. C’è una ricetta?

“Per la nostra esperienza la ricetta è costituita da tanto lavoro innanzitutto, oltre che da altri importanti elementi come i nostri valori aziendali che ci hanno spinto a percorrere molte strade in tante parti del mondo. Siamo stati tra i primi a portare, non solo in Italia, ma in Europa la quinoa che 10 anni fa era ancora poco conosciuta.

E poi la curiosità è uno degli elementi fondamentali, così come l’attitudine al sogno cioè come sviluppare quella che si è percepito essere la strategia vincente. E poi la tenacia: tener duro perché pensare che un progetto si realizzi nell’immediato non è la strada.

Infine, il nostro quarto valore è la generosità in senso lato, verso le donne e gli uomini, i collaboratori”.

Insomma, una ricetta che si è rivelata vincente, anche per il nostro benessere.

Dorotea Rosso

Immagine di copertina: Shutterstock

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