piatto di sushi

Sushi day, una giornata per celebrare il più famoso piatto giapponese 

Il 18 giugno si celebra la Giornata internazionale del sushi, piatto della cucina giapponese realizzata con riso insieme ad altri ingredienti come pesce e alghe nori

Il sushi non è solo un piatto di moda ma anche un alimento sano. Il simbolo del Giappone in cucina è talmente tanto famoso in tutto il mondo da essere il protagonista di una giornata dedicata.

L’alimento è proposto crudo, e in alcune versioni cotto, ed è servito con riso, arrotolato in una striscia di alga, disposto in rotoli di riso. La proposta può andare dal tradizionale Uramaki (rotolini di riso con all’interno una foglia di alga nori arrotolata e il ripieno) al Sashimi, preparato con pesce o molluschi freschi.

Cibo foto creata da freepik – it.freepik.com

Secondo dati elaborati da Uber Eats (piattaforma di ordinazione e consegna di cibo), la cucina tradizionale del Giappone è diventata uno dei piatti preferiti in Italia, con gli Uramaki Tiger Roll sul podio.

In particolare le opzioni “tradizionali” come Uramaki Tiger Roll e Sashimi Salmone rimangono le più popolari, altre opzioni come Sashimi Maguro e Hosomaki Salmone, oltre a Futomaki Fritto, conquistano invece terreno- secondo Uber Eats- nei menu.

Dall’indagine, effettuata su dati statistici interni della piattaforma Uber Eats e relativi al periodo giugno 2021- giugno 2022, risulta che gli italiani preferiscono mangiare il sushi per cena. Nella speciale classifica delle città sushi lovers del food delivery Deliveroo, in testa risulta esserci Mirandola (Modena) davanti a Nuoro e Campobasso. Tra le specialità preferite, Uramaki davanti a Nigiri ed Hosomaki.

Fonte: Ansa

Cibo foto creata da freepik – it.freepik.com

Il sushi è fonte di benessere per le innumerevoli proprietà del pesce e del riso ma va consumato seguendo alcuni accorgimenti.

Il pesce crudo può infatti veicolare dei parassiti, ecco è indispensabile assicurarsi che sia stato precedentemente abbattuto a -20°C per un tempo continuativo pari ad almeno 24 ore. Ciò consente di ridurre molto anche la carica batterica generale.

Meglio evitare poi di farlo mangiare a chi ha un sistema immunitario debole così come ai bambini, a persone affette da particolari patologie o anziani, che sono quindi più suscettibili alle infezioni. Ricordate che anche per le donne in gravidanza il consumo di pesce crudo è sconsigliato.

Redazione

immagine di copertina: Cibo foto creata da freepik – it.freepik.com

©2022 – Radio Wellness®

Condividi su: