Gli acidi esfolianti sono ingredienti chiave nella skincare per migliorare la texture della pelle, ridurre le imperfezioni e stimolare il rinnovamento cellulare. Tra i più utilizzati troviamo l’acido glicolico, l’acido lattico e l’acido salicilico. Vediamo a cosa servono, le loro proprietà, dove si trovano in natura, come si usano e le eventuali controindicazioni
Acido Glicolico
Proprietà e benefici
Il glicolico appartiene alla famiglia degli acidi alfa-idrossiacidi (AHA) ed è noto per la sua capacità di esfoliare la pelle, migliorare la luminosità e ridurre le macchie scure. Grazie alle sue piccole dimensioni molecolari, penetra in profondità nella pelle, favorendo il turnover cellulare.
Dove si trova in natura
Si trova principalmente nella canna da zucchero, nelle barbabietole e nell’uva acerba.

Come si usa
- Può essere presente in detergenti, tonici, sieri o creme.
- Viene utilizzato a concentrazioni dal 5% al 10% per un uso domestico, mentre nei trattamenti professionali può arrivare al 30%-70%.
- È consigliabile applicarlo la sera per evitare la fotosensibilizzazione.
Controindicazioni
- Può causare irritazioni, rossori e desquamazioni, specialmente su pelli sensibili.
- Necessario applicare sempre la protezione solare durante il giorno.
Frequenza d’uso
- 2-3 volte a settimana per principianti.
- Può essere utilizzato anche quotidianamente a basse concentrazioni (5-7%) se ben tollerato dalla pelle.
Acido Lattico
Proprietà e benefici
Anche l’acido lattico è un AHA, ma ha molecole più grandi rispetto all’acido glicolico, quindi penetra meno in profondità ed è più delicato. Ha proprietà idratanti, oltre che esfolianti, ed è particolarmente adatto per pelli sensibili o secche.
Dove si trova in natura
Si trova nel latte fermentato, nello yogurt e in alcuni frutti.

Come si usa
- Presente in sieri, creme e maschere con concentrazioni che variano dal 5% al 12%.
- Perfetto per chi si avvicina agli esfolianti chimici per la prima volta.
- Può essere usato la sera per ottenere una pelle più levigata e luminosa.
Controindicazioni
- Se usato in dosi elevate può causare sensibilizzazione e rossori.
- Anche in questo caso, è essenziale applicare la protezione solare.
Frequenza d’uso
- 2-4 volte a settimana per esfoliazione delicata.
- A basse concentrazioni può essere usato quotidianamente.
Acido Salicilico
Proprietà e benefici
L’acido salicilico fa parte della famiglia dei beta-idrossiacidi (BHA) ed è liposolubile, quindi riesce a penetrare nei pori e sciogliere il sebo in eccesso. È ideale per pelli grasse, acneiche e con punti neri grazie alle sue proprietà antibatteriche e antinfiammatorie.
Dove si trova in natura
Deriva dalla corteccia del salice e si trova anche in alcuni frutti e verdure.

Come si usa
- Presente in detergenti, tonici e trattamenti specifici con concentrazioni tra il 0,5% e il 2%.
- Si applica sulle zone interessate, preferibilmente la sera.
Controindicazioni
- Può risultare troppo aggressivo per pelli molto secche o sensibili.
- Non deve essere usato in concomitanza con altri esfolianti potenti senza un’adeguata routine di compensazione.
Frequenza d’uso
- Per pelli grasse può essere usato quotidianamente.
- Per pelli miste o sensibili è meglio limitarne l’uso a 2-3 volte a settimana.
Gli acidi glicolico, lattico e salicilico sono ingredienti efficaci per migliorare la pelle, ma vanno usati con attenzione. È fondamentale iniziare con basse concentrazioni e aumentare gradualmente la frequenza d’uso, sempre accompagnando il trattamento con una buona idratazione e protezione solare. La scelta dell’acido giusto dipende dal tipo di pelle e dalle esigenze specifiche: l’acido glicolico per una pelle più luminosa, l’acido lattico per idratazione e delicatezza, e l’acido salicilico per contrastare acne e impurità.
