Banner RWN
Ascolta Radio Wellness
Ascolta Radio Wellness

Alberto Sordi, alla scoperta della storia di un italiano

Alberto Sordi o dell’italiano. Un attore impagabile capace di rappresentare come nessuno i nostri difetti, immortalati tra una risata sguaiata, un pizzico di cattiveria e atti di eroismo. Cento anni fa nasceva a Roma quello che è considerato come uno degli interpreti più rappresentativi della commedia tricolore, amato dal pubblico e dagli autori che con lui hanno lavorato, Federico Fellini, Ettore Scola, Mario Monicelli e Dino Risi per citarne solo alcuni, ma anche osteggiato da coloro che proprio non sopportavano il suo modo di fare.

Sono tantissimi gli eventi che ne ricordano la figura, a partire dalla mostra organizzata nella sua casa museo di piazza Numa Pompilio, aperta fino al prossimo 31 gennaio. Un appuntamento imperdibile per ogni appassionato che può curiosare tra cimeli e rarità, costumi di scena e stanze segrete, come la barberia, in cui l’Albertone nazionale si rifugiava a riflettori spenti.

alberto sordi

Albertone e Franca Valeri in Il vedovo

Alberto Sordi, una festa senza fine

L’omaggio è arrivato anche dalla Festa del Cinema di Roma dove Steve Della Casa e Caterina Taricano hanno presentato Siamo in un film di Alberto Sordi? un documentario che illustra gli aspetti meno noti della vita e della carriera di Sordi con le testimonianze di Giuliano Montaldo, Nicola Piovani, Ascanio Celestini, Vincenzo Mollica e Riccardo Rossi.

Alberto Sordi

La copertina del libro di Giancarlo Governi

E i libri?

Delle numerose pubblicazioni dedicate al centenario di Sordi ne abbiamo scelto uno, Storia di un italiano, scritto da Giancarlo Governi per Fandango Libri, che potete acquistare qui. E lo abbiamo scelto perché Governi è uno dei pochi ad aver lavorato a stretto contatto con Sordi. Creando quel piccolo capolavoro sociologico che è stato il programma della Seconda Rete della Rai, Storia di un italiano.

«Storia di un italiano fu un grande programma e servì per lanciare la seconda rete e rischiava di andare perduto. Quando ci fu la scadenza dei diritti inseriti nel programma la RAI non li rinnovò. Alberto ci rimase malissimo, si fece ridare le puntate e ci si dedicò, rimontandolo e aggiungendo sei puntate con l’intenzione di farne un’opera per gli studenti» ci ha raccontato Giancarlo Governi.

Ecco la sigla del programma

L’idea? Raccontare ai più giovani la storia del Novecento attraverso i suoi film. «Sono l’unico essere vivente che l’ha visto tutto e l’ha studiato. E ho voluto dedicargli un libro, fedele ad una frase di Ettore Scola secondo cui se fra duecento anni ci sarà ancora qualcuno interessato a studiare la storia dell’Italia del ‘900 gli basterà visionare i film di Alberto Sordi» ha spiegato ancora.

Storia di un italiano

Forse l’automatismo può sembrare scontato, ma la frase di Ettore Scola è una semplice verità. Perché allora Sordi è riuscito a raccontare e a rappresentare gli italiani così bene? «Perché era un italiano fino al midollo con generosità e difetti. Come lui stesso sosteneva, l’eroe non è Enrico Toti ma è l’uomo comune che cerca di riportare a casa la pelle ma davanti alle scelte risponde come deve rispondere un uomo» ha aggiunto Governi.

La disputa con Nanni Moretti

Dunque, a dispetto della celebre battuta di Nanni Moretti in Ecce Bombo – “Siamo in un film di Alberto Sordi?” proprio come il titolo del documentario della coppia Della Casa-Taricano – Sordi è ancora oggi un pilastro del nostro cinema. «Quella frase fu una vendetta di Moretti nei confronti di Sordi. Nanni Moretti aveva partecipato ad un premio per le opere prime, il premio Rizzoli che veniva assegnato ad Ischia. Sordi faceva parte della giuria e fece vincere il film (Un cuore semplice ndr) di Giorgio Ferrara, figlio dell’amico Maurizio». Questa la versione di Giancarlo Governi. Anche se lo stesso Sordi rivelò in un’intervista al Corriere della Sera del 1996 di aver sempre sostenuto Moretti (il ragazzo magro ed emotivo). Parola di Albertone.

Ascolta l’intervista completa a Giancarlo Governi

Scopri il palinsesto di Radio Wellness e seguici su Facebook e Instagram

Francesca Fiorentino

©2020 Radio Wellness®

Condividi su:

LA TUA RADIO PERSONALIZZATA

Realizziamo palinsesti totalmente personalizzabili, da non confondere con la nostra webradio che trasmette contenuti…

Leggi tutto