Ancora più bello, un'immagine del film

Ancora più bello, in sala il teen drama che fa sognare

Rieccola Marta, protagonista di Ancora più bello, secondo capitolo della trilogia cinematografica ispirata dal romanzo di Eleonora Gaggero

L’avevamo lasciata con il grande amore Arturo e la ritroviamo più matura, alle prese con una nuova relazione. Del resto, gli opposti si attraggono ma alla fine si lasciano. Il nuovo amore si chiama Gabriele, è un’artista talentuoso e in quella ragazza affetta dalla terribile fibrosi cistica sembra aver trovato l’anima gemella. Come in ogni fiaba che si rispetti, però, non tutto fila liscio. Paura e gelosie mettono a rischio quel rapporto speciale. Ma c’è ancora tempo per scrivere la parola (lieto) fine.

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Ancora più bello, un successo annunciato?

Nella stagione cinematografica 2020, la più difficile degli ultimi anni, Sul più bello rappresentò una vera boccata d’aria fresca. Dopo un breve passaggio in sala, il film diretto da Alice Filippi venne distribuito direttamente su Prime Video a gennaio 2021 con un successo notevole. Replicato in questi giorni dagli ottimi numeri fatti registrare su Netflix, che distribuisce Sul più bello a livello mondiale.

Il motivo di tutto questo interesse? Sicuramente una storia ben orchestrata, in cui la malattia veniva raccontata con umorismo e di un gruppo di personaggi adorabili. Interpretati da attori giovanissimi e di talento. Come Ludovica Francesconi.

«Io sono emozionatissima, mi sono divertita a re immedesimarmi nei panni di Marta. In questo film ha un’evoluzione davvero grande. L’abbiamo vista nel primo film un po’ adolescente, adesso inizia a sentirsi più adulta, con responsabilità diverse, con un approccio completamente diverso alle relazioni anche. Un approccio che poi si svilupperà e completerà nel terzo film. Quindi è stata una sfida affrontare il personaggio e vedere come cresceva, proprio come un bimbo, un figlio che guardi crescere. Spero piaccia a tutti voi» ha raccontato ai nostri microfoni Ludovica Francesconi.

Ancora più bello, Ludovica Francesconi è Marta

Un’Amélie italiana

Con il suo caschetto scuro, gli occhioni, i vestiti colorati e romantici, Marta somiglia alla celebre Amélie Poulain. Il film è oltretutto ambientato a Torino, città italiana che somiglia moltissimo a Parigi. C’è qualcosa di diverso però. Marta ha un’ironia più marcata rispetto all’omologa francese e uno spirito che non l’abbandona mai. Anche nei momenti difficili della sua malattia.

Buio in sala

Questo è l’anno della rinascita per tutto il cinema. Non è un caso che il film arrivi in sala in 350 copie grazie a Eagle Pictures. Un atto di coraggio e di speranza nel futuro. E nel recupero di una nuova normalità. «Emozione è una parola ricorrente» ci ha spiegato il regista Claudio Norza. «Spero che questo film riesca a riportare tanti giovani al cinema. Questa è una missione che secondo me portare a casa. È importantissimo che i ragazzi tornino al cinema» ha aggiunto.

E gli ha fatto eco Giancarlo Commare, protagonista maschile del film, qui al suo esordio assoluto al cinema. «Una delle missioni che abbiamo è portare ragazzi al cinema. Ci auguriamo che sia solo l’inizio. In questo senso Ancora più bello è il titolo più giusto».

Ancora più bello, Giancarlo Commare è Gabriele
Giancarlo Commare è Gabriele

Ancora più bello? Sì.

Il film diretto da Claudio Norza ha una confezione impeccabile e una scrittura briosa e agile. Il tema della malattia non è più quello predominante, ma gli si affiancano il cyberbullismo, molestie sul lavoro e, naturalmente, la riflessione sull’invadenza dei social. Forse la presenza di tante storie secondarie appesantisce un po’ una trama il cui cuore è in tutto e per tutto quello della sua protagonista. In questo senso Ludovica Francesconi si conferma attrice di razza. Ne sentiremo parlare per tanto, tanto, tanto tempo.

Ascolta la nostra intervista a Ludovica Francesconi, Giancarlo Commare e Claudio Norza

Francesca Fiorentino

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