Dieta chetogenica, dimagrire senza perdere massa muscolare

Arriva la bella stagione e con essa anche la famigerata prova costume. C’è chi si affida ad un allenamento mirato, chi invece vuole partire dalla dieta, e se parliamo di diete, quella chetogenica pare essere proprio la più gettonata.

Facciamo una premessa: qualsiasi sia la dieta, è fortemente sconsigliato il “fai da te” in quanto potrebbe apportare spiacevoli disagi. E’ bene dunque far riferimento al proprio nutrizionista di fiducia e,se parliamo in particolare di dieta chetogenica, ad un professionista esperto di chetosi.

dieta chetogenica

Cos’è la dieta chetogenica?

“La dieta chetogenica non è una vera e propria dieta, ma uno stile di vita. Lo stato di chetosi si ottiene grazie all’assenza di carboidrati o comunque sotto la soglia dei 50gr al giorno. Uno stato fisiologico che si ottiene dopo un periodo in cui non si fa uso di carboidrati ma piuttosto di lipidi, ” afferma il Professor Marco Marchetti, Biologo nutrizionista, Farmacista, dell’Università di Roma Tor Vergata, Direttore Responsabile de: “Il Bugiardino” Periodico Mensile a carattere Tecnico Scientifico.

Con il Dottor Marchetti, abbiamo affrontato più tipi di diete attraverso la rubrica di radioWellness “Nutrizione&Scienza”, una sezione tutta dedicata all’alimentazione sana ed equilibrata.

La dieta chetogenica è uno stato fisiologico che deve essere ricercato appunto con un piano nutrizionale apposito in base alla propria situazione di partenza. Per questo motivo dunque, è bene farsi aiutare da un professionista per non incorrere in situazioni di stress per il nostro organismo. In base all’apporto proteico assunto, è possibile anche preservare lo stato muscolare senza perdere dunque volume. Non preoccupatevi dunque del classico aspetto “rinsecchito” che solitamente notiamo dopo una dieta d’urto.

Ci sono anche alcune patologie che possono trarre beneficio da questo tipo di dieta, come ad esempio alcune tipologie di diabete, patologie legate al metabolismo o malattie cardiovascolari. Questa dieta è nata in particolare per l’epilessia farmacoresistente, soprattutto nei bambini. Lo stato di chetosi può essere eseguito anche per lungo tempo se si va a curare uno status di disordine del nostro organismo come ad esempio un classico mal di testa cronico.

Ascolta ora l’intervista integrale al Professor Marco Marchetti, Biologo nutrizionista, Farmacista, Professore a contratto Università di Roma Tor Vergata:

Quali sono gli alimenti che si inseriscono nella dieta chetogenica

L’aspetto più importante per raggiungere lo stato di chetosi è mangiare alimenti che non contengono carboidrati, limitare quelli che ne apportano pochi ed evitare totalmente i cibi che ne sono ricchi.

Gli alimenti consigliati quindi sono:

  • Carne e uova
  • Pescato
  • Formaggi
  • Grassi e oli da condimento
  • Ortaggi

Gli alimenti sconsigliati invece, sono:

  • Cereali, patate e derivati
  • Legumi 
  • Frutti
  • Bibite dolci, dolciumi vari, birra ecc

Una linea guida piuttosto severa per una corretta dieta chetogenica prevede una ripartizione energetica di:

  • 10% da carboidrati
  • 15-25% di proteine
  • 70% o più da grassi.

(fonte: My PersonalTrainer.it)

Forse per gli amanti della pasta e della pizza sarà più difficile inizialmente intraprendere questo percorso ma, dopo i primi risultati, sarà sicuramente un piacere poter continuare ad assumere meno carboidrati, l’importante è avere costanza!

Redazione

Fonte immagini: Pexels

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