Giornata della Memoria

27 gennaio, Giornata della Memoria

Giornata della memoria: “L’indifferenza è più colpevole della violenza stessa. È l’apatia morale di chi si volta dall’altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. La memoria vale proprio come vaccino contro l’indifferenza”.

Liliana Segre

Il 27 gennaio ricorre la Giornata della Memoria. E’ il giorno in cui si ricordano le vittime dell’Olocausto: ebrei, rom, sinti e tutte le minoranze etniche e religiose perseguitate dal nazismo.

Furono circa 15 milioni i morti della Shoah, 6 milioni gli ebrei.

Il 27 gennaio del 1945 i militari sovietici aprirono le porte di Auschwitz, uno dei più grandi campi di concentramento nazisti, facendo conoscere al mondo l’orrore del male assoluto.

Auschwitz
Auschwitz

Oggi è la Giornata della Memoria e anche per quest’anno, nonostante l’emergenza sanitaria in atto, sono diverse le iniziative in tutta Italia. Oggi si ricordano tutte le vittime delle persecuzioni naziste, per non dimenticare le atrocità che avvenivano dentro questi lager.

La maggior parte degli eventi in programma si possono seguire via web, viste le restrizioni attuate dal Governo per limitare la diffusione del virus Covid-19.

Le iniziative per la Giornata della Memoria

Gli eventi più importanti li troviamo nelle grandi città: Milano, Roma, Venezia, Napoli, Bologna e Torino. Iniziando da Milano, durante tutta la giornata sarà possibile accedere virtualmente al Memoriale della Shoah del capoluogo lombardo: tramite la pagina Facebook dell’organizzazione sarà disponibile una versione digitale del tour del Memoriale.

In più, dalle 16.00 alcune delle 30 guide del Memoriale saranno a disposizione degli utenti Instagram per rispondere alle domande sulla Shoah.

Restando sempre in Lombardia, dalle 21.00 sarà possibile seguire, tramite la pagina Facebook del Conservatorio di Milano e dell’Associazione Figli della Shoah, il concerto “Note per la Shoah” che proporrà le colonne sonore del maestro Ennio Morricone utilizzate nei film sull’ Olocausto.

Si esibirà la Verdi Jazz Orchestra accompagnata dalla voce di Peppe Servillo, che leggerà alcuni testi curati dallo storico Claudio Vercelli. L’evento verrà trasmesso anche in tv, su Rai 5 alle ore 20:45.

Auschwitz
Auschwitz

A Roma, la Comunità ebraica offrirà, tramite la propria pagina Facebook, l’intervista della presidente Ruth Durghello a Sami Modiano, 90enne sopravvissuto ad Auschwitz che è stato insignito nel 2020 della carica di Cavaliere di Gran Croce dal Presidente Sergio Mattarella per aver dedicato la sua vita al racconto di quanto successo nei campi di concentramento, per aiutare a non dimenticare.  

A Torino si terrà la posa delle pietre d’inciampo, un’iniziativa nata negli anni Novanta del secolo scorso, durante la quale saranno depositate piccole targhe d’ottone davanti la porta della casa dove abitò un deportato. Su queste pietre, dalle dimensioni di un sampietrino, si può leggere il nome del deportato, il suo anno di nascita, la data e il luogo di deportazione e la data di morte.

L’iniziativa ha lo scopo di preservare la memoria delle deportazioni stimolando la riflessione personale e sarà curata dal Museo Diffuso della Resistenza. Durante la giornata sarà possibile vedere un video riassuntivo delle pose tramite i canali social del Museo e del Polo del ‘900. 

Pietra d'inciampo
Pietra d’inciampo

Via web il principale evento di Napoli, la Fondazione culturale Ezio De Felice, tramite la sua pagina Facebook, proporrà l’incontro ”I BBPR e il museo-monumento al deportato politico e razziale nei campi di sterminio nazisti di Carpi”. Questo in occasione della quinta edizione de “I Musei della Memoria, architetture che raccontano”. 

Dal teatro Goldoni di Venezia dalle ore 11.00 verrà raccontata la storia di Árpád Weisz, un allenatore di calcio ungherese ed ebreo che fu deportato e morì ad Auschwitz nel 1944. Questa storia sarà raccontata nella rappresentazione teatrale “Dal campo di calcio ad Auschwitz”, scritta e interpretata da Davide Giandrini e sarà disponibile nei canali social del Comune di Venezia. 

Vi abbiamo ricordato solo alcune delle numerosissime iniziative in tutta Italia che oggi ricordano quanto successo negli anni delle deportazioni, delle discriminazioni razziali, del genocidio e della Shoah.

Grazie al web, la maggior parte degli eventi sarà via social e in streaming.  

I libri sulla Giornata della Memoria

Tanti i libri che riportano testimonianze, racconti, storie di deportati nei campi di concentramento.

se questo è un uomo
Se questo è un uomo, Primo Levi

Uno su tutti, “Se questo è un uomo” di Primo Levi, in cui l’autore racconta in prima persona il suo trascorso all’interno del campo di concentramento di Auschwitz, opera cardine tra le narrazioni dell’Olocausto. 

il bambino
Il bambino con il pigiama a righe, John Boyne

Ma anche “Il bambino con il pigiama a righe” di John Boyne, un libro che racconta l’amicizia tra due bambini, separati dalla rete metallica di un campo di concentramento: Bruno, il figlio del comandante del lager, e Shmuel, bambino polacco prigioniero in quello stesso campo. 

ultimo treno
L’ultimo treno per la libertà, Meg Waite Clayton

Anche il romanzo diventato bestseller “L’ultimo treno per la libertà”, di Meg Waite Clayton, che racconta la storia di Truus Wijsmuller, eroina della resistenza antinazista, che salvò la vita di 10mila bambini ebrei trasportandoli in treno da Vienna all’Inghilterra  per evitare che finissero nelle mani naziste. 

Marco Lacava

Fonte immagini: Pexels e Pixabay

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